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pubblicato il 19 ottobre 2010

Presto ogni Porsche sarà anche ibrida

Si comincia quest'anno con la Cayenne, poi toccherà a Panamera e 918 Spyder

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Nel futuro prossimo di Porsche c'è una variante ibrida di ogni modello, parola di Wolfgang Duerheimer, responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo di Porsche. Si comincia con il lancio di quest'anno della versione ibrida della SUV Cayenne e già l'anno prossimo sarà la volta della quattro porte Panamera, che sarà capace, secondo il responsabile del progetto, Heinz-Jakob Neusser, di viaggiare per 5-6 km sfruttando solo l'energia elettrica. Una tecnologia su cui Porsche, come gli altri costruttori anche di lusso, sta investendo nell'ottica dell'abbattimento delle emissioni di CO2. Per questo anche sportive del calibro di 918 Spyder entro 3 o 4 anni saranno ibride.

Le varianti ibride della 911, Boxster e Cayman, invece, non hanno ancora una data certa. Tuttavia il loro sviluppo è legato a doppio filo all'imposizione dell'Unione Europea a Porsche di ridurre la media delle emissioni di CO2 a 216 grammi per chilometro entro il 2015, dai 255 di oggi. Per raggiungere questo traguardo la Casa di Zuffenhausen sta pensando anche all'adozione di cilindrate ridotte. "L'unica cosa davvero importante per noi è mantenere al top le prestazioni delle nostre vetture", ha detto Duerheimer, spiegando che tra le prospettive c'è anche di un 4 cilindri a iniezione diretta. Un aiuto verso l'obiettivo di tagliare le emissioni di CO2 arriverà anche dall'adozione di nuovi materiali per il telaio, che dovrà essere più leggero, mantenendo inalterato il livello di sicurezza. Ogni nuova generazione, dice Duerheimer, sarà più leggera della precedente del 10%, anche grazie all'adozione della fibra di carbonio. Ad abbassare la media delle emissioni, infine, ci penserà la piccola Cajun, su cui sta lavorando l'italiano Walter de' Silva.

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Tag: Mercato , Porsche , auto ibride


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