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pubblicato il 15 marzo 2006

Nissan Micra SR

Nissan Micra SR
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La Micra si puo' definire in mille modi. E' una city car originale, simpatica, maneggevole e intelligente. Sguiscia facilmente nel traffico cittadino, ha prestazioni brillanti e consuma poco... Volendola descrivere così, a braccio, gli aggettivi che vengono in mente sono tanti. Tanti tranne uno che, anche con molta fantasia, difficilmente si arriva ad attribuire a questa piccola: l'esser "sportiva"...

Presentando l'estate scorsa la versione SR, letteralmente "Street Racer", Nissan ha cercato di dimostrare l'esatto contrario. Forse per riscattare i designer di quest'auto, "accusati" di aver ideato delle forme eccessivamente orientate ai gusti femminili. Sicuramente con l'obbiettivo di creare una versione con un po'più di appeal, magari per i giovani in cerca di una city car scattante e divertente da guidare. Insomma, di una cosiddetta piccola "tutto pepe".

Così, sotto alla carrozzeria ad ovetto, i tecnici Nissan hanno installato un brillante 1.6 16 valvole da 110 cavalli, motore completamente in alluminio, a 4 cilindri e capace di produrre ben 154 Nm di coppia a 4.400 giri. Nonostante questi numeri, e il peso contenuto (poco più di 1000 kg), le prestazioni non sono da capogiro, seppur all'altezza delle concorrenti dirette, come la Citroen C2 VTR o la Ford Fiesta S. Ad esempio, nell'accelerazione da 0 a 100 km/h il cronometro si è fermato poco sotto i 10 secondi mentre la velocità massima ha superato di un soffio i 180 km/h. Più interessanti sono i valori di ripresa, con un tempo di circa 13 secondi per passare da 80 a 120 km/h. E in effetti la Micra SR si è trovata perfettamente a suo agio nel traffico cittadino - dove l'elasticità del propulsore è una dote fondamentale - nonchè vivacissima nei tratti extra urbani, grazie alla rapportatura relativamente corta del cambio che consente una guida veloce e divertente. Il 4 cilindri sale rapidamente di giri manifestando un'ottima progressione e, a sorpresa, riesce ad appagare anche le orecchie di chi guida, grazie ad un sound molto deciso.

Ma SR non significa solo motore più grande e potente. I tecnici Nissan avevano l'obbiettivo di migliorare le qualità stradali, rendendole quanto meno coerenti con lo spirito "racing" che questa versione si propone di trasmettere. Gli interventi si sono concentrati sullo sterzo, più diretto e sensibile (forse anche troppo) e sulla barra anti-rollio anteriore, più rigida del 21%. Anche l'assetto è stato irrigidito, con una diversa taratura degli ammortizzatori.
Sull'asfalto tutto questo si traduce in un tenuta di strada superiore alle Micra "urbane" che consente di mantenere andature sostenute, divertendosi, soprattutto sui percorsi ricchi di curve.

Se migliorano tenuta e stabilità (quest'ultima è coadiuvata dall'ESP di serie), c'è un certo decadimento della voce confort. L'irrigidimento delle sospensioni, unito alla gommatura ribassata 185/50 con cerchi da 16 pollici, limita il corretto assorbimento delle asperità, specie del pavé cittadino. Inoltre bisogna tener presente una maggiore rumorosità del propulsore dovuta alla rapportatura sportiva del cambio,che costringe il motore a viaggiare a regimi di rotazioni più elevati (a 130 km/h, l'ago del contagiri è vicino ai 4000).

Altro capitolo positivo riguarda l'economicità di esercizio. Indipendentemente dallo stile di guida, il consumo della Micra SR si infatti contenuto nei valori dichiarati dalla Casa, in media di 6,6 litri ogni 100 chilometri, e cioè appena 0,3 litri in più della ben più paciosa Micra 1.4. Il merito è si della massa contenuta del corpo vettura, ma soprattutto dell'efficienza di funzionamento di questo sedicivalvole.

Come si riconosce esteticamente un Micra SR? Fermo restando che una Micra non potrebbe mai diventare "cattiva", i designer giapponesi hanno previsto discreti ritocchi per renderla almeno un pò più aggressiva. I paraurti hanno infatti un profilo specifico mentre il frontale propone una mascherina impreziosita da una rifinitura cromata e dai vetri trasparenti degli indicatori di direzione. C'è anche un piccolo spoiler posteriore esteso fin sopra il lunotto, ma la caratterizzazione più significativa è data, a nostro avviso, dai cerchi in lega a 11 razze color graffite, davvero molto accattivanti.

L'abitacolo non beneficia di modifiche di rilievo e prevede sedili sportivi, che però offrono un contenimento laterale piuttosto relativo. La pedeliara è in alluminio, i vari strumenti presentano uno sfondo bianco e i sedili sfoggiano un piacevole tessuto "tecnico". Di fatto il posto guida non cambia. La seduta è alta, per consentire una visilità eccellente in tutte le direzione, ma poco indicata per una vera "street racer". Ad ogni modo l'impugnatura del volante rivestito in pelle e a 3 tre razze è corretta e tutti i comandi di bordo sono portata di mano.

Micra SR vanta un equipaggiamento di serie particolarmente ricco che include climatizzatore, autoradio, 4 airbag, chiusura centralizzata con sistema "key less", ABS ed ESP. L'unico optional è praticamente il tetto apribile.
Per acquistarla bastano 14.901 Euro, un prezzo chiavi in mano molto competitivo se si tiene conto dei contenuti, addirittura più basso della stessa Micra in versione dCi da 86 cavalli. Da consigliare a chi piace guidare ed è stanco dei soliti diesel...

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Autore: Alessandro Lago

Tag: Test , Nissan


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