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pubblicato il 21 marzo 2006

Chrysler 300C SRT-8 Touring

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La nuova Chrysler 300C SRT-8 Touring debutta negli show-room due settimane dopo la presentazione al salone dell'automobile di Ginevra e, come è accaduto anche per gli allestimenti "tranquilli", di certo non passerà inosservata.

Se le AMG delle cugine Mercedes sono conosciute da tempo, per Chrysler la sigla SRT (Street Racing Technology) si sta ora creando una propria fisionomia ed un proprio carattere nella produzione di vetture altamente prestazionali di categoria superiore.

Ultima arrivata, 300C SRT-8 in versione Touring, conferma la formula vincente che tanto piace alla clientela europea in quanto a station wagon iper-vitaminizzate: linee eleganti, muscolose ma senza eccessi e, soprattutto, sotto il cofano tanti tanti tanti cavalli.

Il design esterno non è stato modificato pesantemente e, se non fosse per pochi particolari, le differenze con il resto della gamma 300C sarebbero difficili da individuare. Primo elemento di spicco risultano i cerchi da 20 pollici, in alluminio forgiato e lucidato, con pneumatici Goodyear F1 tipo "Three Seasons", aventi misure che variano dai 245/45 dell'anteriore ai 255/45 del posteriore.

Il muso di questa maxi wagon è ora caratterizzato da un nuovo fascione con prese d'aria dal disegno specifico mentre sulla sommità del lunotto troviamo un piccolo spoiler capace di accrescere del 39% la deportanza della vettura. Il logo SRT spicca posteriormente così come il doppio scarico cromato mentre specchietti, maniglie, inserti nei paraurti anteriore e posteriore sono in tinta con la carrozzeria. La casa americana ha scelto due tonalità specifiche per contraddistinguere questa SRT-8 Touring dal resto della gamma: Bright Silver e Brilliant Black.

L'interno è dominato dalle combinazioni di colori Light Graystone e Dark Slate Grey, sobri ma in linea con l'indole della vettura. L'abitacolo, come le dimensioni esterne fanno ben intuire, è molto spazioso sia per i passeggeri che per eventuali bagagli. Notevole è infatti la capacità di carico, pari a 722 litri in configurazione standard e a ben 2.026 litri con il divano posteriore abbattuto.

L'imponenza e l'originalità non sono però gli unici tratti distintivi di questa super station made in Usa. Sotto il cofano pulsa il motore con la potenza specifica più alta mai offerto dal Gruppo Chrysler. Trattasi del V8 da 6.1 litri HEMI aspirato, capace di 431 CV (317 kW) e 569 Nm di coppia disponibili a 4.800 giri/minuto. La trasmissione è affidata al cambio automatico W5A580 a cinque rapporti, il quale consente di scegliere tra modalità automatica o manuale. Con queste premesse, complice l'efficace trazione integrale, SRT-8 Touring garantisce una passaggio da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi con una velocità massima limitata elettronicamente a 265 km/h.

Al fine di valorizzare al meglio le potenzialità dinamiche di questa vettura, freni e assetto sono stati potenziati. In particolare, i perfezionamenti più importanti hanno interessato le sospensioni: gli ammortizzatori sono ora griffati Bilstein e possono contare su speciali regolazioni delle molle e delle boccole, oltre che a barre antirollio di maggior diametro.

Completa la dotazione di serie che, tra gli altri, comprende accessori come: impianto air bag multi-fase, ABS, ESP, piantone dello sterzo ad assorbimento di energia, impianto illuminante ad alta intensità (High Intensity Discharge, HID) e sistema di parcheggio ad ultrasuoni.

Autore: Damiano Arena

Tag: Novità , Chrysler


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