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pubblicato il 11 ottobre 2010

Nissan 370Z Roadster, divertimento puro

Tanto motore e linee suadenti. Qualche chilo in meno e sarebbe perfetta

Nissan 370Z Roadster, divertimento puro
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L'inconfondibile Z sulla fiancata ci fa capire subito come la Nissan 370Z Roadster che abbiamo in prova appartenga alla gloriosa stirpe di sportive nipponiche nata nel 1969 con la Fairlady Z, conosciuta al di fuori del Giappone come 240Z. La rinnovata coupé di Nissan che va a sostituire la precedente 350Z proponendo forme più moderne e misure ancor più compatte è da poco disponibile anche in versione Roadaster, con capote in tela e impostazione da cabriolet classica. Lungo cofano anteriore con generoso V6 da 328 CV, posto di guida arretrato e quasi seduto sull'asse posteriore, trazione dietro e... via col vento!

PIACE ANCHE DA FERMA
Già solo a vederla ferma la nuova Nissan 370Z Roadster sprigiona energia da ogni angolo. Il frontale è aggressivo e idealmente proteso verso velocità che si suppongono esagerate, con gruppi ottici sagomati a freccia, doppia nervatura sul cofano e larga bocca anteriore con basso spoiler integrato. Ancor più che sulla coupé, sulla Nissan 370Z Roadster spiccano i marcati passaruota posteriori e la coda dalle forme arrotondate. L'esemplare che proviamo spicca per la bella verniciatura Black Rose, una sfumatura di rosso scuro tendente al nero, per la capote elettrica in tela di colore rosso e per i bei cerchi in lega da 19" forgiati . Su di una vettura sportiva ed emozionale di questo tipo l'aspetto ha una grande importanza e in questo senso la 370Z Roadster parte già avvantaggiata.

SPORTIVA DENTRO
L'abitacolo risulta da subito abbastanza accogliente, nonostante la seduta bassa, con buone possibilità di regolazione per sedili e volante. Anche la posizione di guida è comoda e permette di sentirsi "padroni" dell'auto, senza essere troppo esposti al vento quando si apre il tetto. A proteggere dalle turbolenze ci pensa anche il piccolo frangivento in cristallo posto fra i roll bar dietro ai sedili, con una vezzosa "Z" incisa che con sole alle spalle proietta la magica lettera nell'abitacolo. La strumentazione è completa, anche se il pannellino digitale di sinistra sembra un po' fuori luogo dal punto di stilistico, così come l'orologino digitale sulla parte superiore della plancia. I bei sedili sportivi in pelle bordeaux sono comodi e dotati di un sistema di ventilazione che, per quanto veloce ed efficace, risulta rumoroso e invasivo per il comfort di bordo.

CONSUMI ONESTI, IN CITTA'
L'avvio "keyless" con pulsante è ormai un dispositivo diffuso, ma sulla nostra 370Z Roadster l'azionamento del bottone Start/Stop fa partire la cupa e piacevole sonorità del V6 di 3,7 litri e 328 CV. L'esemplare a nostra disposizione ha cambio manuale a 6 marce che si dimostra da subito veloce e preciso da utilizzare. Rimanendo nel traffico cittadino si può apprezzare il livello di consumi contenuto e una tonalità allo scarico poco invasiva, almeno restando a bassi regimi. Appena fuori dall'ambito urbano si può provare ad assaggiare le qualità stradali della Nissan 370Z Roadster, che si discostano poco da quelle della sorella coupé.

POTENZA PESANTE
Chi si aspetta una vettura leggera e reattiva sullo stile della Mazda MX-5 può rimanere deluso, perché qui si trova di fronte ad una spider potente e appagante, ma senza la facilità (naturalezza, verrebbe da dire) di guida della "Miata". Il motore è un ottimo aspirato, pieno e reattivo, che sale di giri velocemente e che dà il meglio di sè solo ai regimi medio-alti; "strapazzare" il V6 significa fiondarsi in avanti velocemente, con un ottimo allungo che solo in parte fa dimenticare gli oltre 1.500 kg di peso della 370Z Roadster.

L'ASSETTO VA INTERPRETATO
Dove la massa della vettura torna a farsi sentire è proprio nelle curve più svelte, occasione in cui la tenuta di strada diventa più difficle da interpretare: l'assetto della 370Z, sempre piatto e sicuro, ha la sola pecca di non essere molto comunicativo e, soprattutto alle velocità da pista, di non mostrare chiaramente l'avvicinarsi del limite di aderenza. Oltretutto non siamo riusciti a disattivare completamente l'ESC, cosa che forse avrebbe messo in luce più chiaramente le reazioni della vettura nelle condizioni più difficili. In definitiva la prova della Nissan 370Z Roadster ha evidenziato i pregi di una "scoperta d'altri tempi", potente e raffinata con un'immagine molto affascinante, abbastanza confortevole e con il solo limite di una dinamica non da "peso piuma". Il prezzo della vettura a nostra disposizione, nel ricco allestimento LEV2 e con una lunga lista di optional che comprende il navigatore Nissan Connect Premium, ha un prezzo di listino superiore ai 51.000 euro.

Scheda Versione

Nissan 370Z Roadster
Nome
370Z Roadster
Anno
2009 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Nissan , auto giapponesi


Listino Nissan 370Z

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
3.7 V6 Roadster Lev 2 posteriore benzina 328 3.7 2 € 41.870

LISTINO

3.7 V6 Roadster Lev 1 posteriore benzina 328 3.7 2 € 44.810

LISTINO

 

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