dalla Home

Mercato

pubblicato il 18 ottobre 2010

Mercato USA: a settembre +28,5%

Bene soprattutto le americane e si prevede ancora ritmo sostenuto per i prossimi mesi

Mercato USA: a settembre +28,5%

Il mercato americano dell'auto riaccelera nel mese di settembre e segna un netto +28,5% riportando l'indice tendenziale nei primi nove mesi di nuovo in doppia cifra con un progresso del 10,3% e rialzando le proiezioni per la chiusura del 2010. A essere protagonisti sono soprattutto i truck con un +40,8% grazie in particolare - secondo gli analisti - a una stabilizzazione del prezzo dei carburanti. Guadagnano le Big Three, in particolare la Chrysler (+60,9%), seguita da Ford (+46,4%) e da General Motors (+11,5%). Una situazione che vuol dire per la prima essere sulla via del recupero, per l'ultima uno stabilizzarsi della situazione dopo il dimezzamento del numero di marchi con i conseguenti tagli netti per la rete, per la seconda invece ribadire, dopo 23 mesi su 24 in crescita, un ulteriore avvicinamento alla cima del mercato e un aumento del distacco nei confronti di Toyota.

Il marchio giapponese infatti guadagna solo il 16,8%, dunque perdendo ulteriore terreno come quota di mercato, fenomeno più marginale per l'altra nipponica Honda (+26,1%) mentre con il +34% Nissan guadagna terreno. Sorprendentemente Volkswagen si limita a +14,3%, riesplodono invece le coreane visto che Kia segna +39,1% e Hyundai addirittura il 47,7%. Anche le altre europee hanno venduto più di un anno fa, ma meno del mercato nella sua interezza. Daimler si ferma a +17,7% - ma qui pesa un po' il -48,7% di smart, sempre più in difficoltà - BMW raggiunge il +20,7% mentre cala Volvo (-12,0%), unica insieme a Suzuki (-11,8% )a vendere meno dello scorso anno. Vanno bene invece altre due case del Sol Levante: Mazda guadagna il 30,5% e Subaru addirittura il +46,9%. Mitsubishi colleziona uno striminzito +5,3%. Saab segna un anomalo +132,9% che vale poco a livello assoluto e non cancella certo il -53,3% da inizio anno. Tra i marchi di lusso, Jaguar Land Rover guadagna solo l'11,3%, meglio fa Porsche (+24,7%), sostanzialmente stabili invece Ferrari (+3,1%), Maserati (+4,6%) e Lamborghini (+8,3%). Anche se irrilevante a livello di numeri, rimane ancora stupefacente l'incremento di Rolls-Royce (+111,5%), soprattutto considerando che Bentley rallenta dell'1,5% in attesa dell'arrivo della Continental GT. Da notare che Lexus accusa un calo del 5,5% che la riporta in termini numerici sotto Mercedes, dopo lustri vissuti guardando la Stella dall'alto.

A favorire i numeri positivi ci sono diversi fattori come il ritorno ai finanziamenti a tasso zero, anche per marchi come Toyota e Volkswagen, anche selezionando accuratamente i modelli e le aree geografiche. Ma non sono solo i volumi a far sorridere i costruttori che vedono addirittura un'accelerazione ulteriore per il finale del 2010. Ma ci sono altri tre fattori qualitativi che spingono all'ottimismo. Il primo è il ritorno al positivo in un mercato privo di incentivi, il secondo è il fatto che stia di nuovo virando verso auto grandi che offrono profitti superiori in particolar modo dai clienti privati, il secondo è che la domanda sembra stimolata sia dai prodotti nuovi sia da quelli in esaurimento e questo vuol dire un apprezzamento chiaro per quello che sarà venduto nei prossimi mesi e un alleggerimento degli stock in concessionario. Tutti fenomeni che indicano come spingere le vendite senza svenarsi sta premiando e che ci sono sia una ripresa dell'economia sia fiducia da parte dei clienti. Tutto questo fa ben sperare anche per il prossimo anno. Toyota, ad esempio, vede un 2010 chiudere oltre gli 11,5 milioni preventivati a inizio anno con un indice tendenziale di oltre 12 milioni, ben oltre i 10,4 milioni di gennaio, con la prospettiva di avere un mercato di nuovo a 15 milioni nel 2015.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top