dalla Home

Curiosità

pubblicato il 3 novembre 2010

Chi comprerà l'auto elettrica?

Quello che i costruttori faranno per tutelare il cliente e qual è il suo profilo

Chi comprerà l'auto elettrica?
Galleria fotografica - Citroen C-ZeroGalleria fotografica - Citroen C-Zero
  • Citroen C-Zero - anteprima 1
  • Citroen C-Zero - anteprima 2
  • Citroen C-Zero - anteprima 3
  • Citroen C-Zero - anteprima 4
  • Citroen C-Zero - anteprima 5
  • Citroen C-Zero - anteprima 6

Chi comprerà le auto elettriche che molti costruttori si apprestano a produrre in grande quantità e che - a loro dire - hanno già pronti decine di migliaia di clienti che si moltiplicheranno nei prossimi anni? La domanda sorge spontanea di fronte al costo di queste auto che parte da 35mila euro, esclusi gli incentivi. Su questi livelli di prezzo si attestano infatti la Nissan Leaf, il trio i-MiEV/iOn/C-Zero, al di sotto dei 30mila dovrebbe essere posizionata la smart ED e, se la Chevrolet Volt viene venduta a 41mila dollari negli USA, non c'è speranza di vederla in Europa dal prossimo anno a meno di 40mila euro. Le case punteranno sul fatto che le auto elettriche sono più semplici e quindi più affidabili e bisognose di una minor manutenzione, e che tutto questo risparmio si somma a quello dell'energia elettrica rispetto al carburante (circa 2 euro ogni 100 km contro i non meno di 6 euro per le auto a gasolio più virtuose) e a tutti i risparmi in termini di assicurazione e tasse e alle facilitazioni offerte per il traffico.

L'AUTO ELETTRICA? PROPRIO UN BELL'INVESTIMENTO...
Tutti aspetti che verranno sicuramente apprezzati da chi investe sull'automobile per usi aziendali con due grossi punti interrogativi che influenzano direttamente il carattere dell'investimento. Il primo è la durata della batteria al litio, componente estremamente costoso (vale almeno un terzo del prezzo dell'intera vettura) sulla cui durata, nonostante tutte le rassicurazioni, qualche dubbio rimane. Il secondo è influenzato dal primo e riguarda il valore residuo: quanto varrà tra 3 anni un'auto elettrica? E tra 5 anni sarà ancora perfettamente efficiente? L'evoluzione tecnica, anche nel caso affidabilità ed efficienza siano buone, e le economie di scala non rischiano di deprezzare e mettere fuori mercato le prime auto elettriche?

LA SICUREZZA? È PRENDERNE MEZZA
Per rispondere a questi quesiti nei fatti, i costruttori hanno messo a punto programmi di leasing e noleggio a lungo termine, comprensivi di pacchetti di servizi. La Smart, ad esempio, ora è a noleggio per 100 clienti a 480 euro al mese per 4 anni, la iON in Francia costa 499 euro (grazie ai 5mila euro degli incentivi) per 5 anni e per la Leaf ci sarà, almeno nei paesi nei quali sarà lanciata per prima, una formula di leasing con un valore di buy-back garantito o la possibilità di utilizzare quest'ultimo per prendere un'altra vettura. In questo modo, i costruttori contano di governare la stabilizzazione dei valori residui e dare ulteriori sicurezze al cliente, soprattutto quello flotte. Ma non può essere solo quello a fare il mercato. Dunque quale sarà il profilo del cliente pronto da domani a spendere queste cifre per un'auto e un modello di mobilità totalmente nuovo?

IL PROFILO DI CHI È PRONTO A FARE IL SALTO
Gli uomini di Nissan pensano a tre profili. Il primo è definito dei tecno entusiasti, ovvero persone innamorate delle nuove tecnologie e pronte a spendere cifre importanti pur di far proprio l'ultimo ritrovato in tema di comunicazione e mobilità. Peugeot al proposito parla di "tecno maniaci" evocando concetti simili. Il secondo individuato da Nissan è quello degli ambientalisti, ovvero di coloro che mettono la tutela ambientale al primo posto, anche loro pronti a spendere cifre ben maggiori del solito per un mezzo di trasporto, purché offre garanzie di tutela dell'ambiente superiori. Il terzo è quello dei pragmatisti, coloro cioè che vedono l'auto come un investimento e dunque, conti alla mano, spendono di più all'inizio per programmare un risparmio nel tempo e avere un'auto che consente una mobilità di qualità superiore, con particolare riferimento alla possibilità di circolare e parcheggiare ovunque. Le prime due categorie rispondono dunque a un criterio quasi ideologico mentre la terza rappresenta uno stadio successivo che si manifesterà più avanti sul mercato, soprattutto in contesti nei quali già l'automobile ha perso certi connotati simbolici che fanno preferire la proprietà piuttosto che l'utilizzo attraverso forme di dilazione del capitale.

INDIVIDUARE IL CLIENTE E COCCOLARLO
L'identificazione dei profili è fondamentale per i costruttori per due motivi. Il primo è che si tratta di clienti-azienda che acquistano grandi quantità (le flotte) e di privati con possibilità di spesa elevata. Conquistarli per vendere loro anche il resto della gamma è un'occasione irripetibile, ma anche assai delicata perché il "gancio" è rappresentato da un prodotto il cui riscontro e pressoché sconosciuto. Per questo i pacchetti finanziari puntano al servizio: garantire il cliente, ma anche conquistarlo. Il direttore di Nissan per le Americhe, Carlos Tavares, ha già dichiarato che il 90% dei clienti Leaf è di conquista per il marchio Nissan, motivo in più per preparare la propria rete a curare con la massima cura i 20mila clienti della Leaf, contando solo quelli che si sono assicurati la prima tranche di produzione. Lo stesso avverrà in Europa dove la vendita della Leaf inizierà solo dai concessionari capaci sin d'ora di offrire i migliori livelli di soddisfazione di un cliente più esigente ed ansioso del normale. In Portogallo saranno circa metà dei 50 presenti, nel Regno Unito non più di 30 su 185 in totale con l'obiettivo di rendere l'intera rete capace di vendere i nuovi prodotti e assisterne i clienti. Dopo aver detto quali, occorre dire quanti saranno.

