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pubblicato il 22 novembre 2010

Termini Imerese: il Gruppo De Tomaso è il favorito

La soluzione di Gian Mario Rossignolo piace al ministro Paolo Romani

Termini Imerese: il Gruppo De Tomaso è il favorito

Il cerchio si stringe. La schiera di possibili acquirenti dello stabilimento che Fiat ha messo in vendita a Termini Imerese è sempre meno affollata. Delle decine di offerte arrivate e vagliate poi da Invitalia (l'advisor nominato dal ministro per lo Sviluppo economico) ne sono state selezionate cinque e tra queste una in particolare sarebbe "la più ragionevole", secondo il ministro Paolo Romani, ovvero quella di Gian Mario Rossignolo, l'imprenditore che ha rilevato i macchinari e gli impianti Paninfarina di Grugliasco (Torino) per produrre la prima vettura, in alluminio, con un marchio De Tomaso.

ROSSIGNOLO, IL FAVORITO
Gli esperti del ministero, come ha detto Romani, hanno già cominciato a lavorare sul piano industriale con Rossignolo (che starebbe chiedendo di accelerare i tempi) e lo stesso Romani ha detto di aver già incontrato l'imprenditore di persona. Il Lingotto, sempre secondo il ministro, è pronto a collaborare e, riguardo, la produzione, sebbene i dettagli del piano di Rossignolo siano ancora riservati è certo che riguardi le automobili. Se quindi sarà proprio lui a rilevare lo stabilimento siciliano a termini Imerese si continueranno a produrre auto (come richiesto dai sindacati che rappresentano i 3.000 dipendenti del sito), ma occorre ricordare che quello di Rossignolo non è l'unico piano a quattro ruote. Nella lista, che in versione definitiva verrà presentata il 30 Novembre, ci sarebbero anche la Cape-Reva, del finanziere Simone Cimino, e la Engineering. Altrettanto valide sono state per il momento considerate le offerte del gruppo Ciccolella (che si occupa di serre florovivaistiche) e della società di produzione cinematografica Einsten (che avrebbe voluto realizzare altri studi cinematografici oltre quello già presente a Termini Imerese - Med Studios). Tuttavia, Romani ha detto di ritenere la proposta di Rossignolo "la più consona alla tipologia dello stabilimento e della produzione".

TERMINI IMERESE E' PRONTA A CAMBIARE
Il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, ha detto di apprezzare l'interessamento di Rossignolo a chiudere in tempi brevi la vertenza sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, ma ha messo le mani avanti sul contenuto del piano. "Ad oggi non è ancora chiaro su quali investimenti si basa il piano industriale De Tomaso né quali profili occupazionali è in grado di garantire - ha detto -. Gian Mario Rossignolo deve convincerci". Il Sindaco ha quindi confermato di essere disposto ad ascoltarlo, come ha fatto in passato con il progetto di Simone Cimino "Sunny Car in a Sunnny Region", senza compromettere la riservatezza della trattativa avviata con Invitalia, "possano già avviare una seria riflessione sia in seno alle Organizzazioni sindacali territoriali, sia in seno alla comunità locale. Abbiamo bisogno - conclude il primo cittadino - di crederci anche noi. Vogliamo convincerci che la proposta De Tomaso possa concretamente contribuire ad alleviare i danni determinati dalla chiusura dello stabilimento Fiat".

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Tag: Mercato , produzione


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