dalla Home

Mercato

pubblicato il 5 gennaio 2011

Mercato auto 2010: negli USA è +11,1%

Vincono le americane. Male Toyota, bene le coreane e le tedesche

Mercato auto 2010: negli USA è +11,1%

Il mercato USA chiude il 2010 con un +11,1%, segnando nel mese di Dicembre un identico progresso e portando il totale dei veicoli venduti a 11.588.783 unità equamente ripartite tra vetture e truck, con una leggerissima prevalenza di questi ultimi (50,2%) dopo che nel 2009 si erano fermati al 47,3%, fatto raro se non unico nella storia dell'automobilismo americano.

AMERICANE SPUMEGGIANTI
Cominciando dalle tre padrone di casa, va segnalata la prestazione di General Motors che, con 4 marchi rispetto agli 8 di un anno fa, è riuscito a guadagnare il 7,2%, +21% se si considerano solo i brand tutt'ora commercializzati. Anno memorabile per Ford, che cresce del 19,5% e consolida il secondo posto avvicinandosi alla fatidica soglia dei 2 milioni di unità mentre Chrysler fa un balzo del 16,5% e si riporta ampiamente sopra il limite psicologico del milione.

TOYOTA IN FRENATA, COREANI INARRESTABILI
A grattarsi il capo è invece Toyota, che retrocede al terzo posto con un sostanziale pareggio (-0,4%), ma con un Dicembre in frenata che non fa ben sperare per l'inizio del 2011. Può sorridere invece Honda (+6,9%) che chiude l'anno in accelerazione (+21%) e ancora di più Nissan che, a fronte del +18% annuo segna a dicembre con 27,7%. A cantare vittoria è anche la Volkswagen con un bel 20,9%, ma chi può dire di aver guadagnato più di tutti sono i coreani: Hyundai infatti fa un balzo del 23,7% raggiungendo a dicembre addirittura un +32,6%, mentre Kia, grazie a un rush da +44,6%, porta la crescita annua al 18,7%. Anche Subaru può dirsi più che soddisfatta (21,8%), mentre Mazda può dire di esserlo moderatamente (10,5%), ancora di più perché l'ultimo mese ha segnato +17,7%.

IL LUSSO TORNA A TIRARE
I marchi di lusso europei si sono ben comportati. A parte BMW che mette a segno una crescita inferiore al mercato (+10%), Daimler mantiene le proprie posizioni (+11,9%). Solo Volvo appare in difficoltà (-12,2%), mentre si comporta bene il gruppo Jaguar-Land Rover che guadagna il 18,7% soprattutto grazie ai fuoristrada. Anche le sportive europee hanno riguadagnato gradimento. Porsche va al galoppo (+28,6%), bene va Ferrari (+12,6%), benissimo Maserati (+48,8%) e anche Lamborghini, sebbene con un risultato annuo negativo (-15,9%), ha segnato in dicembre un +73,3%. Uno sguardo alle inglesi del superlusso, ci restituisce una Bentley in ripresa (+4,6%) grazie a un ultimo mese positivo (+19,4%) e una Rolls-Royce spettacolare che, con +129,4% in dicembre, chiude il 2010 a quota +57,1%.

FORD F-SERIES, ANCORA DOMINIO ASSOLUTO
Diamo infine uno sguardo ai modelli più venduti. Senza rivali il Ford F Series con 538.329 unità seguito da un altro pick-up, lo Chevrolet Silverado a 370.135 pezzi. Al terzo posto, primo tra le auto, c'è la Toyota Camry (327.804) seguita dalla Honda Accord (282.430) e da un'altra Toyota, la Corolla/Matrix con 266.082 unità. Bisogna andare dopo Civic e Altima per trovare nella Ford Fusion la prima americana mentre il truck giapponese più venduto è al terzo posto ed è l'Honda CR-V.

L'ELETTRICO? SI FA PRESTO A DIRE FLOP
E cosa ne è delle elettriche? I dati ufficiali sono sconfortanti: Nissan dichiara solo 19 Leaf, meglio è andata alla Chevrolet con 300 Volt, dati che contrastano nettamente con gli obiettivi delle rispettive e case e con le dichiarazioni che parlavano di fila per le prenotazioni (circa 50mila), la Leaf addirittura ha chiuso con ampio anticipo le 20mila unità previste per la prima tranche di produzione. Visto che però che la raccolta degli ordini è avvenuta principalmente attraverso il web e si parla di prodotti la cui industrializzazione è fresca, oltre al fatto che sono commercializzate solo in alcuni stati, occorre attendere almeno il primo mese del 2010 per cominciare a parlare di fiasco dell'auto elettrica. Fanno sensazione le dichiarazioni dei concessionari che già parlano di insuccesso, ma anche questo va controbilanciato con la naturale inerzia verso le novità.

PREVISIONI OTTIMISTICHE PER IL FUTURO
Certo il prezzo del carburante sotto i 3 dollari al gallone non aiuta, in questo senso di spiega anche la risalita dei truck. C'è però anche la previsione di Edmunds che parla di una netta evoluzione del mercato in senso elettrico, comprendendo anche l'ibrido con il passaggio dal 2,4% attuale al 4,8% entro il 2013. Quanto invece alle previsioni per il 2011 sul mercato totale, gli esperti parlano di 12,5 milioni di unità. Dunque il recupero non si fermerà, senza fretta eccessiva, ma andrà avanti accelerando e riportandosi intorno ai 15 milioni nel 2015.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top