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Mercato

pubblicato il 7 dicembre 2010

Mercato USA: in novembre +16,9%

Confermate tutte le tendenze: salgono Ford e i truck, Toyota scende

Mercato USA: in novembre +16,9%

Il mercato americano continua ancora a crescere e mette a segno nel mese di novembre un +16,9%, un tasso superiore a quello cumulato dei primi 11 mesi dell'anno (+11,1%) e che proietta la chiusura dei conti ben oltre gli 11 milioni di veicoli consolidando ancora una volta le ultime tendenze come la risalita dei truck (+26,6%) a discapito delle vetture (+7,4%), l'ascesa di Ford e la crisi delle vendite per Toyota.

SI STABILIZZANO GLI AMERICANI, SCIVOLA TOYOTA
Iniziando dai marchi americani, General Motors cresce meno del mercato (+12,2%), Chrysler praticamente pari (+16,7%) dando uno stop alla risalita impetuosa che si era registrata negli ultimi mesi dovuta anche all'attesa per l'annuncio di nuovi modelli per il 2011. Ford invece segna un +24,3% che vuol dire ancora una volta crescita di quota, anche superiore a quella evidenziata dai dati del cumulato 2011. Buone performance vengono anche da altri marchi giapponesi come Honda (+21,1%) e Nissan (+26,8%) ai quali viceversa si contrappone lo scivolone della Toyota che con il -3,3% in pratica pareggia i conti totali dello scorso anno che vogliono dire un calo di quota consistente, un dato che pone più di qualche preoccupazione per l'anno nuovo che sta per iniziare. Persino Subaru (+22,4%), Mitsubishi (+47,2%) e Suzuki (+51,4%) riescono a fare più che bene con gamme di prodotto di certo non ampie o particolarmente attraenti per tasso di novità. Ancora stagnante invece Mazda (+7,4%).

CRESCONO I COREANI
Non stupisce più invece la crescita impetuosa dei marchi coreani con Kia (+48,2%) che cresce poco di più di Hyundai (+45,2%). La somma delle loro vendite oramai vede da vicino la Nissan che pure, come già detto, si sta comportando bene. Una conferma viene anche dai dati di Volkswagen (+28,1%). E parlando di tedeschi, BMW accelera (+25,3%) grazie alla nuova X3, rallenta invece Daimler (+9,6%). Da segnalare su entrambi i lati che il piccolo non funziona molto, infatti la MINI riesce a galleggiare (+8,7%), la smart invece sembra incapace di uscire dal crepaccio (-67,5%) dove si è cacciata. Audi però fa meglio delle tre tedesche con il +37,5%. La risalita del prezzo della benzina e l'arrivo della Fiat 500 potrebbero essere fattori di disturbo, ma è chiaro che l'intero mercato si sta riposizionando su dimensioni più "americane". Dal versante europeo a soffrire davvero è Volvo (-11,9%), ancora in difficoltà nonostante l'introduzione della S60 nel mese di settembre.

L'EUROPA VINCE NEL LUSSO
L'Europa vince decisamente invece nel lusso con la Jaguar Land Rover che cresce del 21,7%, ma scomponendo il dato si scopre che, a fronte di una Jaguar in calo (-3,1%), c'è una Land Rover impennata (+34,9%). La Porsche sale addirittura del 48,6%, in pieno recupero sui risultati non proprio brillanti dello scorso anno. Anche Ferrari (+45,8%) e Maserati (+66%) vanno alla grande, e del resto tutto il settore delle supercar cresce in modo sostanziale: Maybach (+50%), Rolls-Royce (+61,5%), Lamborghini (+71,4%), Bentley (+21,4%) lo dimostrano.

LE PIU' VENDUTE
Andando a dare uno sguardo ai modelli più venduti, i primi due sono - con ampio margine - due pick-up: il Ford F Series (473.461) e lo Chevrolet Silverado (327.617). Terza è a Toyota Camry (296.581), prima tra le vetture, seguita dalla Honda Accord (253.073) e dalla Toyota Corolla/Matrix (244.024). Per trovare il primo modello americano dobbiamo arrivare alla Ford Fusion (196.590), che vende comunque meno di Honda Civic (231.955) e Nissan Altima (206.247).

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , immatricolazioni


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