Tecnica
22 febbraio 2006Coppia e Potenza: vi spieghiamo cosa sono
Probabilmente, la prima domanda che viene rivolta all’amico che si presenta alla sua comitiva con l’ultima fiammeggiante sportiva è: “ma quanti cavalli ha?”. Segno che l’argomento potenza del motore è tra i più gettonati fra gli appassionati di automobili. In questi ultimi anni, però, un altro parametro motoristico sta acquisendo importanza e visibilità: la coppia. Sono stati i moderni propulsori Diesel ad iniezione diretta e sovralimentati a portare alla ribalta questa importante caratteristica dei motori, tanto che ormai le Case automobilistiche fanno a gara a declamare i possenti valori di coppia erogati.
Ci sembra, quindi, opportuno spiegare, dal punto di vista tecnico, cosa sono, come si misurano e soprattutto come incidono sulla guida, questi due importanti parametri, anche perché, come vedremo, essi sono profondamente legati fra di loro, essendo la potenza del motore, con cui abbiamo più familiarità e dimestichezza, una diretta conseguenza della coppia.
Cominciamo, come ci insegna il professore di fisica, con le unità di misura: la potenza si esprime in CV oppure in kW (utile per calcolare il bollo…), mentre la coppia è calcolata in Nm o in kgm. Usualmente, le schede tecniche delle automobili riportano la potenza in CV e la coppia in Nm. Si può comunque agevolmente passare da una unità di misura all’altra: un kW corrisponde a 1,36 CV, mentre un kgm equivale a 9,81 Nm.
Visto che, come anticipato, la coppia è la “mamma” della potenza, cerchiamo di capirne il significato aiutandoci con un paragone “ciclistico”. Prendiamo in considerazione, appunto, una bicicletta: per avanzare è necessario che il ciclista eserciti attraverso le gambe un forza (muscolare) sulle pedivelle. Analogamente, in un motore, la spinta esercitata dai gas di combustione sul pistone si scarica attraverso la biella (la gamba del ciclista) sulla manovella dell’albero motore (la pedivella) e lo mette in rotazione. Ebbene, la coppia non è altro che la capacità dei gas di combustione presenti nel cilindro di far ruotare l’albero motore, ovvero di produrre una spinta (che in questo caso servirà a muovere l’auto). Tanto più la coppia sarà elevata, tanto più facilmente e rapidamente il motore sarà messo in rotazione, con tutti i suoi organi collegati, con evidenti benefici effetti sulla qualità e sulla piacevolezza della guida.
Ci siamo certamente resi conto che andando in bicicletta non applichiamo sempre la stessa forza sui pedali, anzi essa sarà massima con la pedivella orizzontale e nulla con la pedivella verticale. La stessa cosa si verifica nel manovellismo pistone-biella-albero motore, per cui la coppia varia continuamente durante un ciclo di funzionamento: il valore che si prende in considerazione è quello medio.
Ma come si misura la coppia? Il motore viene posizionato su un banco-prova e fatto funzionare con l’acceleratore rigorosamente tutto premuto; modulando un apposito freno applicato all’albero motore, è possibile variarne la velocità di rotazione, e misurando i valori di coppia per un certo numero di giri-motore, si ottiene la ben nota curva di coppia. Essa ha un andamento prima crescente con il numero di giri, poi un tratto quasi costante all’interno del quale raggiunge il valore massimo, ed infine un tratto decrescente: il valore di coppia riportato nelle schede tecniche dei motori, corrisponde al picco della curva ed è generalmente situato circa a metà del campo di utilizzo di un motore. L’importanza di questa curva, come vedremo, risiede nel fatto che essa determina il carattere di un motore.
Abbiamo detto all’inizio che la coppia è la “mamma” della potenza, perché? Perché quest’ultima si ottiene, semplicemente, moltiplicando punto per punto il valore della coppia misurato al banco per il suo corrispondente regime di rotazione. Cimentandoci con la matematica, basta moltiplicare la coppia espressa in Nm con la velocità di rotazione espressa in giri/minuto e poi dividere il tutto per 9550, per ottenere la potenza del motore (espressa in kW) a quel determinato regime. Dal punto di vista fisico, quindi, la potenza è una misura della quantità di lavoro prodotta nell’unità di tempo: per come è definita, è una grandezza strettamente dipendente dalla presenza di uno spostamento (o di una rotazione, come nel caso dei motori).
Per comprendere meglio questi concetti, torniamo al paragone ciclistico e supponiamo di dover affrontare prima una salita e poi un tratto in pianura: a parità di forza impressa sui pedali (che, come visto, genera coppia), in salita ci muoveremo lentamente perché dobbiamo vincere, oltre agli attriti, anche la forza di gravità che tende a trascinarci all’indietro, mentre in pianura la nostra spinta non dovrà preoccuparsi della forza di gravità. E’ evidente che nella seconda situazione riusciremo a pedalare più speditamente pur applicando la stessa forza, producendo, in definitiva, più lavoro nello stesso lasso di tempo e quindi più potenza. Un altro esempio: supponiamo che la nostra bicicletta sia legata con una robusta catena ad un palo, per quanta forza noi possiamo imprimere sui pedali, generando certamente una coppia motrice, resteremo fermi, non produrremo alcun lavoro né erogheremo una potenza. E’ ancora una volta evidente come si possa parlare di potenza solo se è presente uno spostamento.
La curva di potenza ha una caratteristica forma ad “uncino”: essa risulta sempre crescente poiché, anche se da un certo punto in poi la coppia cominciare a diminuire, il suo prodotto per il regime di rotazione del motore continua a crescere, fino al regime di potenza massima (che non è lo stesso della coppia massima, ma è spostato un po’ più avanti ed è quello indicato nelle schede tecniche); oltre questo punto, il calo della coppia non è più compensato dall’incremento del regime di rotazione, e la curva presenta un breve tratto discendente in cui c’è una diminuzione della potenza erogata.
Impariamo ora a leggere ed interpretare le curve di coppia e potenza, aiutandoci con delle figure. Una coppia ben distribuita e costante lungo un ampio arco di utilizzo, con un valore relativamente elevato già disponibile sin dai regimi più bassi (detta anche “piatta”, vedi le Figg. A e C), a prescindere dal suo valore massimo, indicherà un motore capace di fornire una spinta omogenea e senza brusche variazioni in una ampia fascia di funzionamento: sono questi i motori molto elastici, tipicamente Diesel e i benzina sovralimentati, che garantiscono una buona dose di potenza già a bassi regimi. Se, invece, il massimo della coppia si trova nella fascia alta di regimi e la curva ha una forma “appuntita” (Fig. B), saremo di fronte ad un motore capace di erogare sì una buona potenza, ma concentrata nelle zone alte del contagiri e pertanto un po’ pigro in basso: è il caso, ad esempio, dei motori a benzina aspirati e un po’ “tirati”. Quindi, il solo valore di potenza massima non dice tutto sulle possibilità e sul “carattere” di un motore: se confrontiamo le curve delle Figg. A e B, possiamo notare che a fronte di una potenza massima praticamente uguale (circa 100 kW), abbiamo dei valori di coppia massima molto diversi (300 e 185 Nm, rispettivamente), oltretutto erogati, nel primo caso, a partire da un regime di rotazione nettamente inferiore. Succede così che propulsori capaci di erogare potenza elevate siano surclassati in fase di ripresa da altri, meno potenti in valore assoluto ma più dotati di coppia in basso; al contrario, nelle prove di accelerazione, in cui il motore è fatto lavorare a regimi molto alti, diventa dominante il valore di potenza massima. Ma non trascuriamo, però, l’influenza esercitata da fattori esterni al motore, primi fra tutti la massa del veicolo e la rapportatura del cambio, sulle prestazioni e il piacere di guida ottenibili da un’automobile.
