dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 11 gennaio 2011

Hyundai Curb

Il prototipo del futuro crossover urbano punta sulla connettività evoluta

Hyundai Curb
Galleria fotografica - Hyundai CurbGalleria fotografica - Hyundai Curb
  • Hyundai Curb - anteprima 1
  • Hyundai Curb - anteprima 2
  • Hyundai Curb - anteprima 3
  • Hyundai Curb - anteprima 4
  • Hyundai Curb - anteprima 5
  • Hyundai Curb - anteprima 6

Si chiama Hyundai Curb, nome in codice HCD-12, e debutta al Salone di Detroit (15-23 gennaio 2011) come anticipazione in forma di prototipo del futuro crossover sportiveggiante del marchio sudcoreano. L'idea è quella di realizzare uno "Urban Activity Vehicle" compatto sulla falsariga di Nissan Juke, moderno, evoluto sul fronte della multimedialità e adatto al tempo libero anche fuori città.

MONTANTE LEGGERO
L'evoluzione delle forme Hyundai è chiara e decisa, dodicesima opera del centro stile californiano di Irvine (da cui la sigla HCD-12), pensata per affrontare sia i percorsi fuori città che le "insidie della guida urbana" con la comodità delle ultime tecnologie in fatto di comunicazioni e infoainment. Grande attenzione è stata riservata al frontale, che oltre a ospitare una nuova interpretazione della calandra esagonale accoglie una sottile e inedita fanaleria LED e un parabrezza molto inclinato che arriva quasi a "fondersi" con il cofano motore. Anche il montante anteriore è stato studiato per garantire la massima visibilità, grazie ad una struttura a traliccio che riduce gli angoli ciechi. L'evidente scalfatura sui fianchi aggiunge dinamismo alla vista laterale, in abbinamento alle ruote da 22 pollici le cui razze arrivano a sfiorare gli speciali pneumatici Pirelli. L'apertura a portale degli sportelli garantisce la migliore accessibilità all'interno, anche se sarà difficile portarla sulla vettura di serie.

1.6 GDI TURBO E DSG
Una funzione particolarmente utile è nascosta nei diffusori di coda, che una volta estratti dalla loro sede possono fungere da porta-biciclette. Il tutto, apertura porte e portellone compreso, viene attivato da un apposito touch-pad. All'avvio della vettura si accendono poi in sequenza una serie di LED che illuminano anche il nome Curb in coda. Sotto il cofano anteriore è nascosto un quattro cilindri 1.6 GDI turbo da 177 CV e 229 Nm, che abbinato al cambio automatico doppia frizione DSG e al sistema start/stop è in grado di garantire consumi medi di 7,8 l/100 km in città e 5,8 l/100 km in autostrada.

HYUNDAI BLUE LINK
Uno degli elementi più importanti alla base del progetto Hyundai Curb è l'insieme di dispositivi votati alla connettività, agli ausili di guida e alla navigazione. Lo schermo ospitato al centro della plancia, quello della strumentazione e quello piazzato dentro il volante offrono una serie di informazioni e contatti, oltre alla possibilità di navigare nell'elenco di file musicali e di gestire la telefonia. La tecnologia Hyundai Blue Link permette di ascoltare le stazioni radio Pandora, visualizzare i punti d'interesse ed eventualmente inviare la propria posizione ad un gruppo prescelto di utenti dei più famosi social network.

EMERGENZE SOTTO CONTROLLO
Non mancano poi una serie quasi infinita di servizi e modalità decisamente interessanti, come la segnalazione automatica si SOS in caso d'incidente, l'attivazione a distanza dei principali comandi, il lettore vocale di SMS, il segnalatore di tentativo di furto, l'allerta automatica per guasti e scadenze di manutenzione e la diagnostica online del veicolo. Come se non bastasse si aggiungono poi il servizio di tracciatura e recupero dell'auto rubata, l'immobilizer a distanza, le segnalazioni sul traffico e lo stato delle strade, la localizzazione delle aree di servizio, l'elenco dei ristoranti in base alle "stelle" e il sistema di ottimizzazione alla guida ecologica.

Autore:

Tag: Prototipi e Concept , Hyundai , auto coreane , detroit


Top