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pubblicato il 5 novembre 2010

L'Alleanza Renault-Nissan controllerà Avtovaz?

Putin ha dato il via libera all'incremento della partecipazione azionaria

L'Alleanza Renault-Nissan controllerà Avtovaz?

L'auto russa potrebbe diventare più franco-nipponica. La possibilità che la partecipazione azionaria dell'Alleanza Renault-Nissan in Avtovaz, la maggiore casa automobilistica russa, salga è sempre più probabile. Ieri il primo ministro russo Vladimir Putin si è detto favorevole alla scalata dall'attuale 25 al 50%. Un'ipotesi che era stata anticipata la settimana scorsa dall'amministratore delegato dell'Alleanza, Carlos Ghosn, a Russia Today. In quell'occasione il manager aveva spiegato che Renault-Nissan vorrebbe rilevare la quota del 25% detenuta in Avtovaz dalla banca d'affari Troka Dialog.

La decisione definitiva non è ancora stata presa, ma il commento di Ghosn alle parole di Putin la dice lunga sulle intenzioni dell'azienda: "Certamente noi intendiamo reagire positivamente a questa richiesta". Ghosn ha poi spiegato che Renault-Nissan studierà "questa possibilità con gli altri azionisti di Avtovaz, cioè Rostekhnologuii e Troka Dialog". L'operazione rientrerebbe comunque nella serie di manovre messe già a punto per salvare il gigante russo, che da due anni, sebbene goda di una grande notorietà nel fiorente mercato russo grazie in particolare al marchio Lada, versa in cattive contizioni. Dopo aver attraversato una grave crisi finanziaria, si trova ora alle prese con un debito colossale.

Per questo Renault aveva annunciato l'anno scorso che la Casa del Rombo avrebbe condiviso le piattaforme di auto di piccole dimensioni con Avtovaz, per renderla nuovamente competitiva sul mercato interno e in quello estero. La speranza era quella di ripetere il miracolo ottenuto da Renault con la controllata Dacia che in pochi anni ha visto crescere la propria quota di mercato e il suo fatturato in modo esponenziale, grazie all'aiuto della casa d'Oltralpe.

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Tag: Mercato , auto russe


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