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Curiosità

pubblicato il 11 ottobre 2010

Google testa la Toyota Prius senza pilota

L'auto che si guida da sé alla prima uscita a Los Angeles

Google testa la Toyota Prius senza pilota

Dopo aver finanziato Tesla per la realizzazione della Roadster e della Model S, i fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin si sono cimentati in un'altra avventura a quattro ruote. Radunando i migliori cervelli del DARPA Challenge, la competizione riservata alle auto senza pilota lanciata dal dipartimento della ricerca del Ministero della Difesa USA, i due guru californiani dell'informatica hanno realizzato una Toyota Prius che guida da sola.

Secondo Google le auto "autopilotanti" possono avere un futuro radioso: possono essere utilizzate nel car sharing per trasportare più persone di quanto non si faccia adesso (riducendo quindi l'inquinamento) , mantenendo costante la distanza fra loro possono evitare gli incidenti e permettere ai passeggeri di impiegare il loro tempo in altro modo piuttosto che guidare. Il tutto avviene attraverso una serie di videocamere, sensori radio e laser che confrontano le informazioni raccolte in tempo reale su mappe dettagliate (quelle di Google Maps) ed è possibile soprattutto grazie all'enorme capacità di calcolo dei server di Google.

La Prius di Google, nella sua prima uscita cittadina a Los Angeles, ha guidato da sola (ma sul sedile del passeggero è sempre presente un supervisore) dal campus Google di Mountain View fino agli uffici di Santa Monica, proseguendo su Hollywood Boulevard, Lombard Street, attraversando il Golden Gate per poi raggiungere la Pacific Coast Highway e le coste del Lago Tahoe e in totale ha già percorso oltre 140.000 miglia.

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Tag: Curiosità , auto ibride , statistiche


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