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pubblicato il 28 febbraio 2006

Fiat Panda MultiEco

Fiat Panda MultiEco
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Auto ecologica non significa solo idrogeno. E Fiat lo vuole dimostrare al Salone di Ginevra dove accanto a Panda Hydrogen ha presentato il prototipo MultiEco.

Questa show car, basata sempre sulla popolare utilitaria torinese, abbatte emissioni e consumi grazie ad un motore a doppia alimentazione di metano e benzina unito alla tecnologia BAS (Belt-Driven Alternator-Starter). Di che si tratta? Il primo dispositivo, che è contemporaneamente sia un generatore elettrico sia un motore di avviamento, consente avviamenti del motore più confortevoli e una più efficiente generazione di potenza elettrica. Invece, l''innovativo cambio MTA (Manual Trasmission Automated) permette una gestione ottimale dei cambi marcia ed è caratterizzato da una elevata efficienza meccanica.

Diversi interventi, volti al miglioramento dell'aerodinamica (0,295 di CX) e alla riduzione del peso, hanno interessato anche il corpo vettura di questa Panda.
Cofano motore e portellone sono realizzati con materiali termoplastici, i sedili interni sono di tipo più leggero e le bombole per lo stoccaggio del metano sono in acciaio altoprestazionale e fibra di carbonio.

Altra caratteristica innovativa della Panda MultiEco è il lay-out di alloggiamento del sistema di stoccaggio del metano, unico nel panorama delle city car grazie alla modularita' del pianale Panda (le bombole del combustibile CNG sono state collocate sotto il pianale: una longitudinalmente, nel tunnel centrale e una trasversalmente di 50 litri, sotto il pavimento posteriore), garantisce una autonomia a metano superiore ai 350 km senza alcuna penalizzazione dell'abitabilita' del veicolo e della capacita' di carico del bagagliaio.

E veniamo ai vantaggi. Rispetto alla versione benzina, si riducono innanzitutto le emissioni di CO2 del 42 % nel ciclo urbano e del 32% nel ciclo misto, permettendo in questo caso di raggiungere il valore di 90 g/km. In termini di emissioni, a questo risultato si sommano i benefici propri del metano che rappresenta l'unica soluzione ad oggi realisticamente percorribile per contribuire a migliorare significativamente la qualità delle emissioni allo scarico, soprattutto nei riguardi delle sostanze responsabili dello smog fotochimico e con forte impatto sulla salute dell'uomo Gli ulteriori vantaggi per i clienti sono rappresentati dai minori consumi e dal minor costo del metano che quindi determinano una sostanziale riduzione del costo chilometrico associato (-63%).

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Autore: Alessandro Lago

Tag: Novità , Fiat


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