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pubblicato il 23 settembre 2010

Nissan darà una "seconda vita" alle batterie per auto

Firmato l'accordo con la Sumitomo Corporation per farle rinascere

Nissan darà una "seconda vita" alle batterie per auto
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Il 2012 è stato indicato dalla maggior parte dei costruttori come l'anno in cui si introdurrà in listino l'auto alimentatata a betterie agli ioni di litio. Una fonte di energia "pulita" perché permette alle auto di viaggiare a emissioni zero, ma che necessita di un complesso processo di smaltimento alla fine del primo ciclo di vita. Per questo la Nissan, pronta al lancio della Leaf, ha stretto un accordo con la Sumitomo Corporation, creando una nuova joint venture che si occuperà di ricerca e sviluppo sull'uso di batterie agli ioni di litio "di seconda vita", precedentemente installate sulle auto elettriche.

Le due aziende, che a ottobre 2009 hanno preannunciato l'avvio di una nuova attività, chiamata "4R Energy", con lo scopo di dare una "seconda vita" alle batterie agli ioni di litio riciclabili, hanno avviato uno studio congiunto finalizzato a "riutilizzare, rivendere, rifabbricare e riciclare" le batterie agli ioni di litio utilizzate nelle auto elettriche. In previsione di una crescente espansione del mercato dei veicoli elettrici, la nuova joint venture sarà impegnata nello sviluppo del business delle batterie "di seconda vita", realizzando così gli obiettivi di gestione dell'intera catena del valore delle batterie e delle soluzioni di immagazzinamento dell'energia. Inoltre, nell'ambito dello sviluppo del nuovo business, l'azienda effettuerà prove dimostrative e condurrà uno studio sulla commercializzazione.

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Tag: Mercato , Nissan , auto elettrica


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