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pubblicato il 2 novembre 2010

Pneumatici ricostruiti sotto i riflettori

Il bilancio 2009 è accompagnato dalla richiesta delle aziende di produrre di più

Pneumatici ricostruiti sotto i riflettori

L'industria italiana della ricostruzione dei pneumatici vuole crescere. L'aver raggiunto nel 2009 il risparmio di 222 milioni di euro, 114 milioni di litri di petrolio e 32.544 tonnellate di altre materie prime non è abbastanza. Il bilancio ecologico ed economico della ricostruzione dei pneumatici in Italia redatto da Airp è accompagnato dalla richiesta della stessa Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici di aumentare ulteriormente la produzione, "allineandosi a quella delle altre nazioni economicamente avanzate", si legge nella nota. Ciò permetterebbe, secondo l'Airp, di sfruttare appieno le valenze ambientali ed economiche dei ricostruiti e contribuirebbe in modo determinante al contenimento dei costi e dei consumi energetici.

Per spiegare questo concetto l'Airp ricorda che per produrre la gomma necessaria per costruire un pneumatico di un'auto occorrono circa 30 litri di petrolio, mentre per un pneumatico industriale l'impiego di petrolio è di circa 100 litri. Questo consumo di materie prime può essere risparmiato se il pneumatico usato, ma ancora integro nella struttura portante viene ricostruito, perché l'esigenza di sostituire le gomme degli autoveicoli circolanti comporta ogni anno in Europa la necessità di smaltire più di 220 milioni di gomme (oltre 40 milioni nel nostro Paese) con evidenti potenziali impatti nocivi sull'ambiente.

In termini di affidabilità, l'Airp ci tiene a sottolineare che l'intero processo di ricostruzione è soggetto a controlli obbligatori regolamentati dalle norme europee e dal fatto che i pneumatici ricostruiti sono molto diffusi proprio su mezzi di trasporto come aerei, autocarri e autobus dove le sollecitazioni e gli stress meccanici sono maggiori. Si pensi che anche il Parlamento italiano ha elevato al 50% la quota di pneumatici ricostruiti nelle pubbliche amministrazioni.

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Tag: Mercato , pneumatici


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