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pubblicato il 23 dicembre 2010

Maltempo, Matteoli: sanzioni ai gestori inadempienti

Il ministro promette severità, se verrà dimostrato che le concessionarie non sono state all’altezza

Maltempo, Matteoli: sanzioni ai gestori inadempienti

Venerdì 17 dicembre, una delle date più nefaste nella storia autostradale italiana: un blocco infernale al gelo sul tratto fiorentino dell'Autostrada A1, e altri terribili disagi in diverse zone dello Stivale, tempestato dal freddo e dalla neve. Ma alla fine, qualcuno paga? In attesa che si faccia chiarezza sull'ipotesi di indennizzo agli automobilisti intrappolati nella morsa bianca (OmniAuto.it è scettico sulla questione), scende in campo il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, il quale promette sanzioni verso le concessionarie che si sono dimostrate inadempienti. Cosa tutta da dimostrare, ovviamente.

QUESTION TIME
OmniAuto.it ha "riascoltato" il question time alla Camera di poche ore fa (il ministro Matteoli ha risposto alle interrogazioni). Il succo del ragionamento? Saranno multate le concessionarie autostradali che dovessero risultare inadempienti nella gestione dell'emergenza maltempo dei giorni scorsi. Ci si baserà sull'istruttoria avviata dall'Anas: il gestore della rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale; una società per azioni il cui socio unico è il ministero dell'Economia ed è sottoposta al controllo del ministero dei Trasporti. Sentite il ministro: "Per i disagi occorsi sulle autostrade non gestite direttamente dall'Anas, in particolare le tratte A1, A11, A12 e A24, è stata aperta una procedura di verifica ispettiva nei confronti delle tre concessionarie interessate, Aspi (Autostrade per l'Italia), Società Autostrada Tirrenica, Strade dei Parchi".

LOGICHE DA RIVEDERE?
Matteoli ha anche chiesto all'Anas di rivisitare i piani di emergenza. Per il tratto appenninico Firenze-Bologna, è da valutare "se sia opportuno rivedere le logiche seguite sulla chiusura di determinati ingressi o sull'identificazione di assi viari alternativi". Che tradotto suona grosso modo così: alle entrate in autostrada, gli automobilisti sono stati avvertiti del pericolo? È stato comunicato loro che era meglio scegliere altri percorsi? Ecco la grave responsabilità dei gestori delle autostrade.

TIRATINA D'ORECCHI
Non è mancata anche una bacchettata agli automobilisti. "I disagi sono accaduti - ha spiegato il ministro - nonostante i ripetuti allarmi lanciati nelle ore precedenti, da tutti gli organi di comunicazione, nei quali si faceva esplicito riferimento a condizioni meteorologiche avverse, e sconsigliavano ai cittadini di mettersi in viaggio se non per inderogabili motivi su tutto il versante tirrenico del Paese". Di certo, non gli si può dar torto: i guidatori che si sono avventurati in autostrada senza gomme invernali o senza catene a bordo non si sono dimostrati molto attenti alla sicurezza stradale, per usare un eufemismo.

UN PRECEDENTE PARTICOLARE
In tema di multe ai gestori, resta però da vedere come finirà sia l'indagine Anas sia l'istruttoria Antitrust. C'è un precedente particolare: dopo l'esodo dell'agosto 2009, con gravissimi disagi sul Passante di Mestre, l'Antitrust multò il gestore di quel tratto. Ma il Consiglio di Stato annullò la sanzione. Stavolta come andrà a finire?

Autore: Redazione

Tag: Attualità


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