dalla Home

Anticipazioni

pubblicato il 24 settembre 2010

Subaru, nuova famiglia di motori a 4 cilindri

Misure infraquadre, 10% in più di efficienza e lo sguardo al futuro

Subaru, nuova famiglia di motori a 4 cilindri

Subaru ha pronta una nuova generazione di motori 4 cilindri che saranno disponibili con cilindrata di 2 e 2,5 litri, saranno costruiti ne nuovo stabilimento di Gunma Oizumi, assicureranno un'efficienza migliorata del 10% e ottempereranno alle nuove normative anti inquinamento attuali e a quelle future, magari con l'applicazione di misure di ibridizzazione. Diverse le novità presenti. La più importante è il rapporto tra alesaggio e corsa. Mentre sull'attuale queste misure infatti sono 92 x 75 mm e siamo di fronte a un motore superquadro, il nuovo presenta ha i cilindri che misurano 84 mm di diametro e 90 di corsa ed è quindi infraquadro, una caratteristica che privilegia l'erogazione della coppia ai regimi medio bassi piuttosto che il rendimento agli alti regimi. Cresciuto anche il rapporto di compressione (da 10,2:1 a 10,5:1) e completamente diversa la testata con l'utilizzo di camere di scoppio più compatte e assi a camme dotati di regolazione indipendente della fasatura sia per l'aspirazione sia per lo scarico. I condotti di aspirazione sono ora sdoppiati e dotati di valvole cosiddette "tumble" ovvero capaci di deviare il flusso dell'aria e farle fare una "capriola" all'interno della camera di scoppio.

Una misura che solitamente viene utilizzata in presenza dell'alimentazione ad iniezione diretta, un particolare che la Subaru omette accuratamente di citare e che, dunque, potrebbe trovare presto conferma. Per il controllo dei NOx è stato adottato un sistema di ricircolo e raffreddamento dei gas di scarico, diffusissimo sui Diesel e finora inutile sui benzina, ma che sarà sempre più importante per ridurre gli ossidi di azoto. Complementare a questa misura è il miglioramento anche del raffreddamento attraverso lo sdoppiamento dei circuiti. Ulteriore segno che i tecnici giapponesi puntano stavolta più sull'efficienza e meno sulle prestazioni. A questo proposito, certosino anche il lavoro di alleggerimento delle parti in movimento, in particolare di quelle a moto alternato, e per le pompe grazie al quale è stata ottenuta una riduzione degli attriti interni del 30%.

Per il nuovo 2 litri la Subaru denuncia una potenza invariata di 109 kW (pari a 148 CV), ma con un coppia leggermente superiore (196 Nm invece di 192) mentre non sono stati forniti dati di consumo e di emissioni specifici per ogni modello. Non confermata né smentita l'esistenza di versioni turbocompresse né di un'unità di cilindrata inferiore come nel caso dell'1,5 litri dell'Impreza. Sarà la Forester comunque il primo modello a ospitare il nuovo motore, seguito dagli altri in gamma e dalla famosa Toyota FT-86, il piccolo coupé che le due case stanno sviluppando congiuntamente. Anche in questo caso, la Subaru non vuole rinunciare a uno dei suoi due capisaldi: motore boxer e trazione integrale.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Subaru , nuovi motori


Top