pubblicato il 27 settembre 2010
Infiniti IPL G Cabrio Concept
Sbarca a Parigi l’ipotesi di un’aperta sportiva
Al Salone di Parigi (2-17 ottobre) sbarca per la prima volta in Europa la linea sportiva di Infiniti Performance Line (IPL), anticipata al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach dalla >IPL G Coupé e confermata ora dalla Infiniti IPL G Cabrio Concept. Una decisione sulla possibile commercializzazione europea di queste versioni più performanti verrà presa dopo la presentazione al “Mondial de l’Automobile”.
338 CV E ASSETTO RIBASSATO
La Infiniti IPL G Cabrio Concept è al momento solo uno studio di fattibilità offerto al pubblico del Vecchio Continente per saggiarne reazioni ed eventuale apprezzamento ha come piatto forte un potenziamento 18 CV del V6 di 3,7 litri, qui in grado di esprimere 338 CV. Tramite un impianto di scarico più aperto che riduce del 30% la contropressione dei flussi in uscita il regime di potenza massima è salito da 7.000 a 7.400 giri/min, mentre la coppia massima è passata da 360 a 374 Nm mantenendo una curva più piatta. Anche le sospensioni hanno subito la cura IPL con ammortizzatori ricalibrati e molle più rigide del 10% che abbassano l’assetto.
SENZA LIMITATORE
Rispetto alla Infiniti G37 Cabrio in allestimento GT Premium da cui deriva, l’Infiniti IPL G Cabrio Concept è stata privata di limitatore di velocità, tanto che può raggiungere i 270 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 6 secondi. Il cambio è l’automatico 7 marce con paddles in lega di magnesio al volante. Il colore del prototipo parigino è chiamato Malbec Black ed è una tinta perlata nera con sfumature rosse, gli interni sono in pelle rossa Monaco Red e i quattro posti sono coperti dall’hard-top elettrico che si apre e chiude in 25 secondi.
RIFINITA COME UN'ARMATURA
Dall’esterno l’Infiniti IPL G Cabrio Concept si riconosce soprattutto per i cerchi in lega a 7 razze sdoppiate da 19”, i paraurti con spoiler integrati, calandra e gruppi ottici con finitura oscurata, bandelle laterali e spoiler di coda in tinta. La parte inferiore della plancia e i pannelli interni delle portiere sono poi rifiniti con una striscia di tessuto con fili metallici (KACCHU) che riprende la tecnica utilizzata nelle armature dei Samurai giapponesi. In questo concept non mancano ovviamente i sedili climatizzati, il sistema audio Bose da 13 altoparlanti, navigatore da 30 GB e sistema Connectiviti+.
Autore: Fabio Gemelli
Tag: Prototipi e Concept , Infiniti , auto giapponesi , parigi
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Nuovo commento 3 Commenti
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GRANDI AUTO
DARIO
Pubblicato il 27/09/2010 alle 20:55
SONO BELLISSIME ,NETTAMENTE SUPERIORE ALLA BMW 335 E LA M35 ,E' MOLTO MEGLIO DELLE A6 A8! NON CI PIOVE.
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Bella ma...
Ciccio
Pubblicato il 29/09/2010 alle 13:07
Vero son molto belle e a vederle da fermo anche ben fatte, con questa linea e pochi ritocchi (non volgaris econdo me) diventano anche aggressive il guisto (almeno esteticamente)... Anche a me piaccion di piu di BMW e Mercedes, l'unico vero difetto e che quando vai a rivenderle ste macchine (giusto o sbagliato che sia non voglio entrare nel merito) si svalutano un casino :-(

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hector
Pubblicato il 27/09/2010 alle 12:43
Aggressiva ma elegante e raffinata, come tutte le ultime Infiniti.