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Tecnica

pubblicato il 14 ottobre 2010

Start/Stop di seconda generazione per l’e-HDi di PSA

Un ultracapacitore nel cuore delle ibride francesi

Start/Stop di seconda generazione per l’e-HDi di PSA
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Il Gruppo PSA lancerà alla fine dell'anno un sistema mild hybrid accoppiato alle motorizzazioni a gasolio, denominato e-HDi. La strategia è quella di affiancare una nuova tecnologia all'architettura full hybrid presentata per la prima volta al Salone di Parigi sulla Peugeot 3008 HYbrid4. Le nuove Peugeot e Citroen diesel ibride saranno dotate di un ultracapacitore accoppiato al booster che riavvia il motore dopo le soste. Il modulo è stato progettato in co-engineering da Continental e da Maxwell e si avvale di un generatore elettrico di 2.2 kW di potenza che garantisce un incremento del 70% rispetto al sistema di prima generazione. Con questa nuova tecnologia, PSA prevede di equipaggiare il 30% dei suoi propulsori diesel prodotti entro il 2012.

Il nuovo booster-capacitore, battezzato E-booster, deve garantire un pronto avviamento del motore e mantenere alto il livello di comfort nell'abitacolo, soprattutto nella condizione più critica per un motore ad accensione spontanea: le basse temperature. Il parametro chiave del progetto è il limitato tempo di erogazione della coppia al volano, dichiarato in 400 millisecondi, la metà rispetto ad un normale motorino di avviamento. In questo modo si limita l'intervallo di eccitamento del sistema e si smorzano le vibrazioni attenuando quindi il rumore. Come ogni sottogruppo che equipaggia gli autoveicoli moderni, anche lo starter dei prossimi diesel HDi sarà controllato da una centralina elettronica dedicata. Essendo anch'essa collegata alla rete CAN, sarà in grado di gestire l'assorbimento di potenza durante le soste a motore fermo, per non sottrarre energia ad altri componenti come l'impianto audio, i proiettori o i tergicristalli. La capacità elettrica del condensatore verrà poi ricaricata dall'elettronica di potenza durante la marcia. L'abbinamento dell'E-booster con la trasmissione manuale a 6 marce prevede anche lo spegnimento del propulsore per velocità inferiori a 20 km/h, permettendo una riduzione del consumo di carburante fino al 15% nel ciclo urbano ed un abbattimento delle emissioni di CO2 del 15%.

Alla fine del 2010 le prime vetture che saranno equipaggiate con la nuova tecnologia saranno la Citroen C5, la nuova C4 e la C4 Picasso. Nel 2011 sarà la volta anche dei modelli Peugeot 308 e 508.

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Tag: Tecnica , nuovi motori


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