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pubblicato il 11 gennaio 2011

Volvo: anche l'auto elettrica è sicura

Esposta a Detroit una C30 Electric reduce dal crash test frontale

Volvo: anche l'auto elettrica è sicura
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Al Salone di Detroit (15-23 gennaio 2011) la Volvo ha pensato di portare un esempio concreto di sicurezza in auto, un tema che da sempre guida le scelte degli ingegneri svedesi e che all'evento statunitense è rappresentato da una Volvo C30 Electric sottoposta all'impatto frontale di un crash test a 64 km/h. Scopo dell'azienda sino-svedese è quello di dimostrare con i fatti la resistenza all'impatto che deve avere un'auto elettrica, dove le batterie sono state posizionate al di fuori delle zone collassabili, quelle cioé destinate ad assorbire la maggior parte dell'energia cinetica d'impatto.

SICURA COME LE ALTRE C30
In questo modo Volvo vuole dare ulteriore credito alla tecnologia delle auto elettriche, visto che la C30 DRIVe Electric fa parte dei piani a breve termine per la riduzione dei gas serra che provocano il riscaldamento globale. Questa deve quindi rispondere alle esigenze dell'automobilista, che secondo il responsabile dei veicoli speciali Lennart Stegland si aspetta una vettura "confortevole, pratica, piacevole e sicura come ogni altra C30". In Volvo spiegano che l'auto portata a Detroit è stata sottoposta a crash test anteriore asimmetrico con il 40% del frontale che impatta contro la barriera a 64 km/h e che i risultati sono pari a quelli dell'auto a benzina, dove le batterie, i cavi e le componenti elettriche sono rimasti intatte.

ELETTRICHE E IBRIDE ASSIEME
Anche l'impianto elettrico da 400 Volt e il pacco batterie piazzato in luogo del serbatoio tradizionale non hanno mostrato grandi problemi di sicurezza dopo lo scontro, grazie anche al motore elettrico di dimensioni ridotte che lascia più spazio alla deformazione del frontale. I rinforzi attorno alle batterie e la robusta capsula di sicurezza che le protegge contribuiscono poi a ridurre il rischio di principi d'incendio in caso d'incidente, assieme ai sensori che staccano l'afflusso di energia elettrica entro i 50 millisecondi. Questi e altri crash test servono a spianare la strada alla commercializzazione della C30 Electric, disponibile in piccole flotte sperimentali entro il 2011 in USA ed Europa e in vendita in Svezia dal 2012. A questa si aggiunge poi nel 2012 una Volvo ibrida plug-in (diesel/elettrica in Europa e benzina/elettrica negli USA), seguita successivamente da altre ibride dotate di motori ancora più piccoli di cilindrata.

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Tag: Curiosità , Volvo , auto europee , detroit , auto elettrica , sicurezza stradale


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