Sembra logico, a questo punto, poter contare nella guida di tutti i giorni (traffico, marcia a bassa velocità…), su un motore vivace anche e soprattutto ai bassi regimi, fatti salvi, ovviamente, i propri gusti in termini di erogazione di potenza. Gli amanti dei motori aspirati “pepati”, rinunciano ben volentieri alla coppia in basso per poter godere dell’allungo e del tiro nella zona alta del contagiri! Viceversa, chi adotta una guida paciosa e rilassata, si sentirà più a suo agio con un bel motore Diesel di ultima generazione.
Ora a voi la scelta, che tipi siete? Volete tutto e subito, oppure volete qualcosa in più anche se vi tocca aspettare un po' per ottenerlo? Pensiamoci, al momento dell’acquisto della nostra prossima auto, e teniamo d’occhio le curve di coppia e potenza.
Autore: Alessio Ciarnella
Data: 22 febbraio 2006
Tags: Tecnica
Ultimi Commenti
129 commenti presenti
- 1
molto interessante
magari poter leggere + spesso questo tipo di articoli
Postato da: giovanni23 febbraio 2006 alle 07:59 - 2
mi son chiarito un po di cosette in testa...
che ignoravo! bell'articolo.
Postato da: marko23 febbraio 2006 alle 10:04 - 3
COPPIA E POTENZA
chiari e precisi. i miei complimenti
Postato da: Giorgio Vassallo23 febbraio 2006 alle 10:36 - 4
Insomma
Mah, direi che la definizione della coppia è latitante, così come la terminologia matematica un po' risicata.
Bastava dire che la potenza è la derivata del lavoro rispetto al tempo (in meccanica newtoniana).
Io vi suggerisco di approfondire la definizione di coppia motrice e il suo legame col concetto di lavoro.Postato da: Sembee23 febbraio 2006 alle 14:16 - 5
BENE
Con questo articolo possono capire tutti che cosa sia la coppia e la potenza. Con termini più tecnici penso proprio di no. Magari ce ne fossero di più di questi articoli. Complimenti..
Postato da: Daniele23 febbraio 2006 alle 15:20 - 6
Grazie Sembee!!
Non avevamo capito la potenza fino a quando non ci hai illuminato con le tue derivate.
Complimenti! aspettiamo un'altra chiarissima spiegazione, magari sulla velocità con gli integrali!Postato da: gianni23 febbraio 2006 alle 19:56 - 7
giusto
sulla ripartizione della coppia delle 4X4,THANKS omniauto!!
Postato da: pereppe27 febbraio 2006 alle 00:03 - 8
Sembee... non fare lo sborone...
la spiegazione dell'articolo è più che sufficiente per l'utente medio di un'auto, a cui poco frega della meccanica newtoniana, per quanto possa essere importante....
Non tutti sono ignegnoroni quadratoni.. il mondo è fatto anche di emozioni, e una volta che so cos'è la coppia e cosa la potenza, la cosa che più mi preme è UTILIZZARLE AL MEGLIO.. e tanti cari saluti alla matematica.
Saluti Desmodromici!Postato da: Black27 febbraio 2006 alle 15:03 - 9
utilissimo
Emozioni a parte, che si possono vivere anche con un minimo di cultura in più, l'articolo è degno di nota per la chiarezza di esposizione e va inviato a chi parla di cavalli aggiunti etc etc e poi non sa neanche quando li sfrutterà tutti.
Complimenti per l'esposizione.Postato da: Beppe10 marzo 2006 alle 13:50 - 10
Complimenti!
Evitando accuratamente commenti al nostro supermatematico sembee (ma poi sembee cosa?!), l'articolo mi sembra puntuale anche se un pochino prolisso. Credo che le spiegazioni migliori debbano essere necessariamente brevi ed efficaci. Complimenti!
Postato da: beaglie14 marzo 2006 alle 19:52 - 11
veramente...
sembe ha ragione io nn ho capito cos'è la coppia...nn è vearamente ben definita...
Postato da: simo03 aprile 2006 alle 14:53 - 12
beh pero'...
la definizione di Sembe pero' era ancora piu' engimatica...
"derivata del lavoro del lavoro rispetto al tempo (in meccanica newtoniana)".
e che e'!!!!!!!!! E quest'ufficina di meccanici newtoniani dove sta?
EHEHEH...Postato da: Camillo03 aprile 2006 alle 15:59 - 13
scherzi a parte
scherzi a perte,
articolo utile che mi ha chiarito un po' di concetti. Per esempio quest'articolo e' l'ennesima dimostrazione che quando si compra un auto non e' sufficiente vedere un foglio con pochi numeri e dati (CV, cilindrata, consumi etc)... le verità sono sempre piu' complesse!!!
(Quando compro la prossima auto cmq chiamo Sembee e gli faccio fare la sua derivata cosi' poi mi dice se la macchina va bene o no!!)Postato da: Camillo03 aprile 2006 alle 16:03 - 14
coppia e potenza: vi spieghiamo cosa sono
Molto interessante e ben costruito: rende chiaro un argomento per chi ingegnere non è.
Postato da: Giuseppe13 aprile 2006 alle 12:20 - 15
BELLISSIMO! Ho una sola DOMANDA da farvi
Bellissimo! I miei complimenti. E' una spiegazione che ritrae pienamente il giusto mezzo fra un'analisi eccessivamente elaborata ed un' argomentazione superficiale.
Vorrei farvi una sola domanda e vi pregherei gentilmente di rispondermi:
Non capisco una cosa: se prima,giustamente, hai affermato che i motori che sviluppano la coppia ad alti regimi vengono “surclassati” in fase di ripresa da quelli che sviluppano la coppia a bassi regimi (e questo mi fa, logicamente, pensare che un motore sovralimentato abbia più accelerazione di uno aspirato), perchè, successivamente, affermi invece che in una gara di accelerazione è migliore un motore che sviluppa coppia a regimi di rotazione elevati(motori “aspirati”)?
Ti ringrazio molto.
A prestoPostato da: Valerio C.19 aprile 2006 alle 04:08 - 16
Risposta dell'autore
In una prova di accelerazione da fermo ciò che conta, a livello motoristico, per ottenere una buona prestazione, è la potenza massima erogata, perché potendo fare uso del cambio (a differenza del test di ripresa che si svolge con la marcia più alta inserita) si permette al motore di lavorare agli alti regimi, dove è disponibile più potenza. In queste condizioni, anche un motore aspirato può brillare (ma non è il migliore!), in quanto il tipo di prova non mette a nudo la scarsezza di coppia e potenza ai bassi giri, perché non si va in quel campo. Quindi, a parità di potenza massima (e di altri fattori, come la massa), e a prescindere dal tipo di motorizzazione, benzina o diesel, aspirato o turbo, otterremo prestazioni analoghe nel test di accelerazione.
