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pubblicato il 2 novembre 2010

"La nuova Micra ci stupirà tutti"

Andrea Alessi, AD di Nissan Italia, ci racconta il nuovo modello che "piacerà anche agli uomini"

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La nuova Micra arriverà nei prossimi giorni nelle concessionarie italiane. Per la rete Nissan si tratta del momento dell'anno più importante dopo il rinnovamento del Qashqai e la presentazione della Juke, che vede il ritorno di un classico delle citycar, da sempre molto apprezzato nel nostro paese dove di Micra, da 1992 ad oggi, ne sono state vendute ben 450 mila. La terza generazione del modello punta sempre in alto, innanzitutto perchè è una vettura globale, che sarà commercializzata in 160 paesi diversi. Ma proprio per via di questa "globalità" ha perso quella dose di carica di personalità che caratterizzava i passati modelli. Molti lettori di OmniAuto.it hanno criticato questa scelta, giudicandola un passo indietro, e allora abbiamo coinvolto chi la Micra la deve vendere, Andrea Alessi, Amministratore Delegato di Nissan Italia, che ci ha spiegato più in dettaglio cosa c'è dietro il progetto Micra e perchè "quest'auto ci stupirà tutti".

OmniAuto.it: La Nissan Micra è un modello con decine di anni di storia commerciale alle spalle, 450 mila unità vendute in Italia e un nome che nell'immaginario collettivo è sinonimo di utilitaria. Un pedigree invidiabile per un'automobile...
Andrea Alessi: Micra è il nostro più grande successo: ha segnato l'inizio della storia di Nissan in Italia, rivoluzionando e stravolgendo i canoni legati al concetto di vettura cittadina predominanti all'inizio degli anni '90, ed è diventata l'icona della citycar. E' stata la prima utilitaria ad essere dotata di servosterzo, alzacristalli elettrici, motore a 16 valvole ad iniezione elettronica multipoint, climatizzatore, elementi che erano appannaggio, a quei tempi, di vetture di segmenti superiori. Micra non è solo una vettura, ma un BRAND autonomo. La nuova Micra, ormai prossima al lancio, recupera l'eredità della prima Micra del '92, interpretando in chiave moderna, i valori stessi del marchio "Micra" e di Nissan: piacere di guida, economia di consumi, tecnologia intelligente, pensata per semplificare la vita in città ed un occhio attento all'ambiente. In poche parole: Micra rappresenta il nuovo modo di vivere in sincronia con la città.

OmniAuto.it - E' possibile fare il bis, anzi il tris in un momento economico come quello attuale?
Andrea Alessi - In realtà, Micra è proprio il prodotto giusto per l'attuale fase economica. I clienti, oggi, mostrano un interesse crescente per vetture di piccola cilindrata, dai bassi costi di esercizio e rispettose dell'ambiente. Micra risponde a queste esigenze: è ecologica (il nuovo 1.2 da 80 CV produce solo 115 g/km di CO2, valore più basso rispetto ai livelli minimi dei propulsori diesel), consuma pochissimo (20 km con un litro) e ha costi di gestione incredibilmente contenuti. E, cosa non trascurabile, il prezzo è molto competitivo rispetto ai contenuti di prodotto che offre.

OmniAuto.it - Ci parli un po' più dell'auto. Questa nuova Micra è una "world car" e l'avete definita un'auto di sostanza, cosa significa per i potenziali clienti?
Andrea Alessi - E' di sostanza perché, al di là dell'aspetto estetico, la nuova Micra è un'auto dai contenuti "concreti": brillante, spaziosa, maneggevole, sicura e "verde". Ma sono i numeri a parlare: la nuova Micra ha già raccolto 54.000 ordini in tutto il mondo a soli sei mesi dal primo lancio assoluto in Thailandia. Inoltre, la riduzione del costo di produzione conseguente al progetto industriale globale, viene trasferito anche sul prezzo finale.

OmniAuto.it - Questione design: i nostri lettori hanno criticato lo stile, da molti ritenuto poco personale, cosa ne pensa?
Andrea Alessi - Nel paragone con il modello uscente, a prima vista la nuova Micra può risultare meno originale: ha una linea piacevole, pulita, ma più razionale e meno esuberante. Va però detto che la Nuova Micra sarà meno spiccatamente ed esclusivamente femminile. Dai "clinic" condotti su clienti Micra attuali e potenziali, emerge che il nuovo design piace molto anche al pubblico maschile che non gradiva, invece, le linee del modello uscente di Micra.

OmniAuto.it - Dunque la sfida è comunicare il valore dell'auto...
Andrea Alessi - E' sempre difficile riuscire a comunicare tutte le qualità di un prodotto, senza cadere nel rischio di sembrare "di parte". La sfida la lanciamo, allora, ai clienti: provate la nuova Micra e vi convincerete.

OmniAuto.it - Cosa direbbe a chi possiede una Micra di seconda generazione?
Andrea Alessi - Che Nissan è sinonimo di qualità e affidabilità: la nuova Micra è l'espressione pura di questi valori.

OmniAuto.it - E se dovesse proporre l'auto a chi ha avuto la prima Micra?
Andrea Alessi - Gli direi che la Nuova Micra è la naturale evoluzione stilistica e tecnologica della prima versione - cosa, peraltro, confermata dalle indagini svolte sui clienti della prima serie. Micra resta fedele a sé stessa e alla sua tradizione, ma diventa più moderna e reinterpreta in modo attuale i concetti di vettura ideale per la città caratteristici della prima serie.

OmniAuto.it - E' per questo che avete pensato ai "bonus fedeltà", ci spieghi meglio di che si tratta?
Andrea Alessi - Ai clienti Nissan che acquistano una nuova Micra abbiamo pensato ad un'offerta dedicata: 2.200 di "bonus fedeltà", cui si aggiunge il tasso zero fino a 48 mesi e l'estensione di garanzia 5 anni/100.000 km in omaggio. Non offriamo solo un prodotto concreto, dunque, ma anche un'offerta commerciale altrettanto concreta.

OmniAuto.it - Con il lancio della Micra a novembre si chiuderà un 2010 molto impegnativo per le tante novità presentate, è soddisfatto?
Andrea Alessi - Non potrei non essere soddisfatto: grazie a prodotti nuovi, originali e vincenti, Nissan sta crescendo: la nostra quota di mercato è in costante aumento, nonostante la congiuntura sfavorevole. Nel 2010, l'introduzione del restyling di Qashqai e, recentemente, di Murano Diesel hanno dato nuovo impulso alle vendite, consolidando la leadership di Nissan nel segmento dei crossover. Nei prossimi due mesi, con il lancio di JUKE e MICRA, la nostra gamma si arricchirà ulteriormente di due prodotti inediti e di volume. Con queste premesse, riteniamo di avere le carte in regola per continuare la nostra crescita di volumi e quote anche nel 2011.

OmniAuto.it - Mentre il 2011 fa rima con "elettrico"...
Andrea Alessi - Il 2011 rappresenterà una tappa importante per Nissan: confermerà l'impegno e la concretezza della nostra strategia globale per la diffusione su larga scala dei veicoli elettrici. Nissan LEAF è la nuova frontiera della mobilità: elettrica al 100%, zero emissioni allo scarico, costi di gestione più bassi dei tradizionali motori a combustione interna e, in più, è una macchina "vera", non un giocattolo da città o una "conversione" elettrica di un modello tradizionale. Con LEAF stiamo precorrendo i tempi, rispondendo alle richieste di una mobilità più pulita e di risparmio di energia, elementi che avranno un ruolo principale nella progettazione dei veicoli del futuro.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Nissan , auto giapponesi


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