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pubblicato il 29 dicembre 2010

Rincari nel 2011: auto protagonista negativa

Per le famiglie italiane, stangata di 1.000 euro in un anno

Rincari nel 2011: auto protagonista negativa

Le associazioni dei consumatori snocciolano dati drammatici: i rincari in arrivo dal 1° gennaio 2011 ridurranno ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Secondo Federconsumatori e Adusbef, oltre ai soliti comportamenti speculativi in tema di prezzi e tariffe, si aggiungono tensioni sui costi dei prodotti energetici e delle materie prime. Nel mirino, i prezzi dei beni durevoli e di largo consumo, a partire da quelli alimentari: 1.000 euro in più per il 2011 sul 2010. Il timore è che si alimenti ancora "un circolo vizioso, fatto di contrazione dei consumi, cassa integrazione e licenziamenti". Ma il fatto è che diversi rincari riguardano proprio chi ha un'auto.

IN DETTAGLIO
In particolare, si va da un 6% dell'alimentazione, per un maggiore esborso annuale di 267 euro, a 65 euro di rincaro per i servizi bancari, passando per un aumento dell'8% (89 euro) delle tariffe del gas e del 5% di quelle dell'elettricità (19 euro). Ed ecco le pessime notizie per gli automobilisti. Anzitutto, 131 euro in più nel 2011 sul 2010 se ne vanno in carburanti. D'altronde, i più recenti rialzi non lasciano presagire nulla di buono; e benzina e diesel devono ancora salire in virtù dell'apprezzamento del barile di petrolio.
A seguire, la stangata delle Rc auto, che aumenteranno nel 2011 del 10-12%, siamo a +105 euro sul 2010. Con punte inevitabili al Sud Italia, flagellato dall'alta incidentalità e dalle truffe ai danni delle Imprese, che fanno scappare le Compagnie dal Meridione.
Viaggiate in autostrada? I Consumatori prospettano un rialzo dei pedaggi del 2%, a quota 37 euro. E non dimenticate l'aumento biennale delle multe da Codice della strada: +3,5% dal gennaio 2011.

Autore: Redazione

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