I riferimenti alle varie tipologie di propulsori sono esemplificativi e non pretendono di avere una validità assoluta, ma tengono conto di quello che è, normalmente, il carattere di questi motori.
Postato da: Alessio Ciarnella - OmniAuto.it19 aprile 2006 alle 23:41 - 17
complimenti
complimenti, cercavo dei chiarimenti riguardo questi argomenti e l'articolo è stato esaudiente.
per chi critica la troppa fisica usata in questa articolo dico che senza quelli che voi chiamate matematiconi ecc. ecc. probailmente adesso non potremmo costruire auto che sfiorano i 400km/h, quanti di voi hanno sentito parlare del ciclo OTTO e di quello diesel?
eppure tutti questi qrgomenti fisici sono necessari per comprendere a fondo il funzionamento di un motore.
Postato da: Manlio2427 aprile 2006 alle 17:33 - 18
Purtroppo se ne vedono pochi di siti fatti così bene
Complimenti. Nient'altro da dire!!
Postato da: Antonio28 aprile 2006 alle 04:00 - 19
Grandi
Per un profano d'eccellenza come me questo articolo non ha eguali. Vi ringrazio di cuore
Postato da: Massimo05 maggio 2006 alle 17:26 - 20
Che autovettura mi consigliate?
Sono indeciso sull'acquisto di una 1.4 16V Twinport con coppia massima 125 a 4000 giri (90 CV) e una 1.3 16v CDTI F.AP. con coppia massima 170 a 1750-2500 giri (75 CV). Il 90% del mio percorso è in città. Sarei orientato sulla 1.3, potresti brevemente suggerirmi la tua opinione? (Il diesel comporta maggiori spese di manutenzione?)
Postato da: Francesco05 maggio 2006 alle 18:05 - 21
coppia ai bassi e potenza in alto
Il massimo sarebbe avere un motore disponibile già a bassissimi giri e poterlo tirare di molto per sfruttare gli allunghi
Postato da: Giuseppe (Rho)06 maggio 2006 alle 20:16 - 22
Molto utile
Sono molto soddisfatto di questa accurata spiegazione. Sento molto parlare, ma secondo me chi ne parla non sa assolutamente il significato. Grandi
Postato da: Patrizio (Salandra)29 maggio 2006 alle 13:13 - 23
fantastico
utilissimo!
è gia nella mia lista preferita!Postato da: midian11 giugno 2006 alle 00:37 - 24
un bell'articolo
ora capisco tante cose capisco perchè tanta gente nn sa neache che cosè ujn motore anche se dicono il contrario scommetto che se chiedo alla maggior parte dei meccanici solo pochi di loro sapranno darmi la definizione di coppia e potenza bravi fatene di più di questi articoli in modo che più gente possibile possa capire di che cosa perla
Postato da: alessandro15 giugno 2006 alle 23:02 - 25
Buona idea
Ottimo lavoro a tutto lo staff d omniauto :)
Postato da: Sensa cugnisiun16 giugno 2006 alle 01:21 - 26
cooper works
mahh...così ero capace anche io a definire una curva di coppia
Postato da: cooper works01 luglio 2006 alle 20:34 - 27
Potenza in salita
Basta complimenti, ve li meritate e ve ne hanno fatti in abbondanza ;-) ...ma qualcosa non mi torna sulla potenza del ciclista in salita. Siccome vado in bici e nonostante l'allenamento, in salita il cuore mi arriva in bocca e in cima mi appare la madonna, mi pare strano quel che si dice. Credo che l'esempio sia un tantino fuorviante per l'immaginazione dell'uomo medio il quale letto ciò sarà tentato di credere che in bici sia più semplice esprimere potenza in pianura piuttosto che in salita. La realtà è che per fortuna esistono i rapporti, grazie ai quali è possibile sfoderare la stessa potenza tanto in salita come in discesa ;-) Anzi, personalmente ho notato di riuscire ad esprimere più potenza in salita,...a patto che lo strumento a mia disposizione (non professionale magari) sia sufficientemente preciso. Un saluto.
Postato da: Laplace19 luglio 2006 alle 00:10 - 28
beh ottimo e molto intuitivo :)
come dice il mio titolo mi è sembrato ottimo, d'altra parte come lo è il sito.....mi stà aiutando parecchio....ho l'esame di motori a combustione interna fra 5 gg arghhhh.
ottimi gli esempi chiarificatori.Postato da: christian19 luglio 2006 alle 23:34 - 29
Veramante Ottimo
Veramente una bella spiegazione chiara e semplice quanto basta.
PS: E' inutile fare i saputelli anche io conosco gli integrali, ma queste cose non deve capirle solo chi ha fatto Analisi Matematica I e IIPostato da: Alino28 agosto 2006 alle 02:38 - 30
VTEC e VVTl ?
Articolo molto efficace comunicativamente e sicuramente interessante.
Mi chiedevo se potevate aggiungere una breve spiegazione sui motori a fasatura variabile come il motore Honda VTEC ed il motore Toyota VVTl. Hanno coppia e potenza sviluppati quasi allo stesso regime e solitamente è molto in alto.
Un quesito interessante è sapere: perché questi motori sono indicati solitamente per la pista?
Grazie per l'attenzionePostato da: Skace28 agosto 2006 alle 09:55 - 31
veramente eccellente
questa spiegazione e ottima e da tanto che cerco una spiegazione sulla coppia e non ne ho trovata una buona ora dopo aver letto questo mi sono chiarito tante cose e ora so' quale motorino comprare!
Postato da: max28 agosto 2006 alle 22:55 - 32
utile,ma nulla di nuovo
INTUITIVO MA NON SONO REALMENTE ESPRESSE LE RELAZIONI TRA LE DUE GRANDEZZE, NE TANTOMENO LE DEFINIZIONI
Postato da: josh02 settembre 2006 alle 17:36 - 33
Semplice echiaro
sarebbe bello avere alcuni delucidazioni per capire ad esempio come mai più sono i cilindri e più la coppia max si sposta verso alti numeri di giri e viceversa
Postato da: lore07 settembre 2006 alle 16:26 - 34
mi sorge un dubbio
il mio dubbio cade sul legame che si verrebbe a manifestarsi se accorciassi i rapporti; con la coppia, che fa quest'ultima aumenta????
Postato da: Giuseppe Lucido14 settembre 2006 alle 22:47 - 35
thanks
grazie della spiegazione davvero interessante
Postato da: gionny26 settembre 2006 alle 13:53 - 36
Coppia e potenza
Semplice, intuitivo, esaustivo
Bravi!Postato da: Salvatore Aucelli09 ottobre 2006 alle 12:24 - 37
Male
Trovo la spiegazione piuttosto confusa in quanto non è molto rigorosa (come è ovvio che sia se l'intento è di tipo divulgativo) ma neanche particolarmente intuitiva se vuole essere divulgativa. Gli esempi sono chiari negli intenti ma poi resi incomprensibili. Ad un certo punto appare il concetto di velocità di rotazione e un fattore 9550 che scende dal cielo. Se si vuole spiegare il concetto di potenza e di coppia si parla per concetti, se se ne vuole dare una base matematica, si affronta il problema in maniera complessa. Nella maniera illustrata abbiamo una spiegazine che non è ne carne ne pesce.
