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pubblicato il 18 ottobre 2010

Mercedes GLK MY 2011

Comfort e abitabilità prima di tutto, a partire da 34.990 euro

Mercedes GLK MY 2011
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La GLK si fa piccola. Nel motore, nel prezzo e nei consumi: la gamma si estende verso il basso e abbraccia ora anche la 200 CDI a trazione posteriore. Prezzo aggressivo, 34.990 euro per la versione Sport, consumo da compatta, 17,2 km/l, ed emissioni di CO2 di soli 153 g/km sono le carte su cui puntano gli uomini della Stella per rilanciare la propria SUV media. Un'auto, la Mercedes GLK, che dimostra come l'azzardo non sempre paghi: dopo aver stupito, al momento del lancio, con linee tese e spigoli che paiono il frutto di "squadra e righello", è rimasta in attesa di un successo mai arrivato, non almeno nella misura che si aspettavano i "boss" tedeschi. In oltre due anni di commercializzazione, sono 8.000 gli esemplari immatricolati: troppo pochi per impensierire l'Audi Q5, attualmente al comando delle classifiche di vendita, in Italia, con 8.230 esemplari consegnati solo nei primi nove mesi del 2010 (e 10.497 nel 2009).

CONCORRENZA AGGUERRITA
Detto della rivale dei Quattro Anelli, la concorrenza della GLK sta per rinforzarsi con un altro "peso massimo": la nuova BMW X3, in vendita prima della fine del 2010. Vale a dire, l'erede di quella che è stata la dominatrice assoluta, per anni incontrastata, della propria categoria. Ecco perché in Mercedes hanno deciso di mettere mano alla propria Sport Utility più piccola. Una mano leggera, anzi quasi invisibile, visto che da fuori l'unica differenza è nella targhetta che identifica il motore, 200. C'è inoltre un riposizionamento della gamma. Da una parte, ci sono 200 CDI e 220 CDI a trazione posteriore, dedicate a un pubblico che fa della GLK un uso prettamente urbano e pone il contenimento dei costi di acquisto e di gestione come priorità. Dall'altra, le motorizzazioni più potenti, 300, 350, 220 CDI, 250 CDI e 350 CDI, abbinate alla trazione 4Matic, pensate per chi non disdegna qualche "digressione" in fuoristrada, con tanto di Offroad Pack. Cioè, un insieme di accessori tecnici, proposto a 716 euro e composto da: DSR (sistema per il controllo della velocità in discesa), OFF-road mode (taratura specifica del cambio ed acceleratore, ESP off-road), protezione metallica sottoscocca e bussola nel display multifunzione.

BENVENUTI A BORDO
Spigoli e linee rette sono frutto di scelte stilistiche, ma alcuni riflessi importanti ce li hanno anche dal punto di vista dello spazio a bordo. Nonostante un ingombro inferiore alle competitor, infatti, la GLK offre un'abitabilità adatta anche a cinque adulti. Dietro, è quasi impossibile toccare gli schienali anteriori con le ginocchia, persino se si è più alti della media, mentre davanti le ampie regolazioni di volante e sedile consentono a tutti di ritagliarsi una posizione di guida su misura. Soddisfa pienamente anche il bagagliaio: pur non disponendo di una capacità dichiarata da record (450-1.550 litri, contro 540-1.560 della Q5, per esempio), ha una forma molto regolare che consente di sfruttare pienamente il volume disponibile. Non solo, il lunotto quasi verticale consente di stivare oggetti molto ingombranti, oltre a lasciare uno "spazio vitale" confortevole per il cane, se c'è. Parlando invece di qualità degli interni, gli elevati standard Mercedes vengono applicati alla lettera sia dal punto di vista dei materiali, sia da quello delle finiture. Le plastiche sono morbide al tatto, mentre la pelle Artico, di serie per la versione Sport, pur essendo sintetica offre una gradevole sensazione di ricercatezza. Anche la cura per il dettaglio è elevata: gli assemblaggi sono precisi ed è possibile scegliere fra quattro tipi di legno (oltre all'alluminio) per gli inserti nella console. Peccato solo, dunque, per il design minimalista della plancia, che occulta un po' la cura posta nella realizzazione. Discorso valido, questo, soprattutto in assenza dello schermo a colori del navigatore Comand APS, 3.072 euro.

SEMBRA PICCOLO
Non tragga in inganno il numero 200. La cilindrata è 2.2, proprio come su 220 e 250 CDI (che però è biturbo), mentre le differenti numerazioni servono a distinguere i vari livelli di potenza: 143, 170 e 204 cavalli rispettivamente. E se 143 cavalli possono sembrare pochi, per un'auto da 1.790 kg, basta percorrere qualche chilometro per ricredersi. Sia chiaro: la sportività non è di casa (l'accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 10,3 secondi e la velocità di punta si attesta sui 195 km/h), ma i 350 Nm di coppia regalano un'elasticità che fa quasi dimenticare la leva del cambio. Anche a regimi prossimi al minimo, il CDI non vibra (a differenza di tanti turbodiesel della concorrenza), mentre da 1.300 giri la spinta si fa decisa. Una progressione che si arresta prima del previsto, a quota 3.500, ma che certamente non delude. A proposito di cambio, di serie è previsto un manuale a 6 marce, preciso e privo di impuntamenti, ma il 7G-Tronic (2.388 euro) è senza dubbio la scelta consigliata. Innanzitutto perché regala una souplesse impagabile, grazie agli innesti morbidi, poi perché la propensione per le marce alte va a vantaggio del contenimento del rumore e del consumo. Per il resto, la GLK conferma le doti conosciute. Cioè, comfort e abitabilità prima di tutto. Il primo è garantito dalla silenziosità del quattro cilindri turbodiesel, come detto, ma anche dall'assenza di fruscii aerodinamici. Inoltre, le sospensioni riescono ad "azzerare" quasi tutte le irregolarità che incontrano, senza però scadere nella cedevolezza. L'assetto è infatti abbastanza controllato e il rollio in curva non è eccessivo, a patto che ci si ricordi di essere comunque su una vettura dal baricentro rialzato. Se infatti si esagera, la GLK perde precisione e un progressivo sottosterzo riporta su più miti consigli. Non è precisissimo né rapido lo sterzo, se lo si paragona a quello dell'Audi Q5, ma risulta comunque coerente con la messa a punto dell'auto.

Scheda Versione

Mercedes-Benz Classe GLK
Nome
Classe GLK
Anno
2008 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Novità , Mercedes-Benz , auto europee


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