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Mercato

pubblicato il 11 novembre 2010

Quanto vale l'auto elettrica sul mercato?

Rispondono i concessionari italiani in un sondaggio per H2Roma

Quanto vale l'auto elettrica sul mercato?

L'auto al 100% elettrica è pronta, debutta sulle strade grazie a progetti pilota nati dalla collaborazione tra case auto e amministazioni locali (si pensi ad e-mobility Italy) e sta per entrare nei listini di molti paesi (Stati Uniti e Giappone in testa). Tuttavia il suo debutto nelle concessionarie italiane è fissato tra il 2011 e il 2012 e con prezzi di listino attualmente molto alti (fino a 36.000 euro per un citycar e in Italia non ci sono ancora incentivi). E' chiaro quindi che il mercato dell'auto sta per cambiare nell'aspetto che più interessa gli automobilisti, quello dell'acquisto. Tutto il "mestiere" dei concessionari va dunque ripensato, così come la comunicazione del prodotto auto da parte delle case e l'auto elettrica non entra certo in uno scenario facile. Il mercato è già complicato per il calo delle immatricolazioni e la concorrenza sempre più agguerrita tra brand e per di più il target dell'auto elettrica non si conosce ancora. Per chiarire questo panorama molto articolato e che genera perplessità e numerosi interrogativi InterAuto News ha condotto per H2Roma un sondaggio su un campione rappresentativo di concessinarie in Italia. Dal lavoro, presentato oggi nell'ambito dell'importante manifestazione in programma al Salone delle Fontane all'Eur, è emerso che l'auto elettrica vista nell'ottica commerciale delle concessionarie è un prodotto difficile da vendere nell'immediato, ma che ha ottime possibilità di diventare un business redditizio. Ecco come.

INQUADRARE IL CLIENTE DELL'AUTO ELETTRICA
L'indagine condotta da InterAuto News per H2Roma offre uno spunto di riflessione importante innanzitutto perché chiarisce qual è il target dell'auto elettrica: una persona giovane, di classe medio-alta e che si tiene informato tramite Internet. Dallo studio emerge che i giovani si stanno allontandando dall'auto tradizionale. "I ragazzi che sono qui ad H2Roma sono entusiasti di fronte all'auto elettrica, come lo ero io quando desideravo comprare la mia prima automobile", ha detto Tommaso Tomassi, Direttore di InterAuto News. Il potenziale cliente dell'auto elettrica, secondo i concesisonari italiani, ha un'età compresa tra i 31 e i 45 anni, è un libero professionista e nella maggior parte dei casi è un uomo. Va tuttavia considerato che, in base allo studio, nel futuro dell'auto elettrica c'è anche la classe media e non solo quella medio-alta.

I MARCHI CHE AVRANNO PIU' SUCCESSO: MOLTO DIPENDE DA INTERNET
I marchi di maggior successo secondo i concessionari italiani saranno, in ordine: Toyota, Renault, PSA Peugeot-Citroen, Fiat, Nissan, smart, Opel, Honda, Chevrolet e Mercedes. Una classifica che in parte ha stupito gli addetti ai lavori, perché non va di pari passo con l'attuale offerta di prodotto a trazione elettrica, ma che va letta alla luce della comunicazione e del marketing (Toyota è di fatto il costruttore che per primo ha promosso l'immagine dell'auto a basse emissioni). Si conferma quindi essenziale una buona comunicazione del prodotto da parte delle case stesse, le quali, considerando che dallo studio è emerso quanto sempre più automobilisti si informino su Internet, prevedono di sfruttare al massimo questo canale di comunicazione nei prossimi anni.

L'IMPATTO DELL'AUTO ELETTRICA SULL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO IN CONCESSIONARIA
Essendo il cliente dell'auto elettrica diverso da quello a cui oggi le concessionarie sono abituate, l'organizzazione del lavoro nella rete di vendita è destinata a cambiare. Il sondaggio ha confermato che, secondo le concessionarie, il nuovo cliente va persuaso dell'acquisto con nuove strategie di marketing e che il personale necessita di una formazione sull'auto elettrica (nell'ottica di presentarla ai clienti) con investimenti di media portata per il bilancio annuale.

L'ELETTRICO E' UN'OPPORTUNITA' DI GUADAGNO?
Non tutti i concessionari italiani sono convinti che il business dell'elettrico rappresenti un'opportunità immediata per recuperare la redditività persa con il calo delle immatricolazioni dei mesi scorsi. C'è ottimismo, ma soltanto guardando ai bilanci di medio-lungo termine. Sulla quota di mercato che si raggiungerà in italia, la maggior parte delle concessionarie crede che da qui ai prossimi 5 anni l'elettrico oscillerà tra il 2% e il 5%.

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Tag: Mercato , auto elettrica , h2roma


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