dalla Home

Test

pubblicato il 23 settembre 2010

Toyota Prius Plug-in, silenzio è su strada

In anticipo di due anni sul debutto in concessionaria, l'abbiamo messa alla prova

Toyota Prius Plug-in, silenzio è su strada
Galleria fotografica - Toyota Prius Plug-in - TESTGalleria fotografica - Toyota Prius Plug-in - TEST
  • Toyota Prius Plug-in - TEST - anteprima 1
  • Toyota Prius Plug-in - TEST - anteprima 2
  • Toyota Prius Plug-in - TEST - anteprima 3
  • Toyota Prius Plug-in - TEST - anteprima 4
  • Toyota Prius Plug-in - TEST - anteprima 5
  • Toyota Prius Plug-in - TEST - anteprima 6

In cerca di autonomia, la Prius diventa Plug-in, aumenta la propria dotazione di batterie e ci regala 20 km di silenzio assoluto ad emissioni zero. In base alle ricerche di Toyota, solo il 20% degli automobilisti supera questa soglia nei propri tragitti quotidiani, mentre addirittura il 55% non oltrepassa i 10 km. E' così che, mentre eravamo nel traffico in modalità elettrica, ripensando a questi dati, abbiamo immaginato cosa sarebbe successo se anche gli altri avessero avuto la possibilità di utilizzare il nostro tipo di propulsione: niente rumore, niente inquinamento, consumi decimati anche solo per quel pugno di chilometri, venti, che all'inizio ci sembravano una vera miseria. Tutto questo senza l'ansia di dover rispettare una determinata tabella di marcia per non incappare in uno stop da carro attrezzi, vista la presenza di altri due motori capaci di lavorare insieme per qualche altro centinaio di km, oltretutto con consumi cittadini degni di uno scooter di piccola cilindrata ( provare per credere ).

SOLO UN OSTACOLO DA SUPERARE...
Non è ancora in vendita questa Prius Plug-in, le previsioni parlano di un paio d'anni di attesa, ma intanto sono 600 le vetture che continuano a percorrere le strade del mondo in una specie di collaudo dal vivo, mentre gli ingegneri e gli addetti al marketing staranno sicuramente vivendo notti insonni per cercare di mettere d'accordo tecnica e costi, perché la nostra impressione è che il solo scoglio da superare sia rappresentato dal prezzo delle batterie agli ioni di litio supplementari nonchè da eventuali evoluzioni del rapporto peso/ingombro/prestazioni che queste ultime sembrano destinate ad avere in tempi brevi. Allo stato attuale i 160 kg di aggravio ed il maggior dimensionamento sembrano sopportabili, così come i 100 minuti necessari per una ricarica completa con l'utilizzo di una semplice presa di corrente a 220 volts. Alla sicurezza sovrintendono i ben 36 sensori che sorvegliano il regolare andamento della temperatura dei 3 pacchi di batterie, di cui solo 2 sono destinate alla marcia nella sola modalità elettrica, mentre la principale rimane destinata al classico ibrido. Anche i condotti di raffreddamento, che aspirano aria dall'interno dell'abitacolo a fianco dei sedili posteriori, sono monitorati da ulteriori 6 sensori.

PRIUS PLUG-IN: ANDARE OLTRE L'APPARENZA
Per il resto è la "solita" Prius che già conosciamo, l'unica differenza visibile all'esterno è rappresentata dallo sportellino del vano dove infilare la presa di corrente, presente nel parafango anteriore sinistro. Un led posizionato sulla parte superiore della plancia, visibile anche dall'esterno, ci tiene aggiornati sulla stato della fase di ricarica. Una volta premuto il pulsante di avviamento non c'è possibilità di scelta, se le batterie hanno sufficiente carica si parte in modalità esclusivamente elettrica e guidando col piede leggero non la si abbandona mai fino all'esaurimento delle batterie o al superamento dei 100 km/h. Dal cruscotto una serie di videate supplementari ci informa sulla situazione riguardante l'autonomia residua, i consumi in watts etc. Alla grande fluidità di marcia unita si accompagna una pronta ed inavvertibile entrata in funzione della propulsione ibrida quando si dovesse premere il pedale dell'acceleratore con più decisione. I 20 km di autonomia promessi sono stati rispettati, nonostante il traffico abbastanza intenso e un paio di stop per il cambio di guidatore.

ENERGIA ANCHE DAL SOLE
Una volta rientrati alla base ci è stata orgogliosamente mostrata la stazione di ricarica a pannelli solari che campeggia all'interno del Centro Direzionale Toyota, un piccolo capolavoro di estetica e funzionalità capace di soddisfare le esigenze di ricarica di 3 Prius Plug-in al giorno ( 5 nei mesi di Luglio ed Agosto ). Il giudizio sul funzionamento della vettura intesa come prototipo è senza dubbio molto positivo. Per dare una valutazione completa e realistica bisognerà attendere di conoscerne il prezzo e le eventuali modalità di commercializzazione, parametri ancora più fondamentali per questo tipo di automobili.

Galleria fotografica - Toyota Prius Plug-inGalleria fotografica - Toyota Prius Plug-in
  • Toyota Prius Plug-in - anteprima 1
  • Toyota Prius Plug-in - anteprima 2
  • Toyota Prius Plug-in - anteprima 3
  • Toyota Prius Plug-in - anteprima 4
  • Toyota Prius Plug-in - anteprima 5
  • Toyota Prius Plug-in - anteprima 6

Scheda Versione

Toyota Prius plug-in
Nome
Prius plug-in
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
plugin
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Test , Toyota


Listino Toyota Prius

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.8 H ECVT Plug-in anteriore elettrico 136 1.8 5 € 38.700

LISTINO

 

Top