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pubblicato il 14 dicembre 2010

Nissan e Mitsubishi, accordo di collaborazione

Si inizia da minicar, commerciali e SUV, ma senza ostacolare le altre partnership

Nissan e Mitsubishi, accordo di collaborazione
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Nissan e Mitsubishi hanno raggiunto un accordo per espandere ulteriormente la loro piattaforma comune di progetti. Attualmente i due costruttori nipponici hanno già in corso una partnership per le kei car e per i piccoli commerciali, ma vogliono evidentemente sviluppare ulteriori progetti che potrebbero risultare interessanti proprio nel settore dei veicoli da lavoro dove Nissan ha programmi estremamente ambiziosi e Mitsubishi manca da tempo di un partner forte dopo l'allentamento dei rapporti con Daimler.

ACCORDO PARITARIO
Ovviamente - e ci hanno tenuto bene a precisarlo, parlando di complementarietà - questo non comprometterà i rapporti industriali che le due parti hanno con altri. Il riferimento è al fatto che la casa di Yokohama fa parte di un'alleanza con Renault, attore forte nel settore dei veicoli commerciali e anche industriali, e Mitsubishi ha invece rapporti crescenti con PSA Peugeot-Citroen, un'altra casa francese avversaria dell'altra. Facile dunque prevedere che il nuovo accordo sarà dunque sfruttato in settori e in mercati dove le convenienze sono mutue e non danneggiano i rispettivi partner.

DALLA MINI CAR AL SUV
I primi due progetti di cooperazione riguarderanno la fornitura da parte di Nissan di un commerciale leggero anche van a Mitsubishi (un identikit che sembra quello dell'NV200) mentre quest'ultimo darà all'altra un SUV da commercializzare nei mercati mediorientali. Il terzo potrebbe vedere come beneficiario finale di nuovo i Tre Diamanti che avrebbe da Nissan una berlina di grandi dimensioni per il mercato interno. Qui gli indizi portano verso la Maxima/Teana per sostituire la Galant, un intento manifestato sin dalla presentazione del concept ZT al Salone di Tokyo già nel 2007, ma messo da parte di fronte alla pesante crisi di vendite e finanziaria della casa di Minato. Altre due aree riguardano i pick-up, in particolare la costruzione del pick-up Navara presso lo stabilimento Mitsubishi in Tailandia e lo sviluppo congiunto di un nuovo pick-up da una tonnellata di portata, e le mini car sul mercato interno. Anche in questo caso si parla di una joint-venture paritaria per lo sviluppo e la costruzione di nuovi veicoli.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Nissan , auto giapponesi , produzione


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