dalla Home

Mercato

pubblicato il 9 dicembre 2010

Hyundai vuole creare un marchio di lusso

Dovrebbe chiamarsi Genesis e abbracciare modelli già esistenti e futuri

Hyundai vuole creare un marchio di lusso
Galleria fotografica - Hyundai Genesis CoupéGalleria fotografica - Hyundai Genesis Coupé
  • Hyundai Genesis Coupé - anteprima 1
  • Hyundai Genesis Coupé - anteprima 2
  • Hyundai Genesis Coupé - anteprima 3
  • Hyundai Genesis Coupé - anteprima 4
  • Hyundai Genesis Coupé - anteprima 5
  • Hyundai Genesis Coupé - anteprima 6

Hyundai annuncerà al prossimo Salone di Detroit (15-23 gennaio 2011) una strategia dedicata alla fascia alta dei propri prodotti che potrebbe portare alla creazione di un brand di lusso dedicato e che potrebbe chiamarsi Genesis. La notizia viene direttamente dai vertici della casa coreana e dalla propria consociata statunitense che ne hanno parlato con Automotive News e con il Wall Stret Journal. I dettagli non sono ancora stati rivelati del tutto, ma si sa che la casa coreana, dopo l'aumento impetuoso delle vendite e aver creato una nuova generazione di prodotti dando loro contenuti tecnici avanzati con uno stile finalmente riconoscibile, ritiene di poter fare un salto qualitativo fatto di immagine e livello di servizio simile a quella impressa dai costruttori giapponesi Toyota, Honda e Nissan alla fine degli anni '80 che li portò addirittura a creare brand di lusso distinti - rispettivamente Lexus, Acura e Infiniti - in tutto e per tutto, anche per le reti di vendita. Cosa che la prima e l'ultima casa hanno replicato anche in Europa.

TRE IPOTESI
In realtà le ipotesi sarebbero tre, in ordine di difficoltà. La prima è di continuare a vendere prodotti tecnicamente e qualitativamente in grado di impensierire i marchi premium tradizionali con il marchio Hyundai all'interno degli stessi saloni. La seconda è quella di creare un sotto marchio chiamato Genesis i cui prodotti sarebbero venduti in uno spazio separato all'interno dei saloni, possibilmente con personale dedicato. La terza ipotesi è quella di scorporare un brand distinto con prodotti distinti e affidarlo a concessionari separati. La più probabile, per stessa ammissione di John Krafcik presidente di Hyundai Motor America, è la seconda. L'obiettivo primario è di fare maggiore profitto con modelli che, a parità di livello di equipaggiamento e tecnologico come la Genesis e la Equus - entrambe dotate di trazione posteriore, motori V6 e V8 e cambi automatici ZF, uguali a quelli di BMW e Audi - costano il 30% in meno rispetto ai concorrenti. La Hyundai dunque vorrebbe vendere i propri prodotti con quel "premium price" che oramai ritiene di potersi permettere.

SARA' UN "PREMIUM MODERNO"
L'input è partito ovviamente dalla Corea dove, il vice presidente esecutivo di Hyundai, Cho Won Hong, Hyundai, da poco nominato nuovo responsabile marketing globale dopo un'esperienza decennale a Boston come consulente. "D'ora in poi - ha detto Cho - la nostra direzione sarà definita come premium o premium moderno. Abbiamo fatto molto bene nella costruzione di una buona qualità funzionale, ma abbiamo ancora spazio per incrementare la nostra qualità emozionale. Ecco perché abbiamo fissato il premium moderno con la direzione da seguire per il nostro marchio per i prossimi 5 o 10 anni". Per portare avanti questa strategia è stato già creato un gruppo di marketing lo scorso aprile, che si concentra sui giovani che non hanno ancora acquistato un'automobile, per individuare in anticipo le tendenze che si affermeranno nei prossimi anni. Il secondo invece sarà operativo dal prossimo anno e si concentrerà sulla formulazione di iniziative di marketing innovative tenendo presenti criteri etnografici, un elemento che negli USA ha un'importanza fondamentale.

I PRODOTTI
Quanto ai prodotti della gamma Genesis, dovrebbero esserci il modello omonimo e la Equus ai quali affiancare una berlina compatta a trazione posteriore, magari sfruttando la piattaforma della Genesis coupé, e un SUV di dimensioni medie da derivare dalla ix35 o dalla Veracruz (venduta in alcuni mercati europei come ix55), in quest'ultimo caso adottando uno stile più in linea con quello dinamico degli ultimi modelli Hyundai. Resta poi da vedere se e quando il gruppo coreano trasferirà questa esperienza anche in Europa o sul mercato interno o - cosa molto più importante - in quelli asiatici emergenti.

Galleria fotografica - Hyundai EquusGalleria fotografica - Hyundai Equus
  • Hyundai Equus - anteprima 1
  • Hyundai Equus - anteprima 2
  • Hyundai Equus - anteprima 3
  • Hyundai Equus - anteprima 4
  • Hyundai Equus - anteprima 5
  • Hyundai Equus - anteprima 6

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Hyundai , dall'estero


Top