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Mercato

pubblicato il 3 gennaio 2011

Il mercato auto 2010 chiude a -9,2%

Dicembre al -21,7% conferma il calo annuo di quasi 200.000 vetture

Il mercato auto 2010 chiude a -9,2%

Le 130.319 auto vendute nello scorso mese di dicembre rappresentano una contrazione del 21,7% rispetto allo stesso mese del 2009 e portano il totale 2010 a quota 1.960.282 vetture consegnate. Su base annua si tratta di un calo netto del 9,2%, pari a 199.182 auto in meno rispetto a un 2009 che godeva ancora degli incentivi statali. Anche i 163.000 nuovi contratti stipulati a dicembre 2010 rappresentano una contrazione del 40% sul dato 2009 e il peggior dicembre dal 2000 ad oggi. Basandosi solo sulla raccolta ordini il 2010 si chiude a 1.775.000 contratti, con una perdita secca del 25%. Secondo Gianni Filipponi, direttore generale dell'UNRAE, quest'ultimo dato "conferma la debolezza della domanda" e dà l'avvio a un 2011 che riprende il trend di fine 2010 per avviarsi sulla strada delle "1.850.000 immatricolazioni"

RIPRESA IN VISTA NEL 2014
La flessione, già anticipata nella sua entità dal Centro studi Promotor e che rappresenta il punto più basso del mercato italiano negli ultimi 14 anni, è stata in parte mitigata dalla "coda" degli incentivi 2009 in esaurimento nei primi mesi del 2010, senza i quali il totale non avrebbe probabilmente superato gli 1,84 milioni di unità. Lo stesso Centro studi concorda sostanzialmente con l'UNRAE in merito alle previsioni per il 2011 (1.840.000 vetture) e sottolinea che "non essendo pensabili nuovi incentivi statali a breve", l'unico spiraglio è rappresentato dall'avvio della domanda di sostituzione, che nel 2011 interesserà le auto acquistate negli anni immediatamente precedenti la della crisi. Per questo motivo un ritorno ai livelli pre-crisi è ipotizzabile solo intorno al 2014.

USATO IN LIEVE CRESCITA
Secondo i dati riportati dall'UNRAE gli unici segnali positivi arrivano dal crescente interesse del pubblico verso le motorizzazioni ibride ed elettriche, con una crescita del Diesel che lo porta quasi al 50% dell'immatricolato di dicembre. Anche il mercato dell'auto usata, pari a 4.544.518 immatricolazioni nel 2010 fa segnare un leggero aumento dell'1,7% (+3,8% a dicembre). Dal canto suo Federauto, l'associazione dei concessionari, rimarca la chiusura di "un anno pesante" che per il settore fa segnare una perdita di fatturato di 11 miliardi di euro e per lo stato minori introiti per circa 2 miliardi di euro. Il presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi precisa poi che "Il 2011 presenta ancora elementi negativi" e che come associazione chiederanno al Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, di avviare "un piano strutturale di interventi" per la sostituzione delle auto più vecchie e inquinanti, oltre a una "riforma della tassazione sulle auto aziendali."

FIAT PUNTO IN TESTA
Il dettaglio per marca mostra un 2010 in forte calo per Saab (-66%), Ssangyong (-52%), Daihatsu (-37%), Dodge (-35,9%) e Honda (-33,9%). In contrazione sono anche Chevrolet (-30%), Mazda (-24%), Seat (-20%), Toyota (-19%) e le italiane Fiat e Lancia, rispettivamente al -18% e -15%. Gli unici brand in territorio positivo su base annua sono Chrysler e Renault (+15%), Dacia (7%), Mitsubishi (+21%), Skoda (+5%), Subaru (+6%), Volkswagen (+8%) e Volvo (+7%). La top ten delle vetture più vendute in Italia nel 2010 vede al primo posto la Fiat Punto con 154.061 unità vendute, seguita da Fiat Panda, Ford Fiesta, Fiat 500 e Citroen C3. Al sesto posto c'è la Volkswagen Golf (51.788 unità), che precede Opel Corsa, Volkswagen Polo, Lancia Ypsilon e Renault Clio.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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