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pubblicato il 18 gennaio 2011

Quattro cilindri 1.4 TSI twincharged Volkswagen addio

Scomparirà per ragioni di costo e complessità

Quattro cilindri 1.4 TSI twincharged Volkswagen addio

Il 4 cilindri 1,4 litri Volkswagen con doppio compressore è destinato a scomparire. La voce, in circolazione già da tempo, è stata confermata anche dal mensile britannico Autocar il quale cita fonti interne alla casa tedesca. All'origine della scelta ci sarebbero ragioni di complicazione e di costo, ma soprattutto il fatto che la tecnologia attuale consente di avere risultati simili a quelli permessi dal motore che è tutt'ora montato su molti modelli, ultimi tra tutti la Polo GTI e l'Audi A1 1.4 TFSI con la quale ha toccato la potenza massima di 185 CV, mai espressa prima.

UN CAPOLAVORO CON RADICI ITALIANE
Nato nel 2005 per essere alloggiato nel cofano della Golf in due versioni da 140 CV e 170 CV, il TwinCharger è l'esempio più avanzato di downsizing realizzato attraverso sovralimentazione e iniezione diretta. Alla base c'è un brevetto originariamente sviluppato dalla Lancia per il motore della S4 da rally e lasciato scadere dalla casa italiana. È stato allora che Volkswagen ha visto l'occasione per farne un'unità davvero particolare concepita appositamente per spremere potenza e coppia a profusione. Il monoblocco infatti è in ghisa per resistere alla pressioni (120 bar) e ridurre le vibrazioni create dalle elevate potenze specifiche inoltre compressore volumetrico, a lobi tipo Roots, e turbocompressore sono particolarmente piccoli. Il primo interviene solo ai bassi regimi e nei transitori, mentre il resto del lavoro è svolto dall'unità mossa dal gas di scarico che comincia a spingere a 2.400 giri/min e lavora da solo a partire da 3.500 giri/min. La pressione massima è di ben 2,5 bar.

NON SOLO DOPPIA SOVRALIMENTAZIONE
Tra le raffinatezze del TwinCharger ci sono la pompa dell'acqua ad attivazione elettromagnetica e un scambiatore aria-acqua incorporato nel collettore di aspirazione tutto in resina plastica. Il turbocompressore è incorporato invece nel collettore di scarico con il catalizzatore immediatamente a valle. Questo 1,4 litri è tutt'ora disponibile anche con il solo turbo con potenza da 122 CV e - sempre con il doppio compressore - con alimentazione a metano. Insomma un bel pezzo di ingegneria che non doveva rimanere isolato visto che la Volkswagen aveva messo sul banco anche un 3 cilindri mille provvisto della stessa tecnologia con potenza di oltre 100 CV, ma non è stato mai messo sul mercato proprio per ragioni di costo. L'1,4 TSI è stato nel 2009 e nel 2010 "Engine of the Year".

SUCCESSIONE ASSICURATA
Come e quando sarà sostituito il TwinCharger? Innanzitutto ci sarà un monoblocco di alluminio, più leggero, e un sistema di alimentazione più raffinato. Quello attuale è con iniezione elettronica ancora del tipo "wall guided" e con iniettori laterali a solenoide, nel frattempo sono arrivati molto perfezionamenti come gli iniettori piezoelettrici centrali "spray guided" e strategie di funzionamento più avanzate, oltre ai turbocompressori TwinScroll, una scelta fatta anche da BMW per il proprio 3 litri nato con due turbo paralleli. L'avvicendamento dovrebbe iniziare dalla fine 2012 a partire dalla Golf VII, forse preceduta dall'Audi A3 ed essere completato entro nel 2014 con l'avvento dell'Euro 6. Per raggiungere questi limiti, contemperandoli con quelli di riduzione dei consumi e della CO2, potrebbe essere utilizzato anche un sistema EGR per il ricircolo dei gas di scarico, ancora più utile con la sovralimentazione, seguendo così la via già intrapresa da Ford per i suoi EcoBoost di prossima generazione.

Volkswagen 1.4 TSI Twincharged

Animazione 3D che illustra il funzionamento del motore VW 1.4 TSI ad iniezione diretta con compressore volumetrico e turbocompressore a gas di scarico

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Volkswagen , nuovi motori


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