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pubblicato il 12 novembre 2010

Parma Città "Elettrica"

Il comune finanzia un ambizioso e originale piano di sviluppo per la mobilità emissioni zero

Parma Città "Elettrica"

Il governo italiano non sostiene l'auto elettrica e allora ci pensano gli enti locali, come il Comune di Parma che il 5 novembre scorso ha presentato, nel corso di un incontro che ha visto la presenza del sindaco Pietro Vignali e dei rappresentanti di alcune case automobilistiche (Chevrolet, Citroen, Mitsubishi, Nissan, Opel, Peugeot, Pininfarina, Renault e Toyota), "Parma Città Elettrica", il progetto che, all'interno del piano Zero Emission City, punta a fare del capoluogo emiliano la capofila per la mobilità sostenibile e migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti, aspetto per il quale Parma è da sempre ai primissimi posti di tutte le statistiche.

"PARMA AUTO ELETTRICA"
Parma Auto Elettrica è diviso in due fasi ed è ambizioso sia negli investimenti sia negli obiettivi. Ben 9 milioni e 96mila euro la spesa prevista, 1 milione e 916mila solo per la prima fase nel biennio 2011-2012 durante il quale saranno installate 100 colonnine di ricarica pubbliche (fornite da Ducati Energia) e ci saranno 100 auto elettriche sulle strade parmigiane scelte tra quelle offerte sul mercato. L'originalità del progetto è che sarà il Comune stesso, attraverso la società locale che si occupa delle flotte, ad acquistarle e poi a fornirle agli utilizzatori finali sotto forma di noleggio, comodato o acquisto dando, in quest'ultimo caso, un incentivo pari a 6mila euro. Il resto viene invece assegnato a usi pubblici come le società municipalizzate, le aziende e il car sharing. La scelta delle aziende private sarà operata in base alla propria disponibilità ad impiantare proprie colonnine di ricarica mentre per i privati che ne faranno richiesta le discriminanti saranno costituite dalla disponibilità di un box e dalla residenza in determinate aree della città. Entro il 2015 l'obiettivo è di avere 300 colonnine e 900 auto elettriche che significheranno 1.600 tonnellate in meno di CO2 all'anno nell'aria mentre l'energia erogata dalle colonnine sarà certificata come proveniente da fonti rinnovabili.

LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE
Per promuovere Parma Città Elettrica ci sarà una campagna di comunicazione specifica mentre gli utenti non saranno soggetti ad alcuna limitazione di traffico, legate alle zone o alle soglie di inquinamento in base alle quali il traffico può essere interdetto in tutto o in parte sul territorio cittadino. Saranno previste aree di parcheggio gratuite specifiche o sconti su altre, anche in base alle fasce orarie. Si tratta dunque del primo piano che riguarda l'auto elettrica finanziato e messo in pratica da un comune italiano. Le case automobilistiche ne sono entusiaste ed è facile capire il perché: è il primo piano del genere che stabilisce l'impegno da parte di un soggetto istituzionale ad acquistare le loro auto e ad impiantare una infrastruttura di ricarica con costi e tempi certi. Si tratta di un modello di business molto originale e interessante che valorizza il ruolo di promozione da parte delle istituzioni ed è applicabile a contesti diversi da quello parmigiano. Purché vi sia la volontà politica i fondi per metterlo in piedi.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Attualità , auto elettrica


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