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Mercato

pubblicato il 12 ottobre 2010

THINK City a quota 2.500

L'auto elettrica continua a diffondersi, ma l'Italia è pronta ad accoglierla?

THINK City a quota 2.500
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La TH!NK City, anzi no, la THINK City (come è stata recentemente ribattezzata da chi la costruisce), è una citycar poco nota in Italia, eppure già festeggia le 2.500 unità prodotte. Un "piccolo" traguardo per un'auto nata quasi dieci anni fa, ma importante perché la dice lunga sulla crescete attenzione verso l'auto elettrica. La THINK City, che è un'auto vera e propria nonostante l'aspetto un po' da quadriciclo, raggiunge circa 105 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 80 km/h in 16 secondi, a fronte di un'autonomia di oltre 200 km nella guida urbana.

Per la ricarica delle batterie (al sodio o al litio), è prevista una carica completa che può essere effettuata, ad esempio, durante la sosta notturna, ma già nelle prime 4 ore di carica le batterie possono passare dal 20% all'80% di capacità. Il costo di gestione stimato, almeno secondo il comunicato diffuso a Londra, per un utilizzo di 10.000 miglia (oltre 16.000 km) è di 100 sterline, ossia circa 126 euro; il tutto, ovviamente, a zero emissioni. Dagli inizi del 2008 i primi esemplari della nuova TH!NK City, assemblata nello stabilimento di Aurskog (Oslo, Norvegia), hanno conquistato alcuni mercati europei, a cominciare da Norvegia, Danimarca e Svezia. L'Italia al momento rimane esclusa, ma l'industria automobilistica è ormai pronta per l'elettrico.

Lo dimostra l'ultimo Salone di Parigi (2-17 ottobre), dove ad esempio Renault ha presentato un'intera gamma di veicoli elettrici pronti a viaggiare su strada e l'interesse degli automobilisti è alto. Il sondaggio di OmniAuto.it "Comprereste un'elettrica come la Renault Twizy?" lo dimostra: la vittoria dei sì è stata schiacciante. Resta tuttavia ancora da sciogliere il nodo infrastrutturale, senza tralasciare quello economico. A listini accessibili (magari tagliati da incentivi statali, già promessi da molti Paesi, ma ancora lontani in Italia), va associata una rete adeguata per l'infrastruttura di ricarica. In questo senso posso rivelarsi utili progetti pilota come quello lanciato da smart insieme ad Enel, ma l'uso quotidiano e diffuso dell'auto elettrica - almeno da noi - appare lontano.

In quest'ottica sono fondamentali appuntamenti come H2Roma Energy&Mobility Show, la tradizionale rassegna sulla mobilità sostenibile che si terrà a Roma dal 9 all'11 novembre. "Il percorso del futuro: da oggi al 2020 dieci anni che cambieranno l'auto" è il tema di questa nona edizione e come ogni anno ad H2Roma si parla del futuro dell'auto in un fitto programma di workshop, mostre tematiche, incontri e prove su strada con GreenDrive, i test drive di vetture con impatto ambientale zero o prossimo allo zero promossi da noi di OmniAuto.it.

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Tag: Mercato , auto elettrica


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