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pubblicato il 7 ottobre 2010

L'Università scende in pista per la sicurezza

Fondazione ANIA e LUISS porteranno a Misano 100 studenti di Giurisprudenza

L'Università scende in pista per la sicurezza

La cultura della sicurezza stradale tra i giovani cambia strada e scende in pista, passando per un nuovo canale: l'Università. Per la prima volta a Roma si sperimenta un corso accademico in sicurezza stradale rivolto a giovani studenti di discipline umanistiche. L'idea è della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, la Onlus nata nel 2004 per volontà delle compagnie di assicurazione, che ha annunciato l'avvio dell'iniziativa che verrà realizzata in collaborazione con l'Università LUISS, Guido Carli.

Il corso, che consentirà di ottenere crediti formativi universitari e sarà riservato a 100 studenti iscritti al primo e al secondo anno della Facoltà di Giurisprudenza, prenderà il via ufficialmente il prossimo 11 ottobre e si concluderà il 6 dicembre. In totale sono previste 40 ore di lezione, divise in 32 ore di teoria in aula e 8 di pratica (la cosiddetta fase di "laboratorio"), con un corso di guida sicura presso l'Autodromo di Misano Adriatico. "Vogliamo portare il tema della sicurezza stradale dentro le aule universitarie con l'obiettivo forte di far nascere una nuova cultura delle regole tra i giovani", ha detto Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA, ricordando che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani.

Per non dimenticare che si tratta di una vera emergenza nazionale, bastano pochi, ma tristemente "grandi", numeri: nel 2008 i morti per incidente stradale sono stati 4.731 e di questi 1.434 avevano un'età inferiore ai 30 anni. Ogni giorno muoiono sulle strade italiane 4 giovani a causa di un incidente stradale. Nella regione Lazio, nello stesso anno, si sono registrate 493 vittime della strada, 313 delle quali nella provincia di Roma e 190 sul territorio comunale della capitale. (Fonte: Istat).

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