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pubblicato il 13 gennaio 2011

Auto elettrica: ora la tariffa per la ricarica c'è, o quasi

L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas è intervenuta in materia di infrastrutture

Auto elettrica: ora la tariffa per la ricarica c'è, o quasi

Qualcosa si muove sul fronte delle normative sulla ricarica dei veicoli elettrici in Italia. L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (Aeeg) ha definito, con la Delibera ARG/elt 242/10, sei progetti pilota per sperimentare agevolazioni tariffarie dedicate alle auto elettriche ed ha stabilito l'entrata in vigore dal primo gennaio 2011 di una nuova imposta di rete riservata alla loro ricarica nei centri urbani ed in altri luoghi aperti al pubblico. Si cerca così di colmare il vuoto normativo sui prezzi dell'energia elettrica che sta frenando molto il lancio commerciale delle vetture elettriche sul mercato.

La tecnologia è pronta e diversi costruttori hanno già lanciato alcuni modelli in altri Paesi o li stanno per mettere in vendita, mentre in Italia allo stato attuale le uniche auto elettriche immatricolate sono le cento smart ED di Daimler, che però fanno parte di un progetto pilota che poco ha a che vedere con l'appellativo di "auto privata". E poi c'è la questione dei prezzi (fino a 36.000 euro per un citycar). Anche se le infrastrutture di ricarica in Italia fossero già pronte, i listini delle auto elettriche sono ancora alti e il nostro Paese non ha ancora previsto - come invece hanno già fatto altri Stati dell'Unione Europea, gli Stati Uniti e la Cina - incentivi all'auto elettrica. Ecco perché in Italia più che all'estero l'auto elettrica si sta proponendo come auto aziendale.

Tuttavia, la Delibera ARG/elt 242/10 è già un passo avanti. Spiega il Presidente dell'Autorità Alessandro Ortis: "Dopo il provvedimento che ha consentito di eliminare i vincoli normativi all'installazione di un secondo contatore per le ricariche private presso le utenze domestiche, la nuova delibera faciliterà anche soluzioni per le ricariche in luoghi aperti al pubblico". L'importo della nuova imposta di rete non è stato comunicato, invece circa la definizione dei sei progetti pilota per sperimentare le agevolazioni tariffarie, l'Aeeg provvederà a definire, entro il prossimo 30 aprile, i progetti più convincenti sulla base delle tecnologie proposte e della loro valenza in termini di "efficienza di servizio, ottimale utilizzo delle infrastrutture di ricarica e facilitazione della concorrenza".

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Tag: Attualità , auto elettrica


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