Postato da: marchetto11 ottobre 2006 alle 17:25 - 38
un altro passetto
sono anni che cerco una spiegazione precisa della differenza tra coppia e potenza che non mi è ancora del tutto chiara però almeno so qualcosa in più sulla lettura delle curve nei grafici
Postato da: claudio29 ottobre 2006 alle 18:37 - 39
Grafici grafici ed ancora grafici..
Ottima la spiegazione, anche se non mi convince il calcolo diretto per calcolare la potenza dalla coppia semplicemente moltiplicando per la velocità e dividendo per 9550... il grafico dovrebbe scendere quando la coppia scende...!!! altrimenti i giri devono avere più influenza della coppia.
Comunque esempi di uso quoitidiano dell'auto nelle situazioni di accelerazione dove se ne trovano ?
Paragoni di ripresa con auto simili tipo X5 3.0i e X5 3.0d con potenze simili ?.... a parte i soliti pochi dati rilasciati dalle principali testate d'auto.
Grafici di confronto tra motori diesel-diesel e benzina-benzina ? grazie per l'aiuto.Postato da: Mauro04 novembre 2006 alle 10:44 - 40
GRAZIE MITICO PROFESSORE
Complimenti,grazie della chiara e semplice spiegazione,fino ad ora non avevo ben capito cosa fosse la coppia motrice,avevo dedotto soltanto che fosse un lavoro,ovvero una forza per uno spostamento.Martedì ho un esame molto importante,e se mi chiederanno questa tesi,sicuramente la saprò ripetere,e se avrò successo sarà anche merito suo.GRAZIE INFINITE.
Postato da: FRANCESCO18 novembre 2006 alle 15:32 - 41
complimenti
l'articolo è molto chiaro... se i grafici di coppia e potenza fossero integrati nel testo (anche se più piccoli) forse sarebbe più comodo valutarli... complimenti ancora
Postato da: matt28 novembre 2006 alle 08:42 - 42
non male
non è male. io non sapevo cosa fosse la coppia;
adesso un po' meglio ma cosi' cosi'Postato da: antonio21 dicembre 2006 alle 20:58 - 43
abbastanza bene
io l'ho capito,perche' lo sapevo già ma chi ancora non la conosce lo capisce difficilmente
Postato da: gianluca21 dicembre 2006 alle 21:25 - 44
discreto
chiaro, ma non eccellente
Postato da: fscio@hotmail.it21 dicembre 2006 alle 21:28 - 45
BELLO!
E' ovvio che non ci si può mettere a spiegare la potenza in termini di derivate, integrali ecc ecc...Si possono spiegare dei concetti in diverse maniere, riuscire a farlo nel modo così chiaro e completo come è stato fatto in qst articolo è degno di nota!!Chi chiede derivate e integrali non sa nemmeno cosa siano!Ciao!
Postato da: Federico26 dicembre 2006 alle 01:51 - 46
BELLO!
E' ovvio che non ci si può mettere a spiegare la potenza in termini di derivate, integrali ecc ecc...Si possono spiegare dei concetti in diverse maniere, riuscire a farlo nel modo così chiaro e completo come è stato fatto in qst articolo è degno di nota!!Chi chiede derivate e integrali non sa nemmeno cosa siano!Ciao!
Postato da: Federico26 dicembre 2006 alle 01:51 - 47
finalmente un po di spazio alla COPPIA !
Da grande estimatore dei moderni Tdiesel (ho una vettura che monta un 1900 cc da 150cv !), finalmente un po di merito alla coppia, tanto importante anche nella ripresa (e quindi nei sorpassi): confrontate un po le coppie dei tiratissimi tbenzina con i TD 2mila in circolazione...
Postato da: Emilio29 dicembre 2006 alle 01:10 - 48
grazie!
questo articolo mi ha chiarito molte cose,complimenti.
Postato da: Luke9303 gennaio 2007 alle 13:34 - 49
chiarimento
vorrei fare una domanda.........qualcuno mi saprebbe spiegare quale valore rappresenta la cifra 9550?
nell' articolo dice che bisogna moltiplicare il valore della coppia(in nm)con il numero di giri del motore (giri/minuto),diviso9550...........
qualcuno risponda per piacere
Postato da: luca12 gennaio 2007 alle 16:51 - 50
O_O
mi spiace ma io non ci ho capito proprio nulla di cosa sia sta coppia....quando entra in coppia?mi dicono....ed io.....non sapevo mai rispondere...ora meno di prima..
Postato da: simon14 gennaio 2007 alle 17:36 - 51
x luca
non vorrei complicarti le idee nè fare il saputello come il famoso Sembee...cmq se ti interessa: si tratta di un valore che racchiude i fattori di conversione:
1. giri/min - radianti/s 2*pigreco/60
2. potenza in W - potenza in KW fattore 1000.
se calcoli 1000/((2*pigreco/60)) otterrai circa 9550!!!
ciaoPostato da: nicola17 gennaio 2007 alle 11:27 - 52
x luca
non vorrei complicarti le idee nè fare il saputello come il famoso Sembee...cmq se ti interessa: si tratta di un valore che racchiude i fattori di conversione:
1. giri/min - radianti/s 2*pigreco/60
2. potenza in W - potenza in KW fattore 1000.
se calcoli 1000/((2*pigreco/60)) otterrai circa 9550!!!
ciaoPostato da: nicola17 gennaio 2007 alle 14:43 - 53
Sembe spicconati la faccia...
A Sembe ma come te ne esci?
Per quanto mi riguarda è stato chiarissimo. Se poi te sei un ignorante in materia che cerca di imparare tutto il possibile solamente leggendo qualche riga sui forum non puoi certo prendertela con gli altri... In più devi sapere che gli articoli per essere buoni devono essere tanto approfonditi quanto accessibili in modo da fornire il maggior numero di informazioni al maggior numero di persone (indipendentemente dalle loro conoscenze matematiche e fisiche).
Complimenti per l'articolo!! Conoscevo queste due grandezze fisiche ma mi sfuggiva il legame che le legava...
Ciao a tutti!!Postato da: Domenico17 gennaio 2007 alle 17:55 - 54
siete grandi
siete i migliori mi avete kiarito molte cs sulla coppia ke ignoravo completamente. grz siete i migliori !!!!!!
Postato da: kekko17 gennaio 2007 alle 23:19 - 55
x nicola
grazie mille, adesso posso dire ke mi è tutto chiaro.......
Postato da: luca21 gennaio 2007 alle 15:48 - 56
finalmente
finalmente una spiegazione chiara. grazie.
Postato da: giorgio06 febbraio 2007 alle 16:52 - 57
mmmmhh
Parlando da ingegnerando meccanico lascia un pò a desiderare la spiegazione...assolutamente negativo il discorso del ciclista sulla montagna che è spinto indietro dalla forza di gravità!
Postato da: Federico17 febbraio 2007 alle 00:19 - 58
x Federico
...infatti tu che sei un ingegnere saprai bene che quando si va in salita la forza di gravità AIUTA....
Postato da: gianni18 febbraio 2007 alle 14:43 - 59
Coppia e potenza: vi spieghiamo cosa sono
Per quel che ne posso capire, mi sembra molto chiaro e preciso.
Postato da: Pasquale20 febbraio 2007 alle 10:05 - 60
UNA DOMANDA
Ottima spiegazione ma avrei una domanda
Cosa è la riserva di coppia?
