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pubblicato il 26 novembre 2010

Neve in arrivo: ecco la strategia della Provincia di Milano

L’assessore spiega il “caso” di gomme invernali e catene

Neve in arrivo: ecco la strategia della Provincia di Milano

Gli enti gestori delle strade hanno facoltà di emettere provvedimenti su materie specifiche, tra queste obbligare la circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo, con lo scopo migliorare la viabilità e la sicurezza sulle strade. Fin qui tutto "a regola", se non fosse che in Italia vige un infinito mondo di gestori (Anas, Regioni, Province, Comuni, eccetera) e un universo di strade, tra loro dissimili per geolocalizzazione, tipologia, manutenzione, tracciato. La Provincia di Milano ha scatenato un polverone (e non era neve) dal quale "ne usciremo a fine inverno quando non ci saranno più polemiche sui blocchi alla circolazione causati dal maltempo", esordisce Giovanni De Nicola, responsabile per competenza dell'Ordinanza emessa dal "Direttore del Settore Gestione Rete Stradale della Provincia" lo scorso 11 ottobre 2010, provvedimento sospeso, ma presto nuovamente in vigore.

GLI ERRORI DEL PASSATO NON INSEGNANO
Il punto della situazione con l'Assessore ai Trasporti, OmniAuto lo ha fatto vis-à-vis durante un workshop dedicato alla materia, cioè l'inverno alle porte, le catene e gli pneumatici invernali. Evidentemente non è determinante la provvisoria sospensione dell'ordinanza "anche per consentire l'apposizione dei cartelli che sanciscono gli obblighi in modo corretto e senza fraintesi", fa sapere De Nicola, lasciando intuire che entro pochi giorni sui 900 km di strade della Provincia milanese - provincia, giusto Sindaco Moratti? - senza le catene a bordo o le gomme winter, ti becchi minimo 78 euro di multa. Lo scopo iniziale del provvedimento era quello di evitare i costosi blocchi della circolazione in caso di neve, e improvvise precipitazioni del barometro: in pratica da oggi, viste le previsioni meteo per il weekend su tutta la Penisola. Secondo De Nicola "l'inverno è alle porte, la prima nevicata metterà tutto il Paese in ginocchio, allora forse qualcuno capirà lo spirito che ci ha motivati: si parla tanto di sicurezza stradale, ma poi fatta l'Ordinanza il colpevole - guarda il caso - non è mai l'automobilista, imprevidente e incauto, che non sa dove mettere le ruote e circola in una condizione di pericolo grave per sé e per gli altri; se questo fatto non è abbastanza per giustificare un atto di provocazione da parte di un'amministrazione locale come la Provincia di Milano...". Come dargli torto, solo che oltre a non sapere dove mettere le ruote, gli automobilisti non sanno neppure montare le catene, incluso chi scrive.

COME ESSERE PRONTI ALLA NEVE IMPROVVISA? BASTANO DIECI MINUTI
A livello nazionale, non locale, forse serve un intervento mirato di ordine pubblico, dedicato a tutti gli automobilisti, e parliamo di quaranta - forse più - milioni di persone. Serve aprire gli occhi sull' argomento troppo spesso trascurato, e relegato a "rottura di scatole" dell'inverno, per risvegliare quella soglia di attenzione minima necessaria ad alzare l'asticella delle rispettive responsabilità. "Ecché mo' devo pure imparare a montare le catene?", si chiedono in molti, troppi. Però quel passettino in più nel garage di casa, o in un piazzale sgombro, mentre non sta nevicando perché lo si fa come prova, in una situazione senza stress, è un investimento sulla nostra sicurezza personale, e su quella di migliaia di persone. Quando la neve ci prende alla sprovvista, di ritorno dal lavoro o in viaggio, magari stanchi o con la famiglia a bordo, siamo veramente consapevoli dei rischi che corriamo?

Autore: Massimo Bruni

Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale , pneumatici , milano


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