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Prototipi e Concept

pubblicato il 17 dicembre 2010

GMC Sierra All Terrain Concept HD

A Detroit riparte la sfida sui pick-up fra General Motors e Ford

GMC Sierra All Terrain Concept HD
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General Motors presenterà all'oramai imminente NAIAS di Detroit (15-23 gennaio) il GMC Sierra All Terrain Concept HD, il prototipo di un pick-up di dimensioni medie - per gli USA, visto che è lungo 5,86 metri, largo 2,11 e alto 2,08 con un passo di 3,77 metri, quanto una Yaris - che anticipa con ogni probabilità la nuova generazione dell'omonimo modello, il secondo per vendite negli USA per la sua categoria dietro gli F-Series di Ford. Basato sul telaio della Sierra di serie, ma con carreggiate notevolmente allargate, il concept è dotato di un V8 Diesel 6,6 litri della serie Duramax, capace di erogare 402 CV e 1.036 Nm di coppia ed evoluto rispetto a quello attuale per avere consumi inferiori dell'11% ed emissioni di NOx abbattute del 63%. È accoppiato ad una trasmissione Allison 1000 a sei rapporti con riduttore e trazione integrale con differenziale centrale e posteriore bloccabili, per esaltare sia le capacità di carico e traino sia quelle fuoristradistiche.

7 TONNELLATE DI TRAINO
Nel primo caso si parla di un vero camion visto che sul cassone possono stare 2.700 libbre (1.225 kg), il traino non frenato ammonta 13.000 lb (5.896 kg) e quello frenato addirittura a 15.600 lb (7.076 kg). Nel secondo un'altezza da terra minima di 21,1 cm, un angolo di attacco di 39 gradi e di 31 gradi in uscita. Per le sospensioni ci sono speciali ammortizzatori Fox con serbatoio separato, barre di torsione disaccoppiabili a comando dall'abitacolo, ruote con pneumatici BFGoodrich KM2 "mud terrain" montati su cerchi in alluminio fucinato da 20 pollici di diametro, e protezioni inferiori in materiale composito. Per aumentare il freno motore, c'è anche uno speciale freno dei gas di scarico, ovvero una valvola che in rilascio tappa lo scappamento aumentando la resistenza passiva del V8.

PEDANA ELETTRICA PER L'ACCESSO IN CABINA
Sul cassone un vano laterale custodisce la presa di corrente a 110 volt e il compressore mentre non possono mancare i verricelli ancorati direttamente al telaio. Non mancano tuttavia attenzioni per il comfort, come la pedana retrattile elettrica per agevolare l'ingresso e l'uscita dalla cabina, ed altre che migliorano in generale la funzionalità di questo tipo di veicolo in particolare per l'illuminazione come i fari a LED - anche per indicatori di direzione e retromarcia - protetti da lenti in materiale composito resistenti agli urti. I LED sono utilizzati anche per rimarcare gli ingombri ed illuminare la zona di carico. La tinta della carrozzeria è Iridium Metallic, una tinta scura dai riflessi rosseggianti e anodizzati che fanno il paio con le finiture in metallo che si trovano all'esterno e nell'abitacolo. I sedili sono in pelle bitono, con la superficie di seduta che replica la trama della fibra di carbonio e cuciture in rosso. L'impianto audio è integrato con il navigatore ed è provvisto di disco rigido da 80 GB, sintonizzatore digitale e registratore.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , General Motors , auto americane , detroit


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