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Anticipazioni

pubblicato il 19 gennaio 2011

Porsche, allo studio un boxer 4 cilindri

Lo ha confermato Wolfgang Durheimer. Andrà su Boxster, Cayman e anche 911

Porsche, allo studio un boxer 4 cilindri

Porsche sta sviluppando un nuovo 4 cilindri boxer che sarà montato sulle future Boxster e Cayman (esclusa forse la Cayman R) e, probabilmente, anche sulla 911 di prossima generazione. A confermarlo è Wolfgang Durheimer al mensile Autocar. Il direttore del reparto ricerca e sviluppo di Porsche dal 1 febbraio diventerà ad di Bentley, prendendo il posto di Pfaegen e lasciando il proprio a Wolfgang Hatz (compreso quello in consiglio di amministrazione), già responsabile per i motori e i cambi di tutto il gruppo Volkswagen.

LA FILOSOFIA PORSCHE DETTA LE STRATEGIE DEL GRUPPO
Le parole di Durheimer dicono quindi che la discussione interna relativa al 4 cilindri è stata chiusa a favore di una soluzione tutta Porsche. Non pochi infatti ne sostenevano una più trasversale, con l'adozione di un'unità con cilindri in linea proveniente dal mondo Audi-Volkswagen. Questo potrebbe significare anche che non sarà il prototipo BlueSport la base telaistica per le prossime sportive a motore centrale di Zuffenhausen. Il boxer 4 cilindri rappresenta invece un classico sia per Volkswagen sia per Porsche, visto che il motore 4 cilindri del Maggiolino fu progettato proprio da Ferdinand Porsche nel 1938 e fece da base nel 1948 per la prima auto tutta Porsche, la 356. Altri modelli ad avere ospitato un boxer-4 sono la 912 e la 914 mentre le 924/944 ebbero un 4 cilindri in linea anteriore. L'unica Casa attualmente a produrre motori con 4 cilindri contrapposti per automobili è la Subaru, sia a benzina sia Diesel. Nel passato lo hanno fatto anche Alfa Romeo e Citroen.

INIEZIONE DIRETTA E IBRIDO PER I "4 CONTRAPPOSTI"
Il nuovo 4 cilindri boxer di Porsche - secondo le parole dello stesso Durheimer - avrà una cilindrata di 2,5 litri e vari livelli di potenza tra cui una versione sovralimentata con turbocompressore da 360 CV. Scontata l'adozione dell'iniezione diretta e di sistemi di regolazione di fasatura e alzata delle valvole. Non è stato rivelato se la lubrificazione sarà a carter umido o secco come sui 6 cilindri. Probabile inoltre la predisposizione per applicazioni ibride di vario tipo in modo da spingere in basso, in combinazione con il downsizing dei motori a combustione interna, i consumi e le emissioni di CO2. Il suo utilizzo sarà sicuramente "tutto Porsche", con la plausibile applicazione sulla 911 di prossima generazione e ipotizzabile anche sulla Cajun, SUV compatto che sarà presentato non prima del 2013.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Porsche , nuovi motori


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