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pubblicato il 8 novembre 2010

Formula 1: il titolo costruttori 2010 alla Red Bull

Horner rinuncia ai giochi di squadra e favorisce Alonso per il titolo piloti

Formula 1: il titolo costruttori 2010 alla Red Bull

Con la vittoria di Sebastian Vettel e il secondo posto di Mark Webber al GP del Brasile la Red Bull diventa per la prima volta Campione del Mondo Costruttori, un titolo che arriva a Milton Keynes a 5 anni dal debutto nel Mondiale di Formula 1, dopo 106 GP disputati e 14 vittorie, di cui 8 nella stagione attuale e 6 in quella passata.

Quello della scuderia di Dietrich Mateschitz è un titolo certamente meritato perché la RB6 si è dimostrata una spanna superiore a tutte le altre monoposto, ma se la squadra neoiridata avesse voluto giocare di furbizia a questo punto della stagione, con il solo GP di Abu Dhabi da disputare, anche il titolo piloti sarebbe molto probabilmente in tasca. La filosofia della scuderia diretta da Christian Horner è però quella dello "sport prima di tutto", per cui la volontà di rinunciare ai giochi di squadra regala un finale thrilling.

A Fernando Alonso è bastato un terzo posto infatti per mantenere la testa della classifica piloti e adesso conduce con 246 punti sui 238 di Webber e sui 231 di Vettel. Se il tedesco in qualche modo si fosse fatto passare dal compagno di squadra australiano, la situazione forse sarebbe stata ben diversa: alla vigilia del GP degli Emirati Arabi Webber si sarebbe presentato ad appena un punto dietro il ferrarista, che dopo la prova di Interlagos si è detto soddisfatto del risultato: "Abbiamo perso soltanto tre lunghezze dal nostro più immediato inseguitore e, considerato come si erano messe le cose ieri in qualifica, è andata bene: se stamattina mi avessero detto che sarebbe finita così ci avrei messo la firma!".

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Tag: Motorsport , Ferrari , formula 1


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