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pubblicato il 4 novembre 2010

Con Nissan Leaf debutta il nuovo sistema ICT per EV

Permette di controllare l'auto a distanza e di avere tutto sotto controllo

Con Nissan Leaf debutta il nuovo sistema ICT per EV
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Con l'auto elettrica il rapporto tra automobilista ed auto cambierà. La promessa è di Nissan, che alla vigilia del debutto della Leaf negli Stati Uniti e in Giappone (in Europa arriverà nel 2011), spiega nel dettaglio in che cosa consiste il sistema ICT (Information and Communication Technology) per veicoli elettrici (EV). In realtà OmniAuto.it lo ha già messo alla prova, testando la Leaf su strada, ma vale la pena soffermarsi sull'argomento, perché nella società futura a basse emissioni di carbonio Nissan immagina anche una tecnologia che permette a chi è al volante di accedere in ogni momento a dati e informazioni necessari per ottimizzare l'esperienza di guida EV. L'accesso al sistema ICT, che comunica con il centro dati Nissan Carwings (un centro di controllo delle informazioni) tramite il TCU (Telematics Communication Unit) di bordo, avviene attraverso il sito web dedicato per i possessori di EV, utilizzando telefono cellulare, smart phone o computer per gestire il consumo di energia ed offre tutta una serie di funzioni particolari.

I SERVIZI DURANTE LA GUIDA
Il sistema ICT permette di visualizzazione, durante la marcia, l'area raggiungibile prevista: un semplice comando sul display touchscreen permette di controllare il raggio di autonomia dell'auto, mentre la funzione di aggiornamento delle stazioni di ricarica consente di individuare le stazioni di ricarica più vicine. C'è poi la funzione timer per la ricarica, che consente di ricaricare la batteria in qualsiasi momento, per esempio durante la notte, quando la corrente elettrica costa meno.

I SERVIZI OFF-ROAD
Il vero salto di qualità nel rapporto tra auto e guidatore è rappresentato dalle funzioni off-road. Senza alcun contatto diretto con la vettura, il sistema ICT permette di controllare a distanza il livello di carica della batteria, la funzione di ricarica e il tempo necessario per completare la ricarica; permette quindi di visualizzare l'autonomia residua, lo stato della batteria e la diagnosi di eventuali problemi. C'è poi il controllo a distanza del climatizzatore, che consente di impostare il condizionatore a distanza, in modo da poterlo azionare prima di accedere al veicolo. E infine c'è la funzione di simulazione della spesa per la corrente elettrica che calcola quanto costerà ricaricare la batteria dopo la guida. La funzione di calcolo stima anche la riduzione di emissioni di CO2 generata dalla guida di un EV e quella di confronto permette ai possessori di Nissan Leaf (o dei prossimi EV Nissan) di competere tra di loro senza limiti di spazio (cioè possono cometere i clienti di tutto il mondo) in termini di consumo di elettricità, distanza percorsa e la quantità di elettricità prodotta grazie alla frenata rigenerativa. Altra funzione a distanza è quella della pianificazione dell'itinerario. Il sistema ICT studia il percorso controllando l'autonomia prevista e la posizione delle stazioni di ricarica.

UN PROGETTO PIU' GRANDE
Il sistema ICT per EV non è tuttavia solo un supporto alla guida per i possessori di EV, ma è stato sviluppato anche per dare un contributo allo sviluppo di una futura società sostenibile a emissioni zero. Nissan lo usa già da tempo in diversi test dimostrativi, come nel caso ad esempio dello Yokohama Smart City Project, un progetto per una città a basse emissioni di carbonio realizzato con la città di Yokohama. Nel caso degli EV che saranno venduti, invece, la Casa giapponese chiederà il consenso dei proprietari per mantenere in un archivio globale le informazioni riguardanti la guida, la ricarica e il consumo di corrente elettrica degli EV. Sulla base di questi dati, verranno analizzate le informazioni inerenti la ricarica e le tendenze di guida, per misurare la riduzione di CO2 consentita dall'uso di EV e valutare il livello di consumo di energia pulita. L'obiettivo, in vista di una futura diffusione più ampia delle energie rinnovabili (per esempio per quanto riguarda la generazione di energia solare nelle abitazioni), è di utilizzare gli EV anche per la gestione dell'energia e dei surplus di elettricità e non solo per la mobilità. In quest'ottica rientrano infatti anche le oltre 80 partnership con governi, città e organizzazioni in tutto il mondo sacite negli ultimi anni dall'Alleanza Renault-Nissan.

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Tag: Curiosità , Nissan , auto giapponesi


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