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pubblicato il 19 novembre 2010

Kia Optima Hybrid

La berlina coreana debutta a Los Angeles in versione ibrida da 5,9 l/100 km

Kia Optima Hybrid
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Dopo aver presentato all'Europa in occasione del Salone di Parigi un trio accomunato dalla propulsione ibrida, Kia ha presentato al Salone di Los Angeles (19-28 novembre) la Kia Optima Hybrid. E' la versione "full hybrid" della berlina commercializzata negli USA, che insieme ad essa potrebbe arrivare anche in Europa il prossimo anno e si distingue per un sofisticato sistema di propulsione ibrida che offre consumi ed emissioni ridotti del 40,7% rispetto alla corrispondente Optima a benzina: 5,88 litri per 100 km i consumi, per uno 0-100 km/h in 9,2 secondi ed una velocità massima di 195 km/h.

PARTENZE ELETTRICHE
La Kia Optima Hybrid è dotata di sistema ibrido parallelo che abbina il motore a benzina di 2.4 litri da 168 CV e 209 Nm ad un motore elettrico che offre 40,7 CV ed una coppia massima di 205 Nm. Le due unità sono separate da una frizione multidisco montata tra le due unità motrici che permette al motore elettrico di spingere la vettura in modalità elettrica fino a 100 km/h consentendogli di contribuire alla propulsione della vettura via che la velocità aumenta. A velocità superiori l'Hybrid Starter motor/Generator (HSG), uno starter da 8,5 kW, avvia il motore termico, così le due unità funzionano in parallelo. Il motore elettrico, in funzione ibrida, viene dunque utilizzato tanto come motore secondario (nelle accelerazioni più impegnative ed in salita) che, quando necessario, come generatore per ricaricare la batteria. Ogni volta che l'auto si ferma, anche per pochi secondi, il motore a benzina si spegne automaticamente per eliminare inutili emissioni inquinanti. L'azione combinata dei due motori produce un valore complessivo di 209 CV e 265 Nm.

DIVENTA ATKINSON
Per la Optima Hybrid, Kia ha modificato la trasmissione automatica a sei rapporti già adottata sull'Optima tradizionale. Il normale convertitore di coppia è però stato sostituito con il motore elettrico. Questa nuova trasmissione consente il funzionamento in modalità elettrica, ottimizza il recupero dell'energia cinetica in frenata e fornisce una guida più reattiva rispetto ad un tradizionale sistema CVT. Il noto propulsore a benzina Theta II di 2,4 litri è stato inoltre modificatp per operare sul ciclo di Atkinson (come i 1.8 litri di Toyota Prius ed Auris e i 3.5 V6 delle Lexus ibride più grandi), aumentandone il rapporto di compressione del 20% per massimizzarne l'efficienza ed ottenere un risparmio di carburante del 10% rispetto all' unità tradizionale Theta. La scelta di adottare questo ciclo si paga con una coppia un po' meno generosa, abbondantemente compensata dal motore elettrico.

BERLINA AERODINAMICA
Per ottimizzare le prestazioni dell'Optima Hybrid e ridurne al minimo i consumi, particolare attenzione è stata rivolta all'aerodinamica. La vettura è stata ribassata di 5 mm, mentre le nuove caratteristiche comprendono un "flap aerodinamico attivo" nella griglia anteriore, pannelli anti-turbine nel sottoscocca, ruote e pneumatici a ridotta resistenza al rotolamento. Il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cd) è stato ridotto fino a raggiungere il notevole valore di 0,26. All'esterno, l'Optima Hybrid si distingue per i due scarichi indipendenti con terminali cromati, cristalli bruniti, retrovisori esterni con indicatori di direzioni integrati e cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici 205/65R16, mentre nell'abitacolo il cruscotto ospita un indicatore di guida economica, per ottimizzare lo stile di guida in funzione dei consumi.

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Tag: Novità , Kia , auto coreane , auto ibride


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