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pubblicato il 11 dicembre 2010

Auguri a Ferdinand Alexander Porsche

Il figlio dell'indimenticato Ferry compie oggi 75 anni

Auguri a Ferdinand Alexander Porsche
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  • Ferdinand Alexander Porsche (1963) e la Porsche 901 - anteprima 1
  • Ferry Porsche nel suo ufficio con il figlio Ferdinand Alexander Porsche - 1960  - anteprima 2
  • Heinrich Klie, Hans Ploch, Hans Springmann, Ernst Bolt e F.A. Porsche al \
  • Ferdinand Alexander Porsche - 1969	   - anteprima 4
  • Ferdinand Alexander Porsche - 1989 - anteprima 5
  • Ferdinand Alexander Porsche	- 1991 - anteprima 6

Sono poche le famiglie ancora genuinamente legate all'automobilismo. Perlomeno a quello su scala industriale. Si, si potrebbe pensare alla famiglia Quandt e alla loro BMW, ai Ford, ai Peugeot. Non possiamo più pensare agli Agnelli da un punto di vista formale, se non altro perchè la discendenza su linea maschile è ormai compromessa e il cognome generalmente lo dà ancora, secondo un'arcaica consuetudine, il padre. Però possiamo pensare ai Porsche. Anzi, nel 2010, se si dovesse pensare ad una famiglia che da generazioni è legata all'automobile, viene quasi spontaneo pensare a loro. Da tre generazioni la famiglia Porsche ha ben salde le redini della propria - omonima - azienda, nonostante lo stretto legame tecnico-finanziario con Volkswagen che, tra l'altro, si è potuta fregiare per alcuni anni proprio da un loro membro (Ferdinand Piech), seppur con un diverso "casato". E proprio oggi il 75esimo compleanno di Ferdinand Alexander Porsche, il figlio dell'indimenticato Ferry, ci dà lo spunto per parlare un po' di questa particolare famiglia.

UNA PASSIONE LUNGA TRE GENERAZIONI
Attualmente i Porsche impegnati direttamente nell'automobilismo sono giunti alla terza generazione. Ferdinand, vulcanico progettista che firmo l'originaria "Volkswagen", rivoluzionaria vettura dalla nascita quanto mai interessante, diede i natali al proprio studio di progettazione nel 1931. Fu impegnato non solo nella genesi di ciò che diverrà poi il "Maggiolino", ma concepì decine di progetti applicati ai più svariati settori della motorizzazione, dai mezzi agricoli, alle vetture da competizione, ai fuoristrada, ai corazzati. Tra i nomi noti, "partner" di Porsche ritroviamo anche Piero Dusio e la sua Cisitalia - che ebbe un ruolo chiave nello sviluppo della Casa di Stoccarda - e Carlo Abarth. Ferdinand cedette poco dopo il testimone al figlio Ferdinand Anton "Ferry", il vero fautore della metemorfosi dell'azienda da studio di progettazione a costruttore automobilistico. Grazie all'iniezione di finanze ottenute dagli accordi con la Cisitalia che consentirono anche la liberazione di Ferdinand (prigioniero degli Alleati), Ferry Porsche riuscì a portare a termine il progetto della 356. Era il 1948 e in quell'anno si può collocare il vero, tangibile, inizio dell'avventura. Ferdinand morì nel 1951 e Ferry rimase solo alla guida dell'azienda.

FERDINAND E LA SUA 911
In quegli anni il figlio Ferdinand Alexander, da poco tornato in Germania, si diplomò e fu avviato agli studi superiori di Design. Nel 1958 entrò in azienda, nell'ufficio progettazione: con lui ebbe inizio la "terza generazione" Porsche. Il primo studio condotto da Ferdinand Alexander riguardava la sostituta dell'ormai vetusta 356. La Typ 754, meglio nota come T7, prefigurava la successiva 901 (che poi divenne definitivamente "911"), non solo nella meccanica, ma anche in più di un particolare estetico. Il progetto originario, sotto la sua guida, fu progressivamente affinato fino a condurre, nel 1962, al modello definitivo, che gli rimarrà per sempre legato.

PORSCHE DESIGN
Ferdinand Alexander uscì dall'azienda - da un punto di vista operativo - nel biennio 1971/72, coincidente con la trasformazione della stessa in S.p.A. Mantenne un ruolo chiave nel consiglio di sorveglianza della Società fino al 1993 e nel 2005 cedette ogni funzione al figlio Olier Porsche, mantenendo cariche onorarie. Parallelamente il talento di Ferdinand Alexander si è espresso attraverso i lavori del suo personale studio di design il "Porsche Design Studio" di Zell am See in Austria, dai cui tecnigrafi sono usciti oggetti industriali di gran pregio, dagli orologi agli elettrodomestici. Ferdinand Alexander, nel 2003, suggellò il suo legame con la Porsche AG, stringendo formalmente un accordo di sviluppo per incrementare ulteriormente le potenzialità del marchio Porsche Design, nell'ambito della progettazione industriale.

A questo punto l'epilogo è inevitabile: davanti a tanta passione e, soprattutto, al cospetto di tanta - rara - dedizione al "patrimonio di famiglia", non ci rimane che fare gli auguri a Ferdinand Alexander Porsche, classe 1935, per il suo 75esimo compleanno.

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Autore: Salvatore Loiacono

Tag: Curiosità , Porsche , anniversari


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