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pubblicato il 17 novembre 2010

Alfa Romeo vale 20 miliardi di euro?

La provocazione di Sergio Marchionne riaccende l'ipotesi della cessione del brand

Alfa Romeo vale 20 miliardi di euro?

Una cifra stellare che riapre un dibattito che dura da anni. I 20 miliardi di euro che servirebbero a Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat, per sedersi al tavolo delle trattative per la cessione di Alfa Romeo ad altre case automobilistiche riporta alla luce una questione molto delicata che ha a che fare con il valore del marchio del Biscione. In crisi da anni e più volte ad un passo dal tanto agognato ritorno negli Stati Uniti, il marchio Alfa Romeo continua ad essere il più complicato tra quelli del Gruppo Fiat e ieri, quando l'ad del Lingotto ha detto che se gli presentassero un assegno da 20 miliardi di euro prenderebbe in considerazione l'idea di venderlo, a poco a nulla è servito dire che al momento è "inutile preoccuparsi". In molti hanno cominciato a pensare alla convenienza della cessione e ai possibili acquirenti.

ALFA ROMEO SI VENDE O NO?
Sergio Marchionne, che fino ad oggi ha sempre dimostrato di voler proseguire sulla strada indicata dall'ex presidente del Lingotto, Luca Cordero di Montezemolo, di non vendere Alfa Romeo "a prescindere da qualsiasi circostanza", ha risposto in maniera provocatoria ai giornalisti che gli chiedevano dettagli sull'ipotesi di cessione. Le indiscrezioni che vogliono il brand italiano ad un passo dalla cessione per via dei suoi scarsi volumi di vendita sono di vecchia data e sono state rafforzate di recente dalle dichiarazioni del Presidente di Volkswagen Martin Winterkorn. Il manager, come aveva riportato "El Mundo", aveva definito Alfa Romeo "una marca molto interessante per Volkswagen" e, sebbene Winterkorn avesse smentito di avere in corso contatti per rilevare il marchio, è certo che a Wolfsburg si sta studiando da vicino il "dossier Alfa Romeo", individuato come il partner ideale per Audi. L'obiettivo finale del colosso tedesco sarebbe quello di competere contro BMW e Mercedes nel segmento delle vetture sportive di lusso e cercare di superare Toyota come maggior gruppo automobilistico del mondo. Per questo ogni spiraglio aperto da Marchionne fa scricchiolare l'italianità del marchio Alfa Romeo, che proprio quest'anno festeggia 100 anni.

FIAT PRECISA, SU RICHIESTA DELLA CONSOB
Marchionne a Los Angeles ha anche rimarcato che, in merito alle considerazioni fatte da Morgan Stanley sulla vendita dell'Alfa, della Magneti Marelli e di una quota della Ferrari, "Fiat ha già risposto alla Consob ('Su richiesta di Consob, in relazione alle notizie pubblicate sulla stampa di questi ultimi giorni circa Magneti Marelli, Ferrari ed Alfa Romeo, Fiat comunica che l'incontro di venerdì scorso, programmato da tempo, è stato uno delle usuali riunioni fra il management della società e rappresentanti della comunità finanziaria', recita la nota) e abbiamo detto che è un elenco di possibili alternative, sono tutte cose tecnicamente possibili e strategicamente ottenibili per la Fiat, ma non abbiamo deciso di fare niente". E' quindi "inutile preoccuparsi del fatto che Fiat venda o non venda".

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Tag: Attualità , torino


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