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pubblicato il 13 gennaio 2011

Fiat: alle 22 inizia il referendum a Mirafiori

Urne chiuse domani alle 18:45. Ed è polemica sulle parole di Berlusconi

Fiat: alle 22 inizia il referendum a Mirafiori

Mirafiori si reca alle urne. Stasera alle 22 gli operai del terzo turno potranno votare per tre ore e domani gli addetti del primo e del secondo turno voteranno rispettivamente dalle 8:45 e dalle 15:45. La chiusura dei seggi è stata fissata in serata, alle 18:45, e le scommesse sull'esito del voto proseguono, mentre si insaprisce la polemica sulle parole di Silvio Berlusconi. Ieri il Presidente del Consiglio ha detto si sperare nella vittoria dei sì, confermando di avere una visione della realtà imprenditoriale di Fiat simile a quella di Marchionne, a cui ha già dato ragione in passato. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, giudica vergognose le parole del premier e per il leader della Cgil, Susanna Camusso, Berlusconi e Marchionne "fanno a gara a chi fa più danni". E intanto l'amministratore delegato ha rivolto un appello ai lavoratori di Mirafiori: "Dico di avere fiducia nel futuro e in loro stessi". E poi ha aggiunto: "Mi piacerebbe avere con Landini lo stesso rapporto che ho con Bob King (il leader del sindacato United Auto Workers, che detiene il 63,5% di Chrysler, ndr)". E proprio il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, sta tenendo a Mirafiori le assemblee della Fiom insieme al responsabile nazionale auto, Giorgio Airaudo, mentre le sigle firmatarie dell'accordo terranno un'assemblea informativa fuori dallo stabilimento.

OGGI GLI OPERAI DI NAPOLI VISITANO MIRAFIORI
Una delegazione di lavoratori di Pomigliano d'Arco, lo stabilimento napoletano di Fiat dove, dopo una lunga trattativa con i sindacati ed un referendum si produrrà la nuova Fiat Panda, è partita per Torino. I lavoratori sono attesi in queste ore a Mirafiori, dove vogliono esprimere la propria solidarietà ai colleghi chiamati alle urne. Alla Porta 2 ci sarà anche una rappresentanza dei sindaci della Val di Susa.

IL SINDACATO CHRYSLER "CREDE" IN MARCHIONNE
Dall'altra parte dell'Oceano Bob King conferma che "i rapporti con Sergio Marchionne sono estremamente positivi". "Crediamo molto in lui - ha detto a margine del World Congress di Automotive News -. Forse perché abbiamo attraversato un paio di crisi in Chrysler c'é una gran voglia di collaborare su obiettivi comuni". Sul caso di Mirafiori e sui sindacati in Italia, King ha detto di non voler entrare. "Non mi piacerebbe che un sindacato italiano venisse da noi a dirci cosa fare - ha spiegato -. Spero comunque che in Italia si possa trovare un modo per collaborare. So per certo comunque che non avremmo potuto trovare una persona migliore di Sergio Marchionne. Praticamente l'impianto di Sterling Heights della Chrysler era morto e ora invece si è ripreso e verrà raddoppiato l'impianto di trasmissioni nello Stato dell'Indiana che diventerà il maggiore stabilimento nel comparto all'interno di Fiat Chrysler. I nostri lavoratori volevano essere più ascoltati e il sistema di Fiat Chrysler lo ha reso possibile".

Per esprimere la tua posizione sulla produzione di auto a Mirafiori secondo le regole di Marchionne, vota il sondaggio di OmniAuto.it.

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Tag: Attualità , produzione , lavoro , torino


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