E l'incremento di coppia?
sono un po' ignorante chiedo scusa in anticipoPostato da: BRUNO03 marzo 2007 alle 09:13 - 61
grazie
Mi hanno bocciato all'esame di meccanica agraria, proprio perchè non sapevo queste cose, adesso me le avete chiarite un bel pò!!! magari anche i libri fossero così!!!
Postato da: ola14 marzo 2007 alle 12:38 - 62
grazie
ho imparato più adesso in 10 minuti ke in una settimana di scuola...
Postato da: alex15 marzo 2007 alle 20:23 - 63
finalmente
Finalmente una spigazione chiara. Grazie
Postato da: pippo16 marzo 2007 alle 21:10 - 64
fantastico
ho capito senza problemi il paragone con bici azzeccatissimo!!
Postato da: Bonny01 aprile 2007 alle 16:04 - 65
...
Ottimo... ma lo sapevo gia'!
^^Postato da: Luca08 aprile 2007 alle 21:23 - 66
ok
Grazie, ho capito!
Postato da: Tonzie09 aprile 2007 alle 19:22 - 67
complimenti
articolo molto esauriente e di grande utilità per chi deve orientarsi nell'acquisto di un auto.non fatevi disistimolare da chi crede di sapere tutto e dice il contrario.grazie
Postato da: flaviano26 aprile 2007 alle 19:50 - 68
coppia max.riduttore,giri elica
sono possessore di una piccola imbarcazione con motore diesel,la cui coppia max.e' a 2500giri/m.con una potenza rispettiva di 84cv.Conoscendo il consumo specifico del mio motore (vecchiotto) che e' di 180gr.cv/h e conoscendo la densita' del gasolio pai a 0.82 a temperatura standar.dovrei consumare dopo un'ora di navigazione circa 18.5litri di gasolio.Come mai il mio consumo e' circa il 20% inferiore dopo un'ora di navigazione pur mantenendo il regime del motore a 2500 giri costanti?Sicuramente prelevero' meno di 84cv.come da tabella, ma per quale motivo? Vi ringrazio per l'attenzione. Francesco
Postato da: beltenebroso12 maggio 2007 alle 19:44 - 69
domanda
potrei avere una risposta su come si regola lo spazio morto.
Postato da: raffaele14 maggio 2007 alle 19:13 - 70
Coppia max.riduttore, giri elica
Forse il motore lavora non a temperatura standard, ma a una più favorevole... o più probabilmente la tua barca farà meno attrito dei quanto previsto.
Per il resto quoto sembee.Postato da: pluto15 maggio 2007 alle 10:23 - 71
DOMANDA
Sto facendo uno studio sui fuoristrada e sono rimasto sorpreso dal fatto che la velocità è legata inversamente alla coppia cioè maggiore è la coppia minore è la velocità...ovviamente questo non è sempre vero ma a cosa è dovuto ciò?
Grazie.Postato da: Gianni31 maggio 2007 alle 21:29 - 72
?
ma quindi maggiore è la coppia e più si ha spunto?
Postato da: cristian03 luglio 2007 alle 21:47 - 73
avendo 14 kW / 19 CV ,a quale cilindrata corrrisponde il motore di questo autoveicolo? Scusate ma sono ignorante in materia!Potete darmi gentilmente l
Devo studiare ed approfondire queste nozioni di : "fisica e meccanica nello stesso tempo". Se ho sbagliato a dire correggetemi! Comunque scusate e grazie anticipatamente se qualcuno mi da una risposta!
Mario.Postato da: Mario02 agosto 2007 alle 23:11 - 74
chiarissimo
Spiegazione molto chiara e diretta, veramente perfetta.
Postato da: angelo19 settembre 2007 alle 13:26 - 75
idea
sarebbe bello se il sito aprisse una ribrica con tutti articoli di questo tipo che spiegano a noi ignoranti (parlo per me ke ho 19 anni e non ne capisco molto di motori anche se mi piacerebbe) tutte queste piccole grandi cose del mondo dei motori. comunque delucidativo
Postato da: vincenzo06 ottobre 2007 alle 16:31 - 76
Postato da: 18 ottobre 2007 alle 16:09
- 77
Occhio alle trasmissioni!!!!!!!
Non ci facciamo prendere in giro dalle case costruttrici che promettono coppie poderose per poi montare trasmissioni che si rompono. Alcuni costruttori risolvono vendendoti il cambio automatico che è un cambio normale robottizzato, lo fanno pagare uno sproposito, penalizzando il piacere di guida. Sono ridicoli quei cambi automatici dove quando decidi di fare tu la cambiata con il più o con il meno ci mettono un secolo a passare da una marcia all'altra.
Non ci facciamo prendere in giro da questa gentaglia che venderebbe l'anima al diavolo per fare i soldi limitando i costi di costruzione.
Vogliamo macchine robuste e con la tecnologia a nostra disposizione possiamo costruirle facilmente. Forse in Italia si diventerebbe esclusivi in in questo settore e la nostra industria di trasformazione acquisterebbe nuova linfa vitale.Postato da: Buk6613 dicembre 2007 alle 11:42 - 78
Complimenti
Semplice e chiaro, quello che ci serviva. Mentre non ci serviva il commento sulla meccanica newtoniana. Sembee comincia allora che cosa è una derivata e vai avanti che poi ti mettiamo il voto.
Postato da: Antonello03 gennaio 2008 alle 13:12 - 79
bella spiegazione
erano anni che volevo capire cosa significava coppia motrice e potenza del motore a combustione interna. grazie del argomento molto bravi complimenti
Postato da: gabrx8618 gennaio 2008 alle 05:07 - 80
l'articolo a un po di pecchè...
molto generalizzato..la coppia in basso di un aspirato può variare in molti fattori....non è assolutamente vero che aspirato modificato coincide con scarsita di erogazione ai bassi regimi...
poi sfido a dire che la mia uno ha un arco di erogazione regolare....magari è al contrario...l'aspirato è più regolare e il turbo benzina e più vuoto ai bassi regimi per via del turbolag nei casi di modelli veramente spinti....magari escludendo le modifiche con turbine a geometria variabile...Postato da: rudy18 gennaio 2008 alle 08:15 - 81
MAH
LA COPPIA è LO SFORZO TORSIONALE APPLICATO ALL'ALBERO A GOMITI. CONSIGLIO A TUTTI DI VEDERSI COSA è IN FISICA IL MOMENTO
Postato da: COPPIA MOTRICE10 marzo 2008 alle 05:08 - 82
la sl65 amg?
come mai la sl65 amg v12 biturbo ha una coppia di 1000 già a 2000rpm circa?
cioè un valore che non ha nemmeno una ferrari o una viper?
Postato da: vittorio17 marzo 2008 alle 19:43 - 83
X VITTORIO
perché è un motore con una grande cilindrata ma soprattutto biturbo e come avrai potuto leggere nell'articolo, motori turbocompressi sviluppano molta più coppia di motori aspirati (come quello delle ferrari, giusto la F40 era biturbo, e viper) a causa della migliore combustione che si verifica grazie alla migliore "respirazione" del motore per via dell'immissione di aria nella camera a scoppio da parte della turbina
Postato da: verga28 marzo 2008 alle 18:31 - 84
molto chiaro
molto chiaro l' articolo adesso ho capito anchio cos' è la coppia
Postato da: drake 8721 maggio 2008 alle 19:27 - 85
?
non mi è chiara una cosa,non so se c'entra,ma io ho una corsa 1.0 è faccio la salita di casa mia in 2a alcune volte anche in 3a(fino a metà poi devo scalare),la mia domanda è come mai la mia vicina con la golf,sicuramente + potente,un altra con la panda nuova 1.2,un'altro con la 207 sicuramente 1.4 salgono in 2a e poi scalano in 1a?
