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pubblicato il 3 gennaio 2011

Guida Michelin Italia 2011

Anche i ristoranti “senza stelle” entrano nel vademecum dell’automobilista enogastronomico

Guida Michelin Italia 2011

I festeggiamenti per le festività stanno terminando e con essi i lauti banchetti. Il 2011 inizia però con una novità per il turismo enogastronomico su quattro ruote: per la prima volta la Guida Michelin contiene anche ristoranti non caratterizzati dalle classiche "stelle", che si affiancano così ai sempre presenti alberghi, agriturismo e ristoranti più blasonati e di lusso. Nata nel 1900 nell'ottica di fornire un aiuto agli automobilisti in viaggio, la Guida giunse in Italia nel 1956 e divenne via via uno strumento da usare nelle gite fuori porta in automobile. I numeri dell'edizione 2011 riguardano 2073 località italiane, in cui poter scoprire 6476 tra alberghi, ristoranti e agriturismi.

Anche i Bed & Breakfast rientrano negli esercizi visionati dagli ispettori Michelin. Le informazioni più utili agli automobilisti sono messe in evidenza all'interno della Guida seguendo l'evoluzione dell'offerta dei punti di ristoro in tutta Italia che ha visto un incremento del 22% negli ultimi 5 anni. La Lombardia risulta essere la regione con più stelle attribuite a 52 ristoranti, seguita dal Piemonte (con 37) che però guida la classifica delle new entry, con 6 nuovi esercizi. Le province più ricche di stelle sono Bolzano e Cuneo con 15 ristoranti ciascuna, seguite da Napoli con 14.

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Tag: Accessori , viaggiare


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