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pubblicato il 15 ottobre 2010

Senza auto l'Italia non va da nessuna parte

L'ACI ricorda il ruolo chiave della mobilità per lo sviluppo del turismo

Senza auto l'Italia non va da nessuna parte

Nel nostro Paese non può esserci turismo senza mobilità. Ne è sicuro l'Automobile Club d'Italia, "non tanto e non solo perché il 73% degli italiani e il 62% degli stranieri scelgono l'auto come mezzo di spostamento per la vacanza nel Belpaese, ma perché le carenze infrastrutturali compromettono le potenzialità turistiche del Sistema Italia". Questo ha detto il presidente dell'ACI, Enrico Gelpi, intervenendo alla V Conferenza del Turismo, aperta oggi dal Ministro Michela Vittoria Brambilla a Cernobbio (CO). "Non mi riferisco soltanto a strade ed aeroporti, ma anche a tutte quelle infrastrutture a forte richiamo turistico che fanno la fortuna di altri Paesi, come campi da golf, parchi a tema, impianti sportivi ed autodromi", ha spiegato.

Per questo, secondo Gelpi, l'Italia dovrebbe garantire una mobilità sicura oltre che efficiente e sostenibile: sono circa 25.000 ogni anno nel mondo i turisti vittime di incidenti stradali a causa di guida pericolosa, disattenzione dei conducenti, veicoli insicuri e strade killer. Senza adeguati provvedimenti si stima che diventeranno 45.000 entro il 2020 e 75.000 entro 2030, con un tasso di crescita ben maggiore rispetto ai decessi di turisti per malattie tropicali. In quest'ottica si colloca l'impegno dell'Automobile Club d'Italia, fortemente impegnato anche nella valorizzazione del turismo Made in Italy.

Tra le molteplici iniziative si segnalano le collaborazioni con il Ministero del Turismo per la realizzazione del portale turistico Italia.it e per la promozione del numero Easy Italia 0393939 (servizio telefonico multilingue dedicato agli stranieri). Inoltre la rete di collaborazione con gli Automobile e Touring Club esteri - soprattutto europei - favorisce, da un lato, la promozione dell'Italia in quei Paesi, e dall'altro la quotidiana e puntuale assistenza dell'ACI ai turisti, attraverso l'erogazione di servizi ad alto valore aggiunto non soltanto nel settore del soccorso stradale. Le attività del Club si estendono anche nel campo dell'informazione, tramite il sito www.viaggiaresicuri.it (curato dall'ACI in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri) o il servizio di infomobilità CCISS Viaggiare Informati o "Luce Verde" a Roma, a Milano e nel Lazio.

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Tag: Attualità , viaggiare


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