Postato da: Lidi@21 maggio 2008 alle 21:32 - 86
interessante
interessante davvero, l'articolo mi pare fatto bene e piuttosto dettagliato !
per lidi
be' diciamo che il cambio trasmette un numero di giri da motore a ruote differente ,e siccome il cambio altro non'e che un trasmettitore di coppia , se il motore in quel momento gira a 2000 e ha una coppia insufficiente a far si che la macchina possa raggiungere quel numero di giri , si forma una forza che contrasta la forza del motore , quindi si e' costretti per riequilibrare la forza in contrasto a far si che il motore trasmetta solo una piccola parte dei giri alle ruote
in pratica il tuo cambio ha una rapportatura differente
per farti un'esempio stupido
se la tua terza trasmette 1/5 dei giri motore magari la loro ne trasmette un 1/4 e quindi in salita ,non avendo coppia sufficiente a vincere quella forza in contrasto per quel numero di giri son costretti a mettere una marcia piu' bassa che trasmetta appunto meno giri al motore !
Postato da: leonardo28 maggio 2008 alle 17:57 - 87
Ottima spiegazione ma avrei una domanda
Da dove arriva e che unità di misura ha il 9550 che divide la coppia moltiplicata per il numero di giri?
Grazie millePostato da: Matteo04 settembre 2008 alle 17:03 - 88
Differenza tra Focus gpl e diesel
Vorrei una conferma sull'articolo sopra, non ne so molto di motori coppia e potenza.
mi comprerò l'auto nuova, la scelta cadrà sulla focus, ma quale motore?
Focus è GPL (145 cv 2000cc, 185Nm di coppia)
o
Focus TDci 1600cc 110 Cv 240Nm di coppia?
Abito in una zona collinare e spesso mi troverò di dover percorrere strade di montagna con tornanti e mezzi lenti.
Qual'è la migliore su questo percorso? Per migliore intendo quella che mi permetta di avere maggiore accelerazione nel sorpasso dei mezzi, sempre in condizioni di estrema sicurezza e sempre dove è permesso.
Credo la diesel, se le confronto entrambe; ma la benzina gpl presa singolarmente ha un buono spunto sulla carta? Oppure per il mio caso non la dovrei prendere in considerazione?
Spero di essere stato chiaro.
Grazie a tutti
Postato da: Giuliano25 settembre 2008 alle 11:53 - 89
Esempio elementare di coppia motrice
Che cos'è la coppia motrice? Ad es. se svito il tappo di un dentifricio non faccio altro che esercitare coppia. Infatti per svitare il tappo applico forza sia sul tappo stesso che sul tubetto del dentifricio in modo contrapposto impiegando uguale energia fisica. Quindi la coppia motrice si ha quando il regime del motore corrisponde alla potenza di rotolamento delle ruote motrici. In sostanza le due forze si equivalgono. Niente di più semplice!
Postato da: Luigi08 novembre 2008 alle 10:31 - 90
Grazie...
...dell'articolo semplice da capire ma approfondito e preciso!
ora capisco meglio la dinamica del motore riguardo questi 2 valori...
ottimo il paragone ciclistico!
PS: io sto studiando ingegneria ma veramente non riesco a capire quei matematici (anche ingegneri) a cui questo articolo sembra "da bambini"!
Tornate a studiare, che nella vita farete solo calcoli e morirete di fame, barboni!Postato da: gigio24 novembre 2008 alle 11:08 - 91
BENE
C'è da dire però ke quando la coppia max la si ha a un numero di giri elevato, la curva di potenza risulta essere piu ad uncino e non si copre bene il diagramma di ripartizione del cambio con 4 marce. Pertanto in questi casi è necessario ke la quinta marcia non sia di riposo ma di potenza.
Postato da: Girolamo29 gennaio 2009 alle 22:22 - 92
coppia massima
carino ma si può fare di più
Postato da: matteo06 febbraio 2009 alle 20:42 - 93
super coppia
che schifo di articolo........... chi cazzo è che la scritto sta merda........ capisco di più su topolino..........
Postato da: matteo06 febbraio 2009 alle 20:45 - 94
coppia con altro esempio
L'articolo è accessibile e chiaro, però , mi serve un chiarimento più concreto, scusate per me che faccio la terza media.
Ho bisogno di un altro esempio del concetto di coppia del tipo applicato al dentifricio fatto da luigi il 8 novembre 08.
Se coppia implica la presenza di 2 elementi, due forze in contrasto tra loro, quali sono queste 2 forze, cioè questa coppia (di forze) nel motore dell'auto??
grazie elia.Postato da: mazda528 febbraio 2009 alle 11:13 - 95
ora ho capito
finalment ho capito cosa è la coppia,complimenti per la chiarezza dell'articolo ,magari fossero tutti così
Postato da: C219 marzo 2009 alle 11:28 - 96
mi è servito
mi è servito x capire bene sta benedetta differenza che non capivo e che mai sn riuscito a capire pur essendo al 5° anno di un istituto tecnico industriale indirizzo meccanica...
la coppia e la potenza, teorizzati sempre e solo alla solita trave con i soliti vincoli schematizzati, non mi era mai stata esposta in questo modo con questi esempi... mi serviva capire qual'era la loro diferenza applicata a un veicolo a motore.
ora è tutto più chiaro. graziePostato da: Tommy02 aprile 2009 alle 17:24 - 97
commento
ottimo articolo
Postato da: danilo19 aprile 2009 alle 13:52 - 98
Ingegnere
Sono un ingegnere meccanico,la spiegazione di coppia e potenza è piu' che buona per l'utente medio,parlare di derivate e integrali in questioni del genere si rischia di non farsi capire da tutti e dire baggianate,nella motoristica si usa poco niente la formula infinitesimale della potenza,per i motori si usano diagrammi indicati e altre cose particolari ma nessuno deriva o integra equazioni alla lavagna fidatevi.complimenti per l'articolo.
Postato da: vincent01 giugno 2009 alle 11:47 - 99
reattore all'idrogeno
vorrei autocostruirmi un reattore all'idrogeno per il funzionamento di un motore endotermico, c'e' qualcuno che mi puo' aiutare? grazie vincenzo
Postato da: vincenzo salamena28 luglio 2009 alle 21:42 - 100
molto bene
L' articolo è molto ben articolato ed è chiaro nei termini e nei linguaggi grazie a chi si prodiga di spiegare in modo semplice ciò che è difficille
Postato da: Simone10 agosto 2009 alle 17:48 - 101
Non ho capito niente!
Ho 17 anni ed è da un paio d'ore che cerco una spiegazione di coppia motrice adatta alle mie capacità di intendere, però non ho trovato niente. C'è qualcuno che mi sappia spiegare questo argomento in parole poverissime?
Postato da: Robert19 agosto 2009 alle 10:44 - 102
Approfondire
L'articolo e' molto chiaro e risponde ottimamente ai suoi propositi divulgativi, aiutandomi a capire alcune cose.
