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pubblicato il 23 novembre 2010

Toyota Auris HSD Executive

L'ibrida 5 porte regala consumi bassi e un nuovo piacere di guida “snella”

Toyota Auris HSD Executive
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La Toyota Auris HSD che abbiamo provato farebbe la felicità di tutti quegli automobilisti evoluti che dalla propria vettura non chiedono solo scatto rabbioso, stentorea sonorità di scarico e velocità da brivido, ma soprattutto comfort, silenziosità, fluidità di marcia e consumi ridotti. In quest'ultimo settore la nuova full hybrid di Toyota vanta poi doti particolarmente interessanti, paragonabili a quelle della "sorella" Prius e abbinate ad una carrozzeria più convenzionale, con 5 posti veri a bordo. La magia della doppia motorizzazione benzina/elettrica gestita dall'ultima evoluzione del sistema HSD (Hybrid Sinergy Drive) permette infatti al guidatore di raggiungere livelli di consumo impensabili su altre auto a benzina, come ad esempio l'incredibile soglia dei 3 l/100 km sui più favorevoli percorsi extraurbani conditi da una buona dose di traffico.

FULL OPTIONAL DA 25.850 EURO
La vettura a nostra disposizione è un esemplare full optional della Toyota Auris HSD Executive, la versione più accessoriata e rifinita che al prezzo base di 23.700 euro aggiunge in questo caso vernice perlata (700 euro per un bel bianco) e Navi Pack comprensivo di navigatore, telecamera di retromarcia e sensori di parcheggio (1.450 euro) per un totale di 25.850 euro. Il motore è il noto quattro cilindri 1.8 benzina da 98 CV che sommato all'elettrico da 81 CV va a sviluppare 136 CV complessivi, trasmessi alle ruote anteriori attraverso il cosiddetto "power split device" che ingloba il generatore di elettricità in decelerazione e simula la presenza di un cambio a variazione continua.

ARIA DI PRIUS
In effetti l'aspetto esteriore della Toyota Auris manca del fascino un po' futuribile della Prius o della sua avversaria Honda Insight, ma di contro offre un'immagine solida e ben fatta sottolineata dal frontale aerodinamico, dal paraurti posteriore sagomato e dallo spoiler sul lunotto. Il fondo blu per lo stemma delle Tre Ellissi è quello di tutte le Toyota ibride, i cerchi sono da 17" con gomme 215/45 e hanno un disegno filante specifico. L'abitacolo adotta alcuni elementi già noti ai possessori di Prius, come la piccola levetta del cambio automatico (con posizione P sul pulsante a parte) posta sulla console centrale "a ponte", i pulsanti di selezione delle modalità Eco, EV e Power, i sedili dalla consistenza rigida al punto giusto e il volante con comandi multifunzione. Sull'Auris HSD il freno a mano è del tipo tradizionale, a leva centrale anziché a pedale, e anche la strumentazione è raccolta all'interno della classica palpebra dietro il volante e non sulla lunghezza della plancia come per la Prius.

MARCIA "SNELLA" E RILASSATA
Per chi è abituato ai moderni diesel e alle auto a benzina dell'ultima generazione la Toyota Auris HSD rischia di sembrare una vera e propria EV, tanto è silenziosa la partenza elettrica, la retromarcia sempre con motore elettrico e il passaggio da questa trazione a quella del motore a combustione. Nessun sussulto, nessun rumore di troppo, nessuno strappo nella transizione da una modalità all'altra né durante il recupero di energia in decelerazione. La nuova 5 porte ibrida prodotta nello stabilimenti inglese di Burnaston fa del comfort acustico uno dei suoi principali motivi di interesse, assieme all'ottimo assetto neutro e all'economia d'esercizio da primato. L'Auris HSD è infatti in grado di accelerare in maniera costante e potente (11,4 secondi dichiarati da 0 a 100 km/h) utilizzando congiuntamente i due propulsori, soprattutto in modalità Power, ma ci si accorge subito che questa non è la sua ragion d'essere né il modo migliore di sfruttarne la meccanica raffinata.

SI GUIDA DA SE'
Affascinante e per certi versi entusiasmante è il modo in cui queste full hybrid Toyota riescono a insegnare al pilota un nuovo stile di guida fatto di accelerazioni graduali, marcia fluida e un piede destro che quasi accarezza l'acceleratore. Solo così, guidati e accompagnati dall'Auris HSD, si possono godere i piaceri di viaggi a cavallo fra trazione elettrica e a benzina, di un traffico cittadino che con il suo andamento "a fisarmonica" consente di tenere belle cariche le batterie al NiMh e di una gestione del sistema ibrido che sembra esaudire i desideri degli automobilisti virtuosi con un occhio al portafogli.

FINO A 3 L/100 KM
Nel corso della nostra prova, effettuata nell'arco di quasi 800 km su percorsi urbani, extraurbani e autostradali abbiamo potuto apprezzare con soddisfazione le gioie di consumi veramente bassi, in alcuni casi pari a quelli teorici indicati dalla Casa. I 4.0 l/100 km dichiarati nel ciclo combinato per l'Auris HSD sono credibili nella misura in cui si utilizza la vettura nel modo a lei più consono e su percorsi ideali. Basandoci sui dati di consumo riportati dal computer di bordo (versione semplificata di quello della Prius) possiamo anche stilare una classifica semplificata dei percorsi dove la richiesta di benzina è stata inferiore. Il tratto di strada extraurbana, un misto di provinciale e statale piuttosto trafficato, ha dato i risultati migliori con i suoi 4,2 l/100 km nell'arco di una cinquantina di chilometri, toccando punte "virtuose" di 3 l/100 km su alcuni brevi tratti. Al secondo posto viene il lungo trasferimento in autostrada e superstrada, dove i 5 l/100 km rappresentano una media alla portata di ogni automobilista dal "piede leggero". Appena più esigente in termini di consumi è il percorso cittadino, su cui abbiamo registrato una media di 5,4 l/100 km.

SOLO ELETTRICA, MA PER POCHE CENTINAIA DI METRI
Probabilmente abbiamo chiesto troppo al mezzo, forse non abbiamo colto a pieno le capacità tecniche della sola trazione elettrica, ma il fatto che il tasto EV non ci permette di percorre più di 600/800 metri è stata per noi una piccola delusione. I 2 km di autonomia promessi da Toyota ci sono parsi quasi un miraggio, anche con batteria quasi al massimo della carica e viaggiando a velocità intorno ai 40 km/h. Vero è che l'Auris HSD non è un'elettrica pura e che come tale non può essere utilizzata, ma la possibilità di percorrere veramente un intero centro storico con la sola modalità EV sarebbe in alcuni casi un plus gradito. Molto più efficiente e appagante è il sistema automatico in modalità Eco, che provvede a utilizzare il solo motore elettrico nella maggior parte dei percorsi cittadini a bassa velocità (entro i 35 km/h e spesso anche oltre) e a sfruttare la spinta del 1.8 a ciclo Atkinson solo quando si chiede uno scatto in più.

Scheda Versione

Toyota Auris HSD
Nome
Auris HSD
Anno
2010 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Toyota , auto giapponesi , auto ibride


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