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pubblicato il 11 novembre 2010

Tata richiama la Nano, anzi no

70.000 auto da aggiornare, ma per la Casa indiana non è un richiamo

Tata richiama la Nano, anzi no
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Si ritorna a parlare della Tata Nano, la popolare (anche nel senso del prezzo) vettura indiana la cui sicurezza sul finire del 2009 è stata messa in dubbio da alcuni casi di incendio spontaneo che hanno rischiato, ed in parte ci sono riusciti, di minare l'immagine del colosso indiano e della sua "auto del popolo". Lo spunto lo offre la stessa Tata, che in una nota ufficiale ha annunciato di voler richiamare le 70.000 Nano finora vendute affermando allo stesso tempo che... non si tratta di un richiamo perché, recita la nota stampa, "sulla Tata Nano non ci sono difetti".

I CASI INCRIMINATI
Dopo l'eco che sulla stampa avevano avuto i casi di "combustione spontanea", la Casa indiana il 21 maggio aveva dichiarato di aver trovato le cause di due dei misteriosi incendi. Il primo, risalente al mese di marzo del 2010, si era verificato a Mumbai dopo appena un'ora e mezzo dalla consegna e secondo Tata era dovuto ad un corpo estraneo presente nel tubo di scarico. Il secondo incendio, accaduto nel mese di aprile nel distretto di Anand, era stato invece causato dalla rottura di un tubo del carburante. Anche se apparentemente i due problemi erano slegati, Tata aveva annunciato di voler ispezionare tutte le Nano in circolazione, affermando allo stesso tempo che l'iniziativa non costituiva un richiamo correttivo.

CHIAMIAMOLO AGGIORNAMENTO
Dopo una seconda analisi condotta nei mesi di settembre e ottobre 2010, Tata ha ufficializzato il verdetto: nello scarico di quelle vetture c'erano dei non meglio specificati "corpi estranei" e che all'impianto elettrico dell'altra vettura erano stati aggiunti degli "equipaggiamenti elettrici aggiuntivi"."E' nostra convinzione - recita la comunicazione ufficiale - che progressivamente la Tata Nano verrà acquistata da utenti di aree che non hanno molta familiarità con l'uso delle auto". Un'affermazione che lascia intendere che qualche "neoautomobilista" abbia potuto combinare qualche pasticcio. Tenendo ciò in considerazione Tata ha deciso "di rendere la vettura ancora più robusta" annunciando che a partire dalla prossima settimana inizierà a contattare i proprietari della Nano per offrire loro l'installazione a titolo gratuito di una "protezione aggiuntiva al catalizzatore ed all'impianto elettrico" e che lascerà liberi i proprietari di installare o meno questi accorgimenti. Gli ingredienti, dunque, perché si possa parlare di un richiamo vero e proprio sembrerebbero esserci tutti: segnalazione del difetto, indagine (doppia) da parte della Casa, individuazione del difetto e correzione dello stesso a titolo gratuito per il cliente, ma ancora una volta Tata tiene a sottolineare che "questa misura non costituisce richiamo".

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Tag: Curiosità , Tata , dall'estero , india , richiami


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