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pubblicato il 13 ottobre 2010

La Chrysler 200 in Europa sarebbe soprattutto "aziendale"

Marchiata Lancia sfiderebbe Passat, Mondeo e Insignia

La Chrysler 200 in Europa sarebbe soprattutto "aziendale"
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La Chrysler 200, erede della Sebring è stata svelata solo ieri, ma già si discute del ruolo strategico che avrà per il Gruppo italo-mericano sul mercato europeo. Il suo debutto negli Stati Uniti entro la fine dell'anno dovrebbe infatti essere seguito da quello nel Vecchio Continente, dove sarà marchiata Lancia. Il nuovo modello si andrebbe ad inserire nel segmento D, quello prediletto dalla flotte aziendali, e per questo sarebbe chiamata a sfidare rivali quali Volkswagen Passat, Ford Mondeo ed Opel Insignia.

Come riportato da Automotive News Europe, l'amministratore delegato Sergio Marchionne starebbe pensando di venderla innanzitutto in Germania e in Gran Bretagna, dove il mercato delle flotte aziendali è più forte, ma alcune perplessità su una tale strategia sono sorte all'interno dell'azienda stessa. Olivier Francois, CEO di Chrysler e Lancia, non crede che la Chrysler 200 sia in grado di generare un business significativo.

La criticità principale sarebbe di natura motoristica. Nessun Diesel è al momento inserito nei listini statunitensi, dove la berlina sarà offerta con il 2.4 e il 3.6 litri a benzina e in Europa la metà delle auto con cui andrebbe a competere sono Diesel. Da qui l'esigenza di un ampliamento della gamma motori, cosa che però richiede un lasso di tempo e denaro che Chrysler non ha. Modificare la 200 per l'Europa costerebbe, scrive Automotive News Europe, 70 milioni di dollari (circa 50 milioni di euro al cambio attuale) e richiederebbe tre anni, a fronte di un ciclo di vita complessivo di sei. Ne vale la pena?

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Tag: Mercato , Chrysler , auto americane


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