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pubblicato il 10 novembre 2010

Mitsubishi ASX 1.8 DI-D 2WD, la tuttofare

Gran motore, dotazione completa ma assetto fin troppo morbido

Mitsubishi ASX 1.8 DI-D 2WD, la tuttofare
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Un po' meno Outlander ed un po' più di Lancer Sportback: l'equazione dà come risultato la Mitsubishi ASX, nuova proposta nella fiorente fascia di mercato dei crossover compatti che ormai hanno sostituito nella lista dei desideri degli automobilisti le station wagon. La tuttofare giapponese, che abbiamo provato nellla versione ASX 1.8 DI-D 2WD Intense ClearTec Panoramic, si inserisce all'ingresso di questo mercato sulle orme della Nissan Qashqai e come alternativa alle proposte più recentemente in voga come Hyundai ix35 e Kia Sportage. Il listino però è un poco più accessibile rispetto alle paragonabili Peugeot 3008 e Ford Kuga, grazie ad una filosofia costruttiva che ha messo da parte i fronzoli per puntare sulla sostanza: ottima base meccanica (il 70% dei componenti proviene dell'Outlander), dinamica orientata al comfort e un motore, il nuovo 1.8 Diesel MIVEC, con prestazioni eccellenti e consumi estremamente ridotti: 100 euro di gasolio ci hanno permesso di fare un Roma-Milano-Roma spostamenti cittadini compresi a pieno carico.

FACCIA DURA
La taglia dell'ASX è calcolata per ottenere il giusto compromesso fra abitabilità e agilità in città e le misure ricalcano fedelmente quelle del best seller Qashqai, che è ugualmente qualche centimetro sotto la concorrenza: 4,29 m la lunghezza, per un'altezza di 1,62 m e una carreggiata larga 1,77 m. Il look si può dire che sia "double face": dietro personale ma sobrio, davanti proprio inconfondibile con la ormai tipica griglia ispirata ai "caccia" introdotta sulla Evo X e poi estesa a tutti i modelli dei Tre Diamanti, dalla Colt in su, Pajero escluso. La "presenza scenica" c'è tutta, anche se il design della proposta originaria, la Concept-cX, è stato razionalizzato per questioni di spazio e ergonomia.

COMFORT SENZA EFFETTI SPECIALI
Con i 2,67 metri di passo è stato realizzato un abitacolo piuttosto spazioso. Solo il passeggero ha un po' meno spazio per i piedi a causa di un rigonfiamento del tunnel nella zona dove passa il filtro antiparticolato (di serie), mentre dietro tre adulti siedono un po' sacrificati, meglio viaggiare in quattro. Di buon livello il bagagliaio da 442 litri con doppiofondo da 26 litri espandibile a 1.219 abbattendo i sedili 60/40 con botola (non c'è bisogno di rimuovere poggiatesta o cinture), ma ci poteva stare una presa da 12V e l'apertura a pulsante dall'abitacolo. Della qualità di interni e comandi si può dire che sono tali e quali o quasi a quelli già visti sull'Outlander, quindi un po' spogli con alcune plastiche, pulsanti e comandi po' "cheap". Anche Radio CD MP3 e condizionatore, che non è bizona, di serie non sono all'ultimo grido e il tappo del serbatoio si apre con una scomoda leva sul pavimento. Ma ci sono i vantaggi: il primo è che si capisce al volo dove mettere le mani perché l'ergonomia a suo tempo è stata studiata molto bene, il secondo è quello di mantenere bassi i prezzi per fare spazio a equipaggiamenti utili come l'hill holder, i 7 airbag, il DPF di serie, il cruise control.

TETTO PANORAMICO E NON SOLO
Vale anche per la nostra versione top della Mitsubishi ASX, la 1.8 DI-D 2WD Intense ClearTec Panoramic proposta a 25.800 euro, che non solo è dotata di tetto panoramico (illuminato da un pregevole gioco di LED ambra), ma include anche cerchi da 17", fari allo xenon con lavafari, sensori posteriori di parcheggio (aiutano, il lunotto è sottile), Bluetooth con volante multifunzione in pelle, vetri posteriori oscurati, barre al tetto. Se si vuole fare un ulteriore salto di qualità si può comunque optare per il costoso (3.400 euro) Luxury & Navy Pack, che offre in più sedili in pelle (lato guida regolabile elettricamente) riscaldati, navigatore-DVD con hard disk da 40Gb, telecamera posteriore, chiave con transponder e pulsante di avviamento, impianto audio a 9 altoparlanti da 710W.

ASX QUATTRO STAGIONI
Al volante della Mitsubishi ASX si scopre subito il pregio migliore: ispira confidenza in tutte le situazioni. Posizione di guida comoda e rialzata, motore silenzioso come pochi e dotato di ottima ripresa, fruscio aerodinamico ridotto la rendono un'ottima compagna per i viaggi lunghi dove non ci si affatica. Sterzo leggero e demoltiplicato, sbalzi ridotti e coppia istantanea ne fanno però pure un'ottima cittadina, anche per merito delle sospensioni cedevoli che si adattano bene ai sanpietrini, ma sull'asfalto rovinato diventano rumorose oltre la norma. La taratura morbida va bene per affrontare gli sterrati leggeri qualora si presentasse l'occasione (in listino c'è anche la 4WD col blocco del differenziale), ma provoca molleggio e rollio marcati nella guida veloce. Adottando uno stile pulito ci si riesce comunque a divertire anche fra i tornanti di montagna. Da rivedere la frenata, che a volte dà la sensazione di essere un po' lunga, mentre il cambio si manovra bene, ma ha una corsa eccessiva e uno "scalino" al quale bisogna abituarsi nel passaggio fra la seconda e la terza marcia. Piccole imperfezioni che comunque non condizionano più di tanto il giudizio finale sulla Mitsubishi ASX, che si è rivelata un'auto adatta ad un uso davvero a 360°.

1.8 MIVEC CLEARTEC
Il pezzo forte della Mitsubishi ASX è senza dubbio il nuovo motore 1.8 Diesel MIVEC 4N13, che è anche il primo turbodiesel del mondo ad adottare la fasatura variabile all'aspirazione. Si tratta di un'unità monoblocco in alluminio 4 cilindri da 1.798 cc con turbo a geometria variabile caratterizzata da un rapporto di compressione molto basso (14,9:1) che lo rende silenzioso, quasi elettrico, ma molto scattante. Vanta 150 CV e 300 Nm di coppia e in pratica con 1.800 cc fa quello che la concorrenza ottiene con un 2.0, spingendo l'ASX 1.8 DI-D 2WD fino a 200 km/h di velocità massima e da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi. Le ottime prestazioni nei consumi, che possiamo confermare, derivano anche dal pacchetto ClearTec, che Mitsubishi Italia ha introdotto su tutte le versioni. Start/stop, pneumatici a bassa resistenza, servosterzo elettrico e un bel display indicatore di economia/trip master/computer di bordo, che ti dice anche "Arrivederci" quando te ne vai, rendono veritiero il dato dichiarato: 5,5 l/100 km in media (145 g/km di CO2), senza rinunciare ad andature brillanti.

Scheda Versione

Mitsubishi ASX
Nome
ASX
Anno
2010 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Mitsubishi , auto giapponesi


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