PIACERANNO AGLI EUROPEI, MOLTO MENO AGLI AMERICANI
A sorpresa J.D. Power afferma che il maggior numero delle auto elettriche saranno vendute in Europa, ma con volumi complessivi inferiori rispetto alle attese. Il Vecchio Continente vedrà nel 2020 sulle proprie strade ben 742mila auto ad emissioni zero, 332mila in Cina e solo 100mila negli Usa, senza contare le ibride plug-in, categoria nella quale l'autorevole agenzia di rating americana piazza anche la Chevrolet Volt. Tra 10 anni venderà 162mila unità all'anno. Sono numeri ben diversi da quelli attesi dai costruttori, Nissan prima fra tutte che stima nel 6,5% la penetrazione dell'elettrico negli USA. Assumendo dimensioni molto conservative per il mercato con 12 milioni di auto, vorrebbe dire 780mila che salgono a 1 milione e 40mila se torneranno i bei tempi con 16 milioni di targhe. Facendo il discorso inverso, vorrebbe dire che la J.D. Power assegna all'auto elettrica una penetrazione che, nel migliore dei casi, è dello 0,8%. La differenza è abissale, e su questo Nissan (e Renault) si gioca il suo futuro industriale e J.D. Power una parte della propria credibilità. L'unica cosa con la quale la casa giapponese è d'accordo è il fatto che la penetrazione dell'elettrico sarà negli Usa inferiore che in altre aree visto che la quota ipotizzata arriva addirittura al 10%. J.D. Power si ferma invece al 7,3% contando anche le ibride e le ibride plug-in e dove meno del 2% riguarda gli elettrici a batteria. Chi ha preso la scossa? Prendetevi 10 anni per avere la risposta.

Galleria fotografica - Nissan Leaf versione EuropeaGalleria fotografica - Nissan Leaf versione Europea
  • Nissan Leaf versione Europea - anteprima 1
  • Nissan Leaf versione Europea - anteprima 2
  • Nissan Leaf versione Europea - anteprima 3
  • Nissan Leaf versione Europea - anteprima 4
  • Nissan Leaf versione Europea - anteprima 5
  • Nissan Leaf versione Europea - anteprima 6
Galleria fotografica - Renault TwizyGalleria fotografica - Renault Twizy
  • Renault Twizy - anteprima 1
  • Renault Twizy - anteprima 2
  • Renault Twizy - anteprima 3
  • Renault Twizy - anteprima 4
  • Renault Twizy - anteprima 5
  • Renault Twizy - anteprima 6
Galleria fotografica - Peugeot iOnGalleria fotografica - Peugeot iOn
  • Peugeot iOn - anteprima 1
  • Peugeot iOn - anteprima 2
  • Peugeot iOn - anteprima 3
  • Peugeot iOn - anteprima 4
  • Peugeot iOn - anteprima 5
  • Peugeot iOn - anteprima 6
Galleria fotografica - Renault Kangoo Z.E. Galleria fotografica - Renault Kangoo Z.E.
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 1
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 2
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 3
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 4
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 5
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 6
Galleria fotografica - Renault Fluence Z.E. Galleria fotografica - Renault Fluence Z.E.
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 1
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 2
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 3
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 4
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 5
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 6
Galleria fotografica - smart EDGalleria fotografica - smart ED
  • smart ED guidata in anteprima a Monte Carlo - anteprima 1
  • smart ED guidata in anteprima a Monte Carlo - anteprima 2
  • smart ED guidata in anteprima a Monte Carlo - anteprima 3
  • smart ED guidata in anteprima a Monte Carlo - anteprima 4
  • smart ED guidata in anteprima a Monte Carlo - anteprima 5
  • smart ED guidata in anteprima a Monte Carlo - anteprima 6
Galleria fotografica - Mitsubishi i-MiEVGalleria fotografica - Mitsubishi i-MiEV
  • Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva - anteprima 1
  • Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva - anteprima 2
  • Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva - anteprima 3
  • Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva - anteprima 4
  • Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva - anteprima 5
  • Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva - anteprima 6
Galleria fotografica - Chevrolet Volt 2010Galleria fotografica - Chevrolet Volt 2010
  • Chevrolet Volt 2010 - anteprima 1
  • Chevrolet Volt 2010 - anteprima 2
  • Chevrolet Volt 2010 - anteprima 3
  • Chevrolet Volt 2010 - anteprima 4
  • Chevrolet Volt 2010 - anteprima 5
  • Chevrolet Volt 2010 - anteprima 6
Galleria fotografica - Opel AmperaGalleria fotografica - Opel Ampera
  • Opel Ampera - anteprima 1
  • Opel Ampera - anteprima 2
  • Opel Ampera - anteprima 3
  • Opel Ampera - anteprima 4
  • Opel Ampera - anteprima 5
  • Opel Ampera - anteprima 6
Galleria fotografica - MINI EGalleria fotografica - MINI E
  • MINI E - anteprima 1
  • MINI E - anteprima 2
  • MINI E - anteprima 3
  • MINI E - anteprima 4
  • MINI E - anteprima 5
  • MINI E - anteprima 6

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , auto elettrica


Top