Consiglio, per chi volesse approfondire, di consultare anche wikipedia per chiarire tutti i dubbi riguardo la coppia e la potenza.
Sono due cose diverse, messe in relazione dalla velocita'.
Postato da: Daniele23 settembre 2009 alle 17:26 - 103
OPINIONE
L'articolo per me è molto chiaro e corrisponde pienamente alle prestazioni ottenute con due auto da me possedute aventi la stessa potenza 175 cv ma una benzina a 6000 giri e un'altra diesel a 3750 giri; la diesel spingeva forte senza dover tenere premuto in qualsiasi marcia anche da velocità bassissime( coppia poderosa in basso) ; il benzina spingeva forte ugualmente ma a un numero di giri molto superiore e comunque tenendo il pedale dell'acceleratore premuto con nervosismo e marce spesso basse.
a mio avviso con il traffico d'oggi anche in autostrada è preferibile avere tutto e subito per i continui sorpassi con marce lunghe( molta coppia ) ,che non qualcosa in piu' ma dopo , quando è troppo tardi poterlo utilizzare o essere costretti a cercare quel di piu' forzando l'auto scalando le marce inferiori( molta potenza) ; il diesel di ultima generazione per me regala tutto e subito senza doverci pensare troppo....in modo quasi istintivo e facile.Postato da: mario28 settembre 2009 alle 15:03 - 104
x traino carrello meglio maggior coppia o piu cavalli ?
devo comprare un auto e sono indeciso tra un diesel 1500 che ha maggior coppia nm 240 e minor cavalli (potenza 106) oppure un benzina 1600 che ha maggiori cavalli (potenza 115) ma minor copia nm 158.
con l'auto dovrei anche trainare saltuariamente un carrello tats che porta due moto, per cui vorrei capire qualè il migliore, specie se devo affrontare qualche salitella. grazie
ciao a tuttiPostato da: ANDREA02 ottobre 2009 alle 22:57 - 105
Bell'articolo
Grazie a questo articolo ho capito che auto comprare... un bel turbodiesel che lavora di coppia a bassi regimi... la potenza sull'allungo la lascio ad altri...
Postato da: Nicola14 ottobre 2009 alle 23:56 - 106
Complimenti
Complimenti
Postato da: Michele13 novembre 2009 alle 20:50 - 107
coppia
ciao, vorrei fare un modulo aggiuntivo alla mia nuova fiat bravo 1,9 120 cv, per avere maggior risparmio di consumo, dovrei aumentare solo la coppia?
Postato da: triber8019 novembre 2009 alle 20:37 - 108
Complimenti!!
Complimenti!!! Ora finalmente ho capito come funziona sta benedetta coppia... Davvero molti complimenti per l'articolo!!
Postato da: Matthew9411 dicembre 2009 alle 15:13 - 109
bene
Io ho una golf 3 1.8 benz che ha la coppia massima 145Nm a 2500 giri/min e la potenza massima 66kW(90CV) a 5500 giri/min. Devo dire che ha un'ottima accelerzione e anche un bel allungo. Bel lavoro facevano, e fanno, i tedeschi.
Comunque, tornando a noi, GRAZIE adesso mi è tutto chiaro!
Complimenti bel articolo!!!Postato da: alex11 dicembre 2009 alle 16:51 - 110
POTENZA E MACISMO
Finalmente si parla di coppia e non più di sola potenza. Credo che la pubblicità riferita ai motori (e specialmente alle motociclette ) punta sul fatto che il macio italiano se si parla di potenza sotto sotto pensa a quella sessuale, mentre se si parla di coppia sotto sotto pensa a vincoli matrimoniali troppo stretti. Questa è forse la ragione per la quale un mio progetto di motore ad alta coppia ( circa un 5% in più ) ma con un massimo di giri e quindi di potenza un poco pù bassi, non ha avuto finora fortuna. Il mio motore è illustrato sul numero di Gennaio 2010 di una delle più affermate riviste mensili di motociclismo. I maci italiani sono quindi evidentemente dei confusionari che non sanno distinguere il numero di cavalli dal numero delle cavalcate sotto le coperte!!!
Vergani Umberto
Postato da: Umberto Vergani05 gennaio 2010 alle 21:36 - 111
POTERNZA E MACISMO2
All'autore CIARNELLA: Il tuo esempio "ciclistico" è in parte inesatto in quanto la massima forza della gamba sul pedale non viene esercitata con la pedivella a 90° ma a circa 180° ( cioè al PMI ), a 90° si ha il massimo non della forza della gamba ma della sua componente a 90° con la pedivella e quindi il massimo momento torcente . Ma, per tornare a concetti meno ingegneristici, aggiungerei che se ti precede una macchina ( più potente della tua ma con coppia minore ) che per un intoppo è costretta a frenare, anche tu dovrai frenare per non tamponarla; ma, una volta superato l'intoppo, la macchina più potente dovrà scalare una o due marce e premere sull'acceleratore per recuperare la velocità perduta; a te bastera semplicemente premere sull'acceleratore e probabilmente riuscirai persino a sorpassare la macchina più potentedella tua: Non sarebbe una bella soddisfazione?
Vergani UmbertoPostato da: Vergani Umberto06 gennaio 2010 alle 16:32 - 112
Coppia, Potenza! E i consumi?
In che rapporto stanno i consumi con coppia e potenza? Se dopo aver usato tutta la coppia massima disponibile il motore non fa più tanta fatica allora si deve conseguentemente consumare di meno o mi sbaglio? Datemi informazioni in merito
Postato da: Concetto30 aprile 2010 alle 11:31 - 113
Boh!
In pratica la Coppia è la forza che i pistoni sono in grado di esercitare, possono avere una grande forza e dare quindi grande accelerazione, invece possono essere meno forti ma più capacità al grande sforzo e quindi far arrivare la macchina agrosse velocità! così sembrerebbe
Postato da: Max25 maggio 2010 alle 18:39 - 114
Bravo ! 7 + !
Spiegazione molto completa ed esauriente. La parte sul lavoro in cui si chiarisce la sua dipendenza con lo spostamento l'avrei persino tolta forse, in fondo al 99% della gente qui interessa capire la differenza coppia/potenza senza andare troppo nei dettagli della fisica del lavoro, della potenza etc.
La definizione non è affatto latitante, mentre l'aggiungere altre cose come" la potenza è la derivata del lavoro rispetto al tempo" sarebbe stato assolutamente eccessivo e inutile da aggiungere carissimo sembee ai fini dell'articolo, figuriamoci SUFFICENTE a far capire la spiega !!!Postato da: Marco22 luglio 2010 alle 01:04 - 115
motore elettrico
cosa significa potenza nominale in un motore elettrico
Postato da: giovanni19 agosto 2010 alle 17:50 - 116
Zappetto
Bell'articolo
Postato da: Compare20 ottobre 2010 alle 10:59 - 117
coppia-potenza
fate un po di esempi sulle auto che vediamo tutti i giorni...
così da rendere più interessante la discussione e rendere partecipe più gente..
saluti..Postato da: sor nando20 ottobre 2010 alle 13:00 - 118
coppia motore e potenza
Molto interessante .... complimenti .... e per quanto riguarda questo Sembee .... ebbene, gli auguro che le masturbazioni mentali alle quali deve essere avvezzo .... alla lunga possano procurargli dei danni considerevoli al cervello .... che mi pare di già compromesso ..... un bravo ad Alessio Ciarnella .... anche se dopo 4 anni dalla pubblicazione della tua spiegazione.
