dalla Home

Mercato

pubblicato il 3 gennaio 2011

Winterkorn CEO di Volkswagen AG fino al 2016

Rinnovata la fiducia all’uomo che vuol fare di Wolfsburg la capitale mondiale dell’auto

Winterkorn CEO di Volkswagen AG fino al 2016

Martin Winterkorn sarà ancora l'amministratore delegato di Volkswagen AG fino al 2016. Lo ha deciso all'unanimità il consiglio di amministrazione sostenuto con analogo consenso dal consiglio di supervisione sul quale siede il mentore di Winterkorn, Ferdinand Piech, ed è espressione anche del Land della Bassa Sassonia, detentore del 20% delle azioni. Una conferma quanto mai scontata per il 63enne ingegnere tedesco e la sua conduzione, iniziata nel 2007 dopo quella di Bernd Pischetsrieder, che ha ottenuto risultati importanti e ha fissato le basi per traguardi ambiziosi, primo fra tutti il primo posto nelle vendite e nella profittabilità nel 2018, obiettivo recentemente anticipato al 2015.

Tra i punti salienti della direzione di Winterkorn vanno citati l'acquisizione di Porsche e quella di Scania, l'alleanza con Suzuki oltre alla testa delle vendite in Europa e in Cina dove Volkswagen conta di raddoppiare in 4 anni la produzione da 1,5 a 3 milioni con due nuovi stabilimenti senza dimenticare il Nordamerica dove nel 2011 è prevista l'apertura del nuovo stabilimento di Chattanooga, in Tennessee, per una nuova berlina da schierare contro le varie Ford Fusion e Taurus, Honda Accord e soprattutto Toyota Camry. È infatti il costruttore giapponese il punto di riferimento del gruppo di Wolfsburg.

Una scelta dunque nel segno della continuità che vede Winterkorn alla guida di un management forte e capace accanto a un piano di investimenti imponente (51,6 miliardi di euro fino al 2015), fattori che trovano pieno riscontro nelle quotazioni di borsa dove il titolo di Volkswagen AG è quello che ha guadagnato di più dal 2007 ad oggi tra quelli automobilistici, ben l'86%. Il gruppo tedesco infine ha chiuso il 2010 con oltre 7 milioni di auto vendute fissando il record assoluto della propria storia, punta nel 2012 a 8 milioni e a 10 entro il 2015. Gli obiettivi di Winterkorn non sono solo quantitativi, ma qualitativi e riguardano prima di tutto i profitti. Nei primi nove mesi sono stati di 3,78 miliardi di euro pari a un margine prima delle tasse del 5,9% contro i 3,23 di Toyota e un margine del 5,4%. Volkswagen punta nel 2018 a mettersi in tasca l'8%. Anche per questo l'orizzonte è lo stesso: essere i numeri uno.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , lavoro


Top