Postato da: PAOLO29 ottobre 2010 alle 04:53 - 119
Ottima spiegazione coppia/potenza
Bravi.. finalmente avete dato una spigazione piu che soddisfacente a qsto argomento per i veri appassionati di auto e quindi motori...Domanda: è possibile, mantenendo uno stesso valore di potenza massima di un motore turbo diesel, variarne solo la coppia e se si, su cosa bisogna agire?? Sulla mandata di gasolio tramite iniettori, oppure sulla pressione della turbina?? Chiedo qsto perchè ho una 159 sw 150 cv e rimappando la centralina, l'ho portata da 150 a 173 cv mutando la coppia da 320 Nm originali a 371 Nm. Dopo 20000km circa ho avuto problemi al volano bimassa. L'ho quindi sostituito, e per non rischiare di romperlo di nuovo, ho fatto ridurre di circa 1 kgm quindi circa 10Nm il valore di coppia. Per fare ciò il mio meccanico preparatore dovrebbe avere agito sulla mandata del gasolio. Ora in effetti l'auto ha una spinta sui bassi regimi più tranquilla, rimanendo comunque enrgica e cattiva agli alti Rpm del contagiri. Dovrebbe quindi avermi mantenuto i 173 cv riducendo la coppia da 371Nm a 360Nm. Tutto ciò è posibile??????? grazie spero che qualcuno competente e non un pagliaccio commentatore come tanti qui sopra, sappia darmi una spiegazione ad hoc...!! Rispondetemi alla mia mail: igorcalmarini@yahoo.it GRAZIE!!!
Postato da: Igor21 novembre 2010 alle 15:35 - 120
considerazione
una cosa è certa: col traffico convulso di oggi e i continui rallentamenti, cio' che conta non è tanto una potenza elevata , quanto una GRANDE COPPIA AI BASSIU REGIMI , che permette di riprendere facilmente velocità con qualsiasi marcia e quindi di superare e togliersi dagli ostacoli in minor tempo e con facilità, senza usare troppo il cambio .
Postato da: enzo21 dicembre 2010 alle 10:38 - 121
un dubbio mio
e vero che per consumare meno carburante dobbiamo tenerci vicino al punto di copia massime.?
Postato da: adrian12 gennaio 2011 alle 15:19 - 122
ottimo
Molto interessante ma non spiega perchè a parità di cilindrata e carburazione/iniezione un motore eroga una coppia diversa da un'altro. Qualcuno può spiegarcelo?
Postato da: Robert15 febbraio 2011 alle 00:40 - 123
Complimenti!
Ottimo articolo che spiega con chiarezza e buona dose di "scientificità" ciò che per molti come me non era k un ammasso di numeri.. ora posso dare un senso a qll simpatiche unità di misura ;) fate altri articoli così!! potreste farne uno su come coppia e potenza siano influenzati da cilindrata, motore a 2 o 4 T e roba simile?
Postato da: the Jack19 marzo 2011 alle 13:14 - 124
un grosso dubbio
Ciao Alessio, non riesco ancora a capire bene come si potrebbe sfruttare al meglio la coppia di un motore diesel. Guido una vecchia BMW che ha una coppia di quasi 300 NW a 1800 giri. Le prime volte che facevo i sorpassi (cioè ripresa) mettevo il motore a 1.500 giri e poi cambiavo marcia a 3.000 giri...ma la macchina non aveva sprint e allora ho provato a usare regimi più alti. Infatti oggi per sorpassare devo sempre mettere una marcia bassa a partire da quasi 3.000 giri e poi cambiare marcia a 4.000 giri come se avessi una macchina a benzina. Tutto questo mi sembra molto strano.
Non vorrei farmi un'idea sbagliata sul significato di coppia motrice. A mio parere, per coppia motrice intendo dire "la spinta" che il motore dà e sembra che il motore della mia auto spinga più forte solo ad alti regimi e non a 1.800 giri come dichiarato dalla casa, infatti a 1.800 giri il motore è ancora "addormentato" e si sveglia solo dopo i 2.000 e fino a 4.000 giri...
Non so il perchè...anzi mi dò già una risposta, anche assurda: ritengo che "la spinta" del motore si accumula tutta quanta solo agli alti regimi. Giusto?
In attesa di info ti ringrazio per la disponibilitàPostato da: alessandro22 giugno 2011 alle 10:41 - 125
una piccola domanda
Scusa, sono sempre quello che ti ha scritto precedentemente, avrei un'altra domanda da fare.
Nella parte finale della tua spiegazione hai scritto: "se confrontiamo le curve delle Figg. A e B, possiamo notare che a fronte di una potenza massima praticamente uguale (circa 100 kW), abbiamo dei valori di coppia massima molto diversi (300 e 185 Nm, rispettivamente), oltretutto erogati, nel primo caso, a partire da un regime di rotazione nettamente inferiore. Succede così che propulsori capaci di erogare potenza elevate siano surclassati in fase di ripresa da altri, meno potenti in valore assoluto ma più dotati di coppia in basso"
In questa frase non ho capito bene se la parola "potenza" si riferisce alla coppia oppure alla potenza del motore, inoltre non si capisce a quali motori ti riferivi nell'esempio. Mi puoi spiegare meglio con lo stesso esempio ma più precisamente, se puoi. Grazie, ci risentiamo. AlePostato da: alessandro29 giugno 2011 alle 15:30 - 126
Mi è piaciuto
A- Mi interessa ottenere più coppia e prima, quindi alzarla e spostarla verso sx. Come si fa? Le conseguenze sulla potenza saranno bene accette.
B- Abbassando la testata del motore aumenta la coppia? Sbaglio?
Ciao
TizianoPostato da: Tiziano18 agosto 2011 alle 12:56 - 127
COMPLIMENTI
complimenti Alessio,
avevo bisogno di capire se era un buon acquisto un 1.1 diesel conn coppia 170 a 1500 giri (75 cv) ed ora con questa splendida spiegazione ho capito che posso preferirla per avere una buona ripresa nel traffico urbano !! Io che avevo un'auto con coppia 130 a 3000 giri (sempre 75 cv) in effetti buon motore ma quanto a ripresa...grazie,grazie,grazie ancora!! :)Postato da: Roberto19 settembre 2011 alle 14:44 - 128
confronto
Visto il diffondersi progressivo di motori elettrici per auto e moto, sarebbe molto utile confrontare graficamente il diagramma relativo ai motori a scoppio con quello relativo ai motori elettrici.
Postato da: vergani umberto16 novembre 2011 alle 12:09 - 129
semplice Umberto
Il motore elettrico esprime la massima coppia già a un giro :-) Comunque, la scarsa autonomia delle attuali batterie ha influenze anche sulla erogazione della potenza dei motori elettrici. Quando ci saranno accumulatori più performanti, le percorrenze tra una ricarica e l'altra non saranno più la prima cosa a cui i progettisti penseranno. Già ci sono i motori a scoppio con diverse "mappature", ma questo può avvenire all'ennesima potenza coi motori elettrici. In uno stesso motore si potranno impostare erogazioni estremamente diverse tra loro, con un pulsante. Io credo che non farò necessariamente parte dei nostalgici.
Postato da: Filiph16 novembre 2011 